Jaime munguia punta a un avversario non classificato prima della difesa obbligatoria
Bektemir Melikuziev chiede a Jaime Munguia di rispettare l’obbligo di difesa del titolo WBA dei supermedi. Il pugile uzbeko contesta la possibilità che il campione affronti prima Keiber Gonzalez attraverso un accordo per rinviare la sfida obbligatoria, nonostante la posizione di vertice occupata nelle classifiche.
Bektemir Melikuziev reclama la sfida per il titolo WBA
Melikuziev è indicato come numero uno della WBA nella categoria dei 168 libbre e sostiene di avere già conquistato il diritto di combattere per la cintura. Il pugile ha ricordato di essere stato lo sfidante obbligatorio prima che Munguia diventasse campione, chiedendo che tale status venga rispettato.
In un messaggio pubblicato sui social, Bektemir ha dichiarato di essere pronto a combattere anche senza ricevere un compenso. La frase rappresenta la volontà di ottenere l’opportunità mondiale e il forte disappunto per la situazione. Melikuziev ha inoltre chiesto di interrompere quello che considera un mancato rispetto nei confronti della sua posizione e delle regole della boxe.
Jaime Munguia valuta un accordo per affrontare Keiber Gonzalez
Secondo quanto riferito dal giornalista di boxe Salvador “Chava” Rodríguez, il team di Munguia sta continuando a negoziare un accordo con Melikuziev per consentire al campione di rinviare la difesa obbligatoria. La finestra per raggiungere un’intesa sarebbe aperta fino al 21 ottobre.
L’obiettivo dell’accordo sarebbe permettere a Munguia di affrontare prima Keiber Gonzalez e di rispettare in un secondo momento l’obbligo imposto dalla classifica. Gonzalez, però, non compare tra i primi quindici pugili della graduatoria WBA dei supermedi pubblicata a settembre. Melikuziev occupa invece il primo posto, rendendo più difficile comprendere perché proprio lui dovrebbe attendere.
La posizione di Melikuziev complica le trattative
La disponibilità dichiarata a combattere gratuitamente evidenzia quanto il pugile desideri ricevere la propria chance. Questa affermazione non dimostra che Melikuziev abbia respinto ogni possibile proposta economica, ma comunica al team di Munguia che il denaro potrebbe non essere sufficiente per risolvere la disputa.
Dal punto di vista del campione, Gonzalez potrebbe rappresentare una difesa meno impegnativa prima di un confronto più duro. Una scelta simile può risultare vantaggiosa per Munguia, mentre lascia Melikuziev in attesa di un incontro che, secondo la sua posizione in classifica, aveva già meritato prima della conquista della cintura da parte del messicano.
La WBA deve chiarire la priorità della difesa
Anche se Melikuziev accettasse un pagamento per farsi da parte, resterebbe senza risposta la questione relativa ai meriti di Gonzalez. La WBA dovrebbe spiegare per quale motivo autorizzare un avversario esterno ai primi quindici della graduatoria, mentre il principale sfidante obbligatorio viene escluso dalla prossima opportunità.
Munguia detiene attualmente il titolo e, insieme alla cintura, ha assunto la responsabilità di affrontare il pugile che ha ottenuto il diritto alla sfida. Chiedere a Bektemir di assistere all’assegnazione della prossima opportunità a Gonzalez appare difficile da sostenere, soprattutto perché il numero uno della classifica sta chiedendo pubblicamente di combattere per il campionato.
Protagonisti della contesa per il titolo
La possibile difesa del titolo coinvolge il campione in carica, il principale sfidante obbligatorio e il pugile indicato come alternativa per il prossimo incontro.
- Bektemir Melikuziev, numero uno WBA dei supermedi e sfidante obbligatorio.
- Jaime Munguia, campione WBA dei supermedi.
- Keiber Gonzalez, possibile avversario di Munguia prima della difesa obbligatoria.
- Salvador “Chava” Rodríguez, giornalista di boxe che ha riferito delle trattative.
