Il tennis italiano deve cambiare marcia: , Musetti e Cobolli di fronte a una scelta obbligata

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Il tennis italiano deve cambiare marcia: , Musetti e Cobolli di fronte a una scelta obbligata

La corsa agli US Open entra nella fase decisiva, mentre l’analisi quotidiana di TennisMania si concentra sui risultati più significativi, sul rendimento degli italiani e sulle possibili evoluzioni del torneo. Dario Puppo ha esaminato la sconfitta di Luciano Darderi contro Alexander Zverev, il possibile confronto tra il tedesco e Carlos Alcaraz, la situazione del tennis femminile e le convocazioni per la Final Eight di Coppa Davis.

US Open, risultati e analisi degli ottavi di finale

Secondo Puppo, le ultime giornate del torneo hanno proposto diverse partite poco equilibrate. Tra gli uomini, Ethan Quinn e Karen Khachanov hanno vissuto momenti differenti nei rispettivi incontri. Il russo ha saputo reagire dopo essere finito sotto nel punteggio, approfittando anche delle difficoltà di Learner Tien nei momenti decisivi. L’americano ha mostrato colpi di grande qualità, ma non è riuscito a sfruttare l’occasione di servire per il match.

Francesco Cerundolo ha confermato una notevole facilità nel colpire, accompagnata da alcuni cali di concentrazione. La prestazione di Zizou Bergs è stata giudicata positiva, così come il percorso di Botic van de Zandschulp, approdato ai quarti di finale e capace di riportare l’attenzione sul tennis dei Paesi Bassi.

Luciano Darderi e il bilancio dell’Italia agli US Open

Luciano Darderi ha impegnato Zverev fino al tie-break del terzo set, mostrando una buona varietà di gioco sul cemento. La sconfitta contro il tedesco non ha cancellato il valore del torneo disputato dall’italiano, che ha concluso il percorso con un atteggiamento positivo.

Il bilancio della spedizione italiana resta negativo rispetto alle aspettative, pur con alcune attenuanti. Lorenzo Musetti è arrivato all’appuntamento dopo un periodo molto intenso e senza aver completato la preparazione. Flavio Cobolli ha vinto dodici partite negli Slam durante la stagione, un risultato raggiunto da pochi giocatori, ma dovrà rivedere la programmazione dei tornei. La stessa esigenza riguarda Musetti e Darderi. Matteo Berrettini, invece, ha affrontato un avversario capace di elevare il proprio rendimento nel corso dell’annata.

Torneo femminile, Swiatek in difficoltà e Rybakina vicina al numero uno

La sconfitta di Iga Swiatek contro Zheng Qinwen è arrivata dopo una rimonta già verificatasi per la seconda volta consecutiva. La cinese, partita dalle qualificazioni, ha ribaltato l’incontro, mentre la polacca ha mostrato una prestazione non pienamente convincente sul cemento.

Elena Rybakina ha superato nettamente Naomi Osaka dopo aver risolto un problema al piede emerso prima del torneo. La kazaka è ora a una sola partita dalla prima posizione mondiale. Aryna Sabalenka deve quindi gestire una pressione crescente, considerando che il vertice della classifica femminile non cambia da tre anni. Tra gli altri incontri, Mirra Andreeva ha perso in rimonta contro Anastasia Potapova, mentre Coco Gauff ha avuto la meglio su Iva Jovic togliendole il servizio nei momenti importanti.

Alexander Zverev e Carlos Alcaraz verso una possibile finale

Alexander Zverev è stato descritto come un candidato concreto alla finale, nonostante le energie spese nel percorso. Il tabellone potrebbe favorire il tedesco e consentirgli di arrivare all’ultimo atto in condizioni migliori. Un eventuale approdo in finale lo porterebbe a disputare ventisette delle ventotto partite possibili negli Slam.

Carlos Alcaraz ha superato il confronto con Tommy Paul senza fissarsi immediatamente sull’obiettivo del titolo. Lo spagnolo ha spiegato di aver affrontato il torneo osservando l’evoluzione del percorso, anche perché tra una partita e l’altra non ha svolto allenamenti completi. Il lavoro supplementare con la mano sinistra avrebbe contribuito a migliorare il rovescio. La finale considerata più probabile è Zverev-Alcaraz, con il tedesco ritenuto in grado di creare difficoltà al giocatore murciano.

Pronostici sulle partite degli US Open

La sfida tra Sabalenka e Linda Noskova è stata indicata come una delle più equilibrate, con la ceca considerata capace di imporsi anche in due set se sostenuta dal giusto atteggiamento. Jessica Pegula è stata indicata come favorita contro Emma Navarro, mentre il match tra Frances Tiafoe e Alex Michelsen potrebbe arrivare al quinto set. Alcaraz parte con un vantaggio netto contro Ben Shelton, mentre gli altri derby restano difficili da valutare.

Convocazioni per la Final Eight di Coppa Davis

Per la Coppa Davis, Andrea Vavassori e Simone Bolelli sono considerati elementi da convocare. Berrettini potrebbe rientrare nel gruppo se riuscirà a prepararsi adeguatamente. Darderi, Cobolli e Musetti sarebbero gli altri giocatori in competizione per un posto. Darderi viene considerato una scelta utile anche per la condizione fisica garantita dopo una stagione ricca di tornei, pur con la necessità di modificare la programmazione futura.

Programmazione futura di Sinner e Alcaraz

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz dovrebbero prestare grande attenzione alla gestione dei rispettivi calendari. La programmazione sarà centrale per affrontare al meglio gli appuntamenti della stagione e preservare energie e continuità di rendimento.

Protagonisti citati nell’analisi

  • Dario Puppo, giornalista e voce dell’analisi tennistica.
  • Luciano Darderi, protagonista del percorso italiano e della sfida contro Zverev.
  • Alexander Zverev, candidato alla finale degli US Open.
  • Carlos Alcaraz, tra i principali favoriti del torneo.
  • Jannik Sinner, coinvolto nel tema della programmazione stagionale.
  • Matteo Berrettini, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti, possibili nomi per la Coppa Davis.
  • Andrea Vavassori e Simone Bolelli, indicati per la selezione italiana.
  • Elena Rybakina, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek, protagoniste della lotta al vertice femminile.
Luciano Darderi
Categorie: Tennis

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