Campionati europei di volley, l’italia di antropova travolge la croazia 3-0 all’esordio
L’Italia di Julio Velasco ha iniziato il proprio percorso ai Campionati Europei con una vittoria netta contro la Croazia. Il risultato di 3-0 conferma il buon approccio della Nazionale, anche se la prestazione ha evidenziato alcuni aspetti da perfezionare nelle prossime sfide della rassegna continentale.
Italia-Croazia, esordio vincente per le azzurre
La Croazia occupa il 40° posto nel ranking mondiale e non rappresenta più la formazione competitiva di alcuni anni fa. L’Italia ha comunque affrontato l’impegno con la necessaria attenzione, imponendosi in tre set al termine di una gara caratterizzata da momenti di controllo e da alcune fasi più complicate.
Katarina Antropova ha chiuso l’incontro con 21 punti, mentre Paola Egonu ne ha realizzati 14. Per la Croazia, l’unica giocatrice in doppia cifra è stata Grbavica, autrice di 14 punti. La Nazionale italiana ha così conquistato i primi punti del torneo e affronterà il Montenegro nella prossima partita, in programma sabato 22 agosto alle ore 15.
Primo set, l’Italia parte con grande autorità
Velasco ha scelto la diagonale formata da Orro ed Egonu, con Sylla e Antropova schierate in banda. Al centro hanno iniziato Danesi e Fahr, mentre Fersino ha ricoperto il ruolo di libero.
Egonu ha aperto il match chiudendo una ricezione slash, seguita immediatamente da un attacco vincente di Antropova. Il parziale è proseguito con un netto dominio italiano: sul 5-0 la Croazia ha chiamato il primo time-out, mentre la seconda interruzione è arrivata rapidamente sull’8-1.
Le azzurre hanno mantenuto un ritmo ordinato, raggiungendo il 15-5 e poi il 20-8 senza lasciare spazio alla rimonta avversaria. Fahr ha chiuso il set a muro dopo l’ingresso in battuta di Adigwe. Antropova ha realizzato 7 punti, mentre Egonu, Fahr e Danesi hanno contribuito con 4 punti ciascuna.
Secondo set, la rimonta azzurra dopo il calo
La Croazia ha reagito nella seconda frazione, portandosi avanti sul 6-4 e poi sul 10-7. Velasco ha richiamato la squadra, sottolineando la necessità di ritrovare concentrazione e continuità. Antropova è stata cercata con insistenza in ricezione, mentre Spirito è entrata nel giro dietro.
L’Italia ha attraversato una fase confusa, riuscendo comunque a restare in partita grazie a Egonu, autrice del punto dell’8-13 con un mani-out. La rimonta è proseguita fino al 14-14, mentre un ace di Sylla ha firmato il sorpasso sul 15-14.
La fase centrale del set è rimasta equilibrata, con le due squadre vicine nel punteggio. Velasco ha inserito Cambi, Adigwe e Giovannini per dare maggiore stabilità alle rotazioni. Una combinazione efficace tra Fersino, Orro ed Egonu ha portato l’Italia sul 22-21. Antropova ha poi realizzato il 23-21, seguita dal pallonetto di Egonu per il primo set point. Danesi ha chiuso sul 25-22, portando le azzurre avanti 2-0.
Terzo set, il doppio cambio decide il match
La terza frazione è iniziata all’insegna dell’equilibrio, con il punteggio sul 7-7 e la Croazia capace di ottenere un vantaggio di due punti. L’Italia ha risposto portandosi sul 10-9, costringendo la panchina croata a fermare il gioco.
Le azzurre hanno raggiunto il 17-15 e poi il 19-16. Spirito si è distinta in difesa, mentre Orro ha contribuito alla costruzione del punto che ha portato l’Italia sul 20-17. La Croazia ha continuato a lottare e ha ristabilito la parità sul 22-22, passando anche avanti sul 23-22.
Orro ha servito Egonu per il punto del 23-23. Nel finale Velasco ha scelto il doppio cambio, inserendo Cambi in battuta e Adigwe. Proprio Adigwe ha realizzato il muro del 24-23, prima dell’ace decisivo di Cambi. Il set si è concluso sul 25-23, garantendo all’Italia il successo per 3-0.
Antropova ha aggiunto altri 7 punti, mentre la ricezione italiana ha chiuso con il 32% di positività e il 14% di ricezione perfetta, un aspetto destinato a essere migliorato nelle prossime gare.
Italia-Croazia, le protagoniste della sfida
Le principali giocatrici e figure tecniche coinvolte nella partita sono:
- Julio Velasco, commissario tecnico dell’Italia;
- Antropova, miglior realizzatrice azzurra con 21 punti;
- Egonu, autrice di 14 punti;
- Orro, palleggiatrice titolare;
- Sylla, schierata in banda;
- Danesi e Fahr, centrali dell’Italia;
- Fersino, libero titolare;
- Adigwe e Cambi, decisive nel doppio cambio finale;
- Grbavica, miglior realizzatrice della Croazia con 14 punti.
