Gianmarco tamberi è l’atleta europeo dell’anno: battuti duplantis e tentoglou in un’impresa memorabile
Gianmarco Tamberi ha conquistato uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’atletica europea. Il campione olimpico di Tokyo 2020 nel salto in alto è stato eletto Atleta Europeo dell’Anno da European Athletics, coronando una stagione caratterizzata da risultati di primo livello e da una nuova affermazione internazionale.
Gianmarco Tamberi è l’atleta europeo dell’anno
Il premio è stato assegnato durante la cerimonia dei Golden Tracks, organizzata a Losanna, in Svizzera. Il riconoscimento ha premiato il rendimento del 34enne marchigiano, capace di imporsi nella selezione finale davanti a due protagonisti assoluti dell’atletica mondiale: lo svedese Armand Duplantis e il greco Miltiadis Tentoglou.
Duplantis è stato inserito tra i finalisti dopo aver migliorato ancora una volta il proprio record del mondo nel salto con l’asta. Tentoglou, invece, ha raggiunto la misura di 8,66 metri nel salto in lungo. La scelta finale ha premiato Tamberi, autore di una stagione impreziosita da due traguardi particolarmente significativi.
Le vittorie di Tamberi nella stagione
Nel giro di un mese, l’azzurro ha conquistato per la quarta volta in carriera il titolo europeo. Successivamente ha ottenuto il successo agli Ultimate Championship, firmando la migliore prestazione mondiale stagionale nel salto in alto con la misura di 2,37 metri.
Il premio rappresenta così il riconoscimento a un’annata di alto livello, culminata con risultati che hanno confermato Tamberi tra i principali interpreti della specialità. La consegna è avvenuta per mano del presidente di European Athletics, Dobromir Karamarinov.
Gli altri premi dell’atletica europea
Il riconoscimento femminile è andato alla svizzera Audrey Werro, protagonista di una prestazione che l’ha portata al terzo posto nella graduatoria di sempre degli 800 metri. In finale erano presenti anche l’italiana Nadia Battocletti, autrice di una doppietta d’oro europea nei 5000 e nei 10.000 metri, e la britannica Amy Hunt, vincitrice di quattro medaglie d’oro nella rassegna continentale.
Tra i finalisti del premio Rising Star figurava anche Daniele Inzoli, campione del mondo Under 20 nel salto in lungo. La categoria dedicata alle stelle emergenti è stata vinta dal ceco Michal Rada, specialista dei 400 ostacoli, e dalla bulgara Victoria Angelova, impegnata nel salto triplo.
Le parole di Gianmarco Tamberi dopo il premio
Durante la premiazione, Tamberi ha definito la stagione incredibile, ricordando in particolare l’oro europeo conquistato nel giorno del primo compleanno della figlia. In quell’occasione aveva chiesto all’intero stadio di dedicarle un “buon compleanno”, legando il successo sportivo a un momento personale significativo.
L’atleta ha spiegato di essere un agonista intenzionato a dare il massimo nelle giornate più importanti. Ha inoltre sottolineato la crescita dell’atletica italiana, evidenziando i risultati ottenuti anche dai giovani. Secondo Tamberi, la squadra azzurra ha iniziato a considerare possibile ogni risultato, superando l’idea che alcuni traguardi fossero irraggiungibili.
Il campione ha poi richiamato le cinque medaglie d’oro conquistate dall’Italia a Tokyo, considerate un passaggio capace di ampliare le ambizioni del movimento. A suo giudizio, la nazionale può continuare a migliorare, anche perché le nuove generazioni stanno mostrando qualità ancora superiori rispetto a quelle degli atleti più esperti. Il confronto con Los Angeles rappresenterà il prossimo riferimento per verificare questa crescita.
I protagonisti dei premi europei
La serata ha riunito alcuni dei principali nomi dell’atletica continentale, tra campioni affermati e giovani emergenti:
- Gianmarco Tamberi, Atleta Europeo dell’Anno e campione olimpico nel salto in alto;
- Armand Duplantis, finalista e primatista mondiale del salto con l’asta;
- Miltiadis Tentoglou, finalista nel salto in lungo con 8,66 metri;
- Audrey Werro, atleta europea dell’anno nella categoria femminile;
- Nadia Battocletti, finalista dopo i due ori europei nei 5000 e 10.000 metri;
- Amy Hunt, finalista e vincitrice di quattro ori continentali;
- Daniele Inzoli, finalista del premio Rising Star e campione del mondo Under 20 nel salto in lungo.
In chiusura, Tamberi ha scherzato con i conduttori della serata per non essere stato inserito tra le Rising Stars. Ha poi spiegato, con ironia, che la mezza barba rappresenta il momento della trasformazione da persona normale ad atleta.
