Jack Catterall non si sposta: sfida aperta a Teofimo Lopez

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Jack Catterall non si sposta: sfida aperta a Teofimo Lopez

Jack Catterall non intende rinunciare alla posizione obbligatoria nella corsa al titolo WBA dei pesi welter, nemmeno in cambio di un pagamento. Con la scadenza del 22 ottobre fissata per le trattative, il pugile britannico ha ribadito di voler affrontare Teofimo Lopez e di non essere disposto a farsi da parte per consentire un’altra sfida.

Jack Catterall rifiuta qualsiasi offerta per farsi da parte

La posizione di Catterall è netta: nessuna somma di denaro potrà convincerlo a rinunciare al proprio turno. Il pugile sostiene di voler ottenere ciò che gli è stato promesso, rispettare l’impegno sottoscritto e conquistare il titolo mondiale.

Il suo rifiuto riguarda la possibilità che Lopez ottenga il permesso di evitare temporaneamente il confronto obbligatorio per disputare una riunificazione contro Ryan Garcia, campione WBC. Catterall considera quella sfida un’opzione personale del detentore della cintura, non un motivo sufficiente per sospendere la propria carriera.

Teofimo Lopez chiede un’eccezione alla WBA

Il team di Teofimo Lopez ha presentato alla WBA una richiesta di deroga per poter organizzare l’incontro con Garcia. Catterall può rifiutarsi di collaborare, ma la decisione definitiva resta nelle mani dell’organizzazione pugilistica.

La federazione dovrà stabilire se Lopez sarà obbligato a rispettare l’ordine di affrontare Catterall oppure se potrà scegliere un avversario diverso mantenendo il titolo. La questione assume rilievo perché una semplice disposizione regolamentare potrebbe non essere sufficiente a garantire lo svolgimento del combattimento.

Il precedente di Jaime Munguia alimenta i dubbi

Catterall ha motivo di temere un nuovo rinvio osservando quanto accaduto nella vicenda che coinvolge Jaime Munguia e Bektemir Melikuziev. La WBA aveva ordinato a Munguia di difendere il titolo contro Melikuziev, ma il pugile risulta programmato per affrontare Nikita Zon il 31 ottobre.

La stessa organizzazione ha dichiarato di non aver autorizzato quell’incontro e di stare esaminando la situazione. Nel frattempo, Melikuziev attende ancora l’opportunità stabilita dall’ordine ufficiale. Il caso dimostra che un mandato per una difesa obbligatoria non porta automaticamente alla disputa del match se il campione continua a organizzare altri incontri.

La posizione di Eddie Hearn sul titolo WBA

Eddie Hearn ha indicato una soluzione precisa: Lopez dovrebbe affrontare Catterall oppure lasciare vacante la cintura. Se il campione scegliesse la ricca sfida contro Ryan Garcia, Catterall non dovrebbe essere costretto a interrompere la propria attività per favorire quella decisione.

Una possibile garanzia secondo cui il vincitore di Lopez-Garcia dovrebbe poi affrontare Catterall offrirebbe una protezione limitata. Un’eventuale rivincita economicamente vantaggiosa potrebbe spostare nuovamente l’obbligo. Anche l’applicazione successiva dell’ordine WBA potrebbe non risolvere la situazione: il vincitore avrebbe la possibilità di lasciare il titolo e conservare la cintura WBC.

In tale scenario, Catterall rischierebbe di rimanere senza il combattimento promesso e senza un compenso per l’attesa. Il pugile ha quindi confermato la propria scelta di non arretrare, mentre la WBA deve decidere se imporre a Lopez il rispetto dell’ordine o consentirgli di procedere con un altro avversario.

Le personalità coinvolte nella vicenda

La disputa sulla posizione obbligatoria e sulla possibile riunificazione coinvolge diversi protagonisti del pugilato internazionale:

  • Jack Catterall, sfidante in attesa dell’opportunità per il titolo WBA;
  • Teofimo Lopez, pugile chiamato a decidere tra la difesa obbligatoria e la sfida con Garcia;
  • Ryan Garcia, campione WBC indicato come possibile avversario di Lopez;
  • Eddie Hearn, favorevole al confronto tra Lopez e Catterall oppure alla rinuncia alla cintura;
  • Jaime Munguia, coinvolto in un caso analogo relativo a un ordine WBA;
  • Bektemir Melikuziev, sfidante ancora in attesa della difesa ordinata;
  • Nikita Zon, avversario previsto per Munguia il 31 ottobre.
Image: Jack Catterall Refuses To Move For Teofimo Lopez

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