Il progetto FFE spacca il calcio: la UEFA prepara azioni legali contro la presidenza FIFA
La posizione di Gianni Infantino alla presidenza della FIFA è al centro di una crescente contestazione internazionale. Il progetto Fifa Forward Enterprise, pensato per coinvolgere investitori privati in quote collegate ai Mondiali, ha provocato forti reazioni nel mondo del calcio. Il successivo ritiro dell’iniziativa non ha dissolto le tensioni e la vicenda potrebbe ora assumere una dimensione legale, regolamentare e politica.
Gianni Infantino e il caso Fifa Forward Enterprise
La proposta di aprire a capitali privati una parte degli interessi legati alla Coppa del Mondo ha generato un ampio malcontento tra gli organismi del calcio internazionale. Il progetto, identificato con il nome Fifa Forward Enterprise, è stato successivamente abbandonato dalla FIFA, ma la marcia indietro non sembra sufficiente a chiudere il caso.
La UEFA avrebbe comunicato a Infantino di essere impegnata nella valutazione di azioni legali, procedimenti arbitrali e possibili reclami di natura regolamentare connessi al piano Ffe. L’organismo europeo starebbe quindi esaminando le conseguenze dell’iniziativa e le eventuali responsabilità legate alla sua elaborazione e proposta.
UEFA, richiesta di conservare tutti i documenti
La comunicazione inviata al presidente della FIFA avrebbe incluso anche una richiesta formale relativa alla gestione della documentazione. La UEFA avrebbe sollecitato misure immediate per individuare, localizzare e preservare tutti i documenti e i dati archiviati elettronicamente collegati al progetto.
L’obbligo riguarderebbe le informazioni presenti nella disponibilità, nella custodia o sotto il controllo di Infantino e della FIFA. La richiesta avrebbe inoltre validità indipendentemente dalle eventuali procedure interne di conservazione dei dati e prevarrebbe sulle normali pratiche di cancellazione o distruzione dei documenti.
Il contenuto della comunicazione evidenzia l’elevato livello dello scontro istituzionale. Il ritiro ufficiale di Fifa Forward Enterprise non avrebbe quindi concluso la controversia, che potrebbe proseguire attraverso iniziative giudiziarie e interventi degli organismi di regolamentazione.
Galles, ritirato il sostegno a Infantino per il 2027
Alla tensione sul piano istituzionale si è aggiunta una conseguenza politica rilevante. Il Galles è diventato la prima nazione a ritirare pubblicamente il proprio sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per la rielezione del 2027.
La federcalcio gallese ha spiegato la decisione richiamando una serie di criticità legate alla governance, ai processi decisionali, alla leadership, ai valori, alla gestione dei rapporti con le parti interessate, alla comunicazione e al buon senso. Secondo la federazione, queste carenze avrebbero portato alla perdita di fiducia nei confronti del presidente della FIFA.
La posizione gallese ha sottolineato anche l’importanza di mettere al primo posto gli interessi del calcio. La mancata tutela di questa priorità è stata definita un fallimento non accettabile, rafforzando il quadro di opposizione nei confronti della leadership di Infantino.
Le personalità e gli organismi coinvolti
La vicenda ruota attorno a una figura centrale e agli organismi calcistici chiamati a valutare gli effetti del progetto e le responsabilità connesse.
- Gianni Infantino, presidente della FIFA e candidato alla rielezione nel 2027.
- UEFA, organismo che starebbe valutando possibili azioni legali, arbitrati e reclami regolamentari.
- Federcalcio gallese, prima federazione nazionale ad aver ritirato pubblicamente il sostegno a Infantino.
Il caso Fifa Forward Enterprise rischia così di trasformarsi in una crisi più ampia per la governance del calcio mondiale, con ricadute sul rapporto tra la FIFA, la UEFA e le federazioni nazionali.
