Italia-Croazia 3-0, Velasco: "Il secondo set ci ha il ritmo giusto per il torneo
L’Italia inaugura con una vittoria netta il CEV Trendyol EuroVolley 2026, imponendosi sulla Croazia per 3-0 allo Scandinavium di Göteborg. Le azzurre hanno evidenziato continuità, ordine tattico e grande efficacia nei diversi fondamentali, superando anche i momenti di maggiore pressione grazie a una gestione lucida del gioco.
Italia-Croazia: esordio vincente al CEV Trendyol EuroVolley 2026
La nazionale guidata da Julio Velasco ha chiuso la sfida con i parziali di 25-9, 25-22 e 25-23, costruendo un successo maturato attraverso una prestazione solida e convincente. Il primo set è stato dominato dalle azzurre, capaci di imporre ritmo e precisione fin dalle prime azioni.
La squadra italiana ha mostrato profondità in attacco, attenzione nella fase di ricostruzione e un’organizzazione particolarmente efficace in seconda linea. La correlazione tra muro e difesa ha garantito continuità, mentre la distribuzione del gioco è stata gestita con equilibrio e intelligenza.
La reazione dell’Italia alla pressione della Croazia
Il secondo set ha presentato maggiori difficoltà, con la Croazia capace di aumentare la pressione e di rendere più combattuto l’andamento del parziale. Le azzurre hanno saputo affrontare il momento delicato senza perdere ordine, riuscendo a ritrovare ritmo e concentrazione nella fase decisiva.
La capacità di rimanere dentro la partita anche nei passaggi più complessi ha rappresentato uno degli elementi distintivi della prestazione italiana. La squadra non si è lasciata condizionare dagli errori e ha mantenuto un atteggiamento reattivo, chiudendo il match senza concedere set alle avversarie.
Julio Velasco: attenzione alla palla successiva
Il commissario tecnico ha posto l’accento sulla gestione degli errori, considerati una componente inevitabile della pallavolo. Secondo Velasco, l’aspetto determinante consiste nel riuscire a voltare immediatamente pagina e concentrarsi sull’azione successiva, evitando che una sbavatura possa influenzare anche il punto seguente.
Restare concentrate sulla palla successiva è stato indicato come uno dei principi fondamentali della squadra, soprattutto quando l’avversaria riesce a mettere sotto pressione la formazione italiana. La capacità di mantenere lucidità e attenzione deve accompagnare il percorso della Nazionale durante l’intera competizione.
La lettura di Velasco sulla prestazione azzurra
Il secondo set è stato considerato utile per entrare pienamente nel ritmo del torneo. La Croazia ha creato situazioni di difficoltà che l’Italia incontrerà con maggiore frequenza nelle prossime partite, in particolare nelle fasi più avanzate della manifestazione e in prossimità dei quarti di finale.
Velasco ha evidenziato anche i progressi nella difesa e nella ricostruzione, sottolineando il rendimento di Alessia Orro nel contrattacco. Con una palla precisa, la palleggiatrice ha cercato con continuità la compagna nella posizione più favorevole per concludere l’azione. Il contrattacco, indicato tra gli aspetti da migliorare, ha fornito risposte positive già nella gara d’esordio.
Italia sostenuta dal pubblico a Göteborg
Accanto alla Nazionale era presente anche il presidente federale Giuseppe Manfredi, arrivato a Göteborg nella tarda serata di giovedì 20 agosto. Numerosi tifosi italiani hanno inoltre raggiunto la città da diverse zone della Svezia, accompagnando le azzurre durante il debutto europeo.
Personalità presenti nella sfida dell’Italia
- Julio Velasco, commissario tecnico della Nazionale italiana
- Alessia Orro, palleggiatrice della Nazionale italiana
- Giuseppe Manfredi, presidente federale presente a Göteborg
