Il rischio di rilanciare Itauma contro Hrgovic: la mossa che può cambiare tutto

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Il rischio di rilanciare Itauma contro Hrgovic: la mossa che può cambiare tutto

La sconfitta di Moses Itauma contro Filip Hrgovic ha evidenziato una distanza ancora significativa tra il talento del giovane peso massimo e la gestione dei combattimenti ai massimi livelli. L’interruzione al nono round, arrivata dopo un cedimento fisico e difensivo, rende necessario un percorso di crescita più graduale prima di valutare una nuova sfida contro lo stesso avversario.

Moses Itauma sconfitto da Filip Hrgovic al nono round

Il combattimento disputato alla O2 Arena di Londra non si è deciso per un colpo casuale né ai punti. Hrgovic ha progressivamente logorato Itauma, fino a costringerlo alle corde nel nono round. Un potente destro ha bloccato il britannico, seguito da un sinistro diretto che lo ha fatto crollare.

Ben Davison ha lanciato la spugna e l’arbitro Howard Foster ha fermato l’incontro prima che il croato potesse colpire ancora. Itauma è rimasto in difficoltà anche dopo lo stop ed è stato trasportato fuori dal ring in barella. Frank Warren ha ricondotto la situazione a un problema alla gamba e alla stanchezza, ma la fase conclusiva ha mostrato un pugile di 21 anni ormai privo di risorse.

Esperienza e resistenza hanno favorito Hrgovic

Prima del confronto, Itauma aveva disputato appena 31 riprese da professionista. Non aveva mai superato il sesto round e, nel precedente incontro contro Jermaine Franklin, aveva combattuto per cinque riprese. Hrgovic, invece, poteva contare su oltre 100 round professionistici e su esperienze contro Daniel Dubois e Zhilei Zhang.

Itauma aveva iniziato con grande velocità, riuscendo anche a mandare Hrgovic al tappeto nel secondo round. Dopo il knockdown ha continuato a investire molte energie in combinazioni potenti, senza gestire il combattimento nell’ottica delle dodici riprese. Quando Hrgovic ha resistito, la condizione del britannico è calata rapidamente.

Le lacune tecniche emerse per Itauma

Il problema non ha riguardato soltanto il fiato. Itauma ha mostrato difficoltà nel dosare il ritmo, nel mantenere una guardia ordinata e nel reagire quando l’avversario non cedeva alla pressione iniziale. Con le mani basse e una permanenza eccessiva nella distanza di scambio, ha lasciato spazio ai destri di Hrgovic.

Il croato ha recuperato dopo i colpi subiti e ha continuato ad avanzare, mentre Itauma non è riuscito a trovare una soluzione alternativa. La mancanza di un piano efficace dopo l’attacco iniziale ha favorito il progressivo dominio di Hrgovic.

La gestione di Queensberry e il rischio di un ritorno immediato

La rapida successione di vittorie per knockout aveva contribuito a presentare Itauma come un possibile campione dei pesi massimi tra i più giovani di sempre. Le conclusioni anticipate, però, gli hanno impedito di accumulare round e di affrontare situazioni in cui l’avversario rimane competitivo dopo la prima offensiva.

Un’immediata rivincita potrebbe essere dettata dall’orgoglio e dal desiderio di cancellare la sconfitta. Hrgovic, dopo il primo confronto, conoscerebbe già la capacità di Itauma di partire forte e saprebbe come prolungare il match fino al calo fisico. La priorità dovrebbe essere la ricostruzione tecnica, con incontri utili a migliorare resistenza, gestione del ritmo, difesa e capacità di sopravvivere sotto pressione.

Il percorso successivo di Filip Hrgovic

Hrgovic ha già un impegno previsto contro Frank Sanchez, sfidante obbligatorio IBF. Lasciare procedere questo incontro permetterebbe a Itauma di recuperare e di lavorare sulle debolezze emerse. Un eventuale nuovo confronto potrebbe essere valutato più avanti, qualora il britannico dimostrasse di avere sviluppato gli strumenti necessari.

Rimandarlo subito contro Hrgovic non rappresenterebbe necessariamente una prova di fiducia. Potrebbe indicare che una decisione importante è stata lasciata a un giovane pugile ancora condizionato dalla delusione e dalla durezza dello stop subito.

Protagonisti della sfida tra Itauma e Hrgovic

Il combattimento e le sue conseguenze hanno coinvolto diverse figure del pugilato professionistico:

  • Moses Itauma, peso massimo britannico sconfitto al nono round;
  • Filip Hrgovic, vincitore per interruzione dell’incontro;
  • Ben Davison, allenatore che ha fermato il combattimento gettando la spugna;
  • Howard Foster, arbitro incaricato di interrompere il match;
  • Frank Warren, promotore che ha riferito dell’infortunio alla gamba e della stanchezza di Itauma;
  • Frank Sanchez, prossimo sfidante obbligatorio IBF di Hrgovic;
  • Darshan Desai, sostenitore della prospettiva di una futura ripresa della carriera di Itauma.
Image: Will Queensberry Risk Itauma Against Hrgovic Again?

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