Eddie hearn mette in dubbio il calendario e le spese di zuffa
Eddie Hearn ha definito deludente l’avvio di Zuffa Boxing, sostenendo che una realtà sostenuta da ingenti risorse economiche, da un contratto televisivo e dai collegamenti con Turki Alalshikh avrebbe dovuto proporre un calendario molto più ambizioso. Al centro delle critiche non ci sono soltanto i nomi coinvolti, ma soprattutto la frequenza degli eventi e la capacità di offrire agli appassionati incontri di rilievo.
Zuffa Boxing e i primi dieci mesi di attività
Secondo Hearn, i primi dieci mesi di Zuffa Boxing sono stati “assolutamente abissali” rispetto alle aspettative create dalle risorse disponibili. Il promoter di Matchroom ha evidenziato che l’ultima manifestazione statunitense della società risale al 26 luglio a New York, con Edgar Berlanga opposto a Steven Butler.
La mancanza di un nuovo appuntamento americano annunciato per il resto dell’anno rappresenta, secondo la sua analisi, uno degli aspetti più difficili da giustificare. Una promozione ha bisogno di proporre eventi regolari per mantenere alta l’attenzione del pubblico e offrire agli spettatori una data successiva da attendere.
Gli incontri annunciati e le critiche al calendario
Hearn ha indicato Johnny Fisher contro Pirotton e il confronto tra Chris Billam-Smith e Chev Clarke come le principali attività di Zuffa Boxing nei mesi successivi. Billam-Smith e Clarke sono attesi il 7 novembre alla Copper Box Arena di Londra.
Il match tra Billam-Smith e Clarke presenta interesse dal punto di vista competitivo, mentre Fisher può contare su un seguito riconoscibile. Le due sfide restano però, secondo Hearn, main event di dimensioni contenute per una società dotata di mezzi economici e relazioni capaci di alimentare aspettative più elevate.
Shakur Stevenson e il costo dei grandi incontri
La situazione di Shakur Stevenson ha aggiunto un ulteriore elemento alle osservazioni di Hearn. Stevenson ha scritto su X di voler affrontare Gary Antuanne Russell e Raymond Muratalla, sostenendo che entrambi chiederebbero 3 milioni di dollari per accettare il combattimento.
Nessuno dei due incontri è stato realizzato. Il messaggio del pugile non dimostra che Zuffa Boxing abbia rifiutato di pagare, ma identifica gli avversari desiderati e le rispettive richieste economiche secondo quanto dichiarato dallo stesso Stevenson. L’ingaggio di un nome noto come Shakur consente di attirare attenzione, mentre la costruzione di match significativi richiede investimenti adeguati anche per gli avversari.
Le prospettive future di Zuffa Boxing
Hearn ha contestato anche la richiesta di White di essere giudicato nell’arco dei prossimi due anni, interpretandola come un allontanamento dalla precedente prospettiva di un periodo iniziale di dodici mesi. Questa lettura appartiene a Hearn, ma porta l’attenzione sulla durata prevista per la fase di lancio della promozione.
Il promoter di Matchroom ha un evidente interesse commerciale nel presentare una realtà concorrente in modo negativo. La risposta più concreta di Zuffa Boxing dovrà arrivare dal calendario degli eventi. Nuovi annunci prima di dicembre potrebbero modificare la valutazione complessiva, mentre risorse economiche e relazioni nel settore diventano realmente utili al pubblico solo quando si traducono in incontri capaci di suscitare interesse.
Protagonisti delle dichiarazioni e degli incontri
- Eddie Hearn, promoter di Matchroom Boxing.
- Shakur Stevenson, pugile interessato alle sfide contro Russell e Muratalla.
- Gary Antuanne Russell, indicato tra i possibili avversari di Stevenson.
- Raymond Muratalla, indicato tra i possibili avversari di Stevenson.
- Chris Billam-Smith, protagonista dell’incontro programmato contro Chev Clarke.
- Chev Clarke, avversario di Billam-Smith.
- Johnny Fisher, coinvolto nel confronto con Pirotton.
- Edgar Berlanga e Steven Butler, protagonisti dell’evento Zuffa Boxing del 26 luglio a New York.
