Luciano ammette la tensione nei primi due set: oggi il servizio non ha funzionato
Luciano Darderi ha concluso il percorso agli US Open 2026, diventando l’ultimo tennista italiano a uscire dai tabelloni di singolare. Agli ottavi di finale, l’italo-argentino è stato battuto in tre set da Alexander Zverev, numero due del mondo, al termine di una partita nella quale il tedesco ha confermato i pronostici e imposto il proprio gioco.
Luciano Darderi eliminato agli ottavi degli US Open
Zverev ha conquistato l’incontro con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6. Il tennista tedesco ha costruito il successo soprattutto grazie a un servizio efficace, capace di mettere costantemente in difficoltà Darderi. Nei primi due set l’italiano ha ammesso di aver giocato con una tensione elevata, anche per l’atmosfera dello stadio e per la prima esperienza in una sessione serale su quel campo.
Nel terzo set Darderi è riuscito a esprimere un livello più vicino alle proprie possibilità, rendendo la sfida maggiormente equilibrata. Sul punteggio di 2-2 e 0-30 ha avuto una piccola occasione per provare a rientrare nella partita, ma Zverev ha risposto ancora una volta con il servizio, senza concedere spazi sufficienti per riaprire definitivamente il confronto.
Alexander Zverev affronterà Botic Van de Zandschulp
Con questa vittoria, Alexander Zverev ha raggiunto i quarti di finale degli US Open. Il suo prossimo avversario sarà il neerlandese Botic Van de Zandschulp, qualificato al turno successivo dopo una sfida molto lunga contro il francese Arthur Gea, durata oltre cinque ore.
Il bilancio di Darderi sul cemento nordamericano
Darderi ha valutato positivamente l’intera tournée estiva sul cemento nordamericano, senza limitare il bilancio alla sola esperienza newyorkese. Il tennista ha ricordato anche il quarto di finale raggiunto a Montreal, sottolineando di aver conquistato punti importanti, disputato numerose partite e affrontato avversari di alto livello.
Nonostante la soddisfazione per il rendimento complessivo, Darderi ha evidenziato la necessità di lavorare ancora su diversi aspetti. Dopo qualche giorno di riposo, il programma prevede il ritorno agli allenamenti in vista del torneo di Tokyo, dove rientrerà tra circa venti giorni. La pausa dovrebbe consentire di recuperare energie anche dal punto di vista mentale dopo una lunga trasferta americana.
La possibile convocazione per le Finals di Coppa Davis
Interpellato sulla possibilità di partecipare alle Finals di Coppa Davis, Darderi ha ricordato che la stagione è ancora a metà e che la situazione potrà cambiare in base alla forma dei giocatori, agli infortuni e alle decisioni dello staff. La scelta spetterà al capitano e alla squadra, mentre il tennista ha dichiarato di essere pronto a scendere in campo qualora venisse convocato.
L’obiettivo immediato resta quello di continuare a vincere partite nei prossimi tornei. Darderi ha inoltre pochi punti da difendere fino alla conclusione dell’anno e intende sfruttare questa condizione per proseguire la crescita nel circuito.
Darderi e il confronto con Zverev sulla terra battuta
La partita di New York è stata confrontata con i precedenti disputati sulla terra di Roma. Secondo Darderi, le condizioni del cemento hanno favorito un servizio di Zverev ancora più difficile da leggere e contrastare. Il grande stadio, il rumore, la presenza del pubblico e il ritmo della sessione serale hanno aumentato la tensione.
Il tedesco, già abituato a palcoscenici di questo livello, ha ottenuto subito il break nei primi due set e ha mantenuto il controllo degli scambi. Darderi ha ricordato di aver raggiunto per la seconda volta gli ottavi di finale di uno Slam sul cemento. Nelle sue apparizioni più avanzate ha affrontato Jannik Sinner, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, uscendo sempre contro uno dei primi tre giocatori del mondo.
Protagonisti della sfida e del percorso agli US Open
- Luciano Darderi
- Alexander Zverev
- Botic Van de Zandschulp
- Arthur Gea
- Jannik Sinner
- Carlos Alcaraz
