Ilaria accame: le azzurre dei 400 metri non hanno paura, ma gli infortuni pesano
Ilaria Accame ha ripercorso il proprio cammino nell’atletica italiana, soffermandosi sulla stagione dei 400 metri, sulle difficoltà legate agli infortuni e sui programmi per il futuro. La velocista azzurra, medaglia di bronzo europea con la staffetta a Birmingham, ha analizzato il lavoro svolto e le aree sulle quali concentrarsi per ritrovare continuità e migliorare le prestazioni.
ilaria accame e la stagione indoor
La stagione indoor non era stata preparata in modo specifico, anche a causa della distanza dagli impianti di allenamento. Per questo motivo, a Gaborone, Accame ha ricoperto il ruolo di riserva. Al rientro dai Mondiali, un incidente durante un esercizio di super velocità le ha provocato una brutta caduta, costringendola a interrompere per alcuni mesi una parte importante della preparazione.
La stagione è stata quindi caratterizzata dalla necessità di inseguire la condizione migliore, senza la possibilità di allenarsi con continuità. Le difficoltà fisiche hanno condizionato il lavoro, rendendo ancora più significativo il percorso compiuto nel resto dell’annata.
ilaria accame e il bronzo europeo nella staffetta
La convocazione agli Europei è stata considerata un risultato importante alla luce dell’andamento della stagione. Accame è stata impiegata nella batteria della staffetta con l’obiettivo di consentire il riposo ad alcune compagne, mentre la finale ha rappresentato un momento di grande emozione.
La forte concorrenza presente nei 400 metri femminili italiani rende difficile avere sempre spazio nelle gare principali. Il bronzo conquistato dalla staffetta agli Europei di Birmingham ha avuto quindi un valore particolare, confermando la competitività del gruppo azzurro.
ilaria accame e la crescita dei 400 metri italiani
Le atlete italiane dei 400 metri si stanno avvicinando progressivamente al limite dei 52 secondi, mentre alcune azzurre hanno sfiorato i 51 secondi e il record nazionale. L’allenamento condiviso contribuisce a creare stimoli reciproci e a rendere più alto il livello della specialità.
Accame ha spiegato che il gruppo non affronta più i 400 metri con timore. La distanza viene scelta consapevolmente e vissuta con piacere, grazie anche alla presenza di una preparazione aerobica adatta alle caratteristiche della gara.
ilaria accame, dagli inizi alla scelta dei 400 metri
Prima di dedicarsi all’atletica, Accame ha praticato altre discipline sportive. Il passaggio all’atletica è avvenuto grazie al suggerimento di un professore durante gli anni scolastici. In seguito, il trasferimento a Genova per l’Università ha coinciso con il cambio di allenatore.
Attualmente si allena a Villanova all’interno del gruppo guidato da Ezio Madonia. Da cadetta aveva iniziato a cimentarsi nei 100 e nei 300 metri, prima di orientarsi verso i 400. Il tempo di 55 secondi ottenuto sulla distanza e una buona resistenza hanno favorito questa scelta. La gara non è mai stata percepita come un ostacolo e gli allenamenti specifici risultano stimolanti.
ilaria accame e la svolta del 2023
Il momento decisivo della carriera è arrivato nella prima stagione lavorata con Ezio Madonia. La vittoria ai Campionati italiani ha permesso ad Accame di comprendere concretamente di poter ottenere risultati importanti nell’atletica. Quel successo, maturato nel 2023, ha rappresentato una svolta nel suo percorso sportivo.
Il 2024 è stato indicato come il miglior anno della carriera: la velocista è scesa sotto i 52 secondi e ha contribuito al record italiano della staffetta agli Europei. Per la stagione successiva ha valutato il proprio rendimento con un sette, mantenendo l’obiettivo di migliorarsi ancora.
ilaria accame, velocità e recupero dagli infortuni
Gli infortuni hanno condizionato diverse stagioni, impedendo di completare sempre una preparazione regolare. Nell’inverno precedente il lavoro si era concentrato soprattutto sulla componente aerobica. Ora la programmazione prevede un maggiore investimento sulla velocità, considerata un aspetto da potenziare soprattutto nei primi 200 metri.
Le gare sui 200 metri non saranno numerose, perché il programma dovrà restare orientato ai 400. Alcune competizioni sulla distanza più breve potranno comunque aiutare ad abbassare il tempo e a sviluppare una maggiore rapidità.
ilaria accame, prossime gare e obiettivi
Il programma prevede alcune gare sui 60 metri indoor per lavorare sull’accelerazione. Successivamente sono previste altre prove di velocità nel mese di maggio, prima di spostare nuovamente l’attenzione sui 400 metri.
Tra gli obiettivi figurano la permanenza nel gruppo della staffetta, il miglioramento del primato personale e la costruzione di un ranking che permetta di gareggiare con maggiore frequenza. Il personale non viene migliorato da due anni. L’ipotesi degli 800 metri non è considerata prioritaria, poiché Accame preferisce proseguire nei 400.
ilaria accame tra atletica, aeronautica e studi
Per il futuro, Accame valuta la possibilità di continuare il percorso nell’Aeronautica e di collegare gli studi universitari alla carriera sportiva intrapresa. La priorità attuale resta il conseguimento della laurea, insieme alla prosecuzione dell’attività agonistica.
ilaria accame, la protagonista dell’intervento
Il percorso sportivo, gli obiettivi e le prospettive professionali sono stati illustrati da una protagonista dell’atletica italiana impegnata nella specialità dei 400 metri.
- Ilaria Accame, velocista azzurra e medaglia di bronzo europea con la staffetta.
