Il piano di Trinchieri per rivoluzionare il calendario: 4 mesi di EuroLeague, 3 di campionato e 2 di FIBA

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Il piano di Trinchieri per rivoluzionare il calendario: 4 mesi di EuroLeague, 3 di campionato e 2 di FIBA

Il basket europeo affronta una fase caratterizzata da calendari sempre più affollati, trasferte ravvicinate e condizioni di preparazione differenti tra le squadre. Andrea Trinchieri, allenatore del PAOK, ha evidenziato le conseguenze di una programmazione che sottopone giocatori e club a un carico crescente, chiedendo un coordinamento più efficace tra gli organismi che governano le competizioni.

Andrea Trinchieri critica il calendario del basket europeo

Secondo il tecnico italiano, l’attuale struttura della stagione rende difficile gestire il numero elevato di partite. La sovrapposizione tra impegni internazionali e campionati nazionali crea situazioni in cui una squadra può arrivare a una gara dopo aver disputato un doppio turno di EuroLeague, mentre l’avversaria ha avuto più tempo per recuperare e prepararsi.

Trinchieri ha descritto questo sistema con un’immagine particolarmente incisiva, paragonando gli effetti del calendario a quelli di sanguisughe che sottraggono energie. Il problema, secondo l’allenatore, riguarda soprattutto la mancanza di condizioni uniformi per tutti i partecipanti.

Le differenze di riposo penalizzano le squadre

Nel ragionamento del coach del PAOK, lo sport dovrebbe garantire condizioni di lavoro comparabili. Affrontare una partita di campionato dopo una settimana molto intensa può compromettere fin dall’inizio la prestazione di una squadra, esposta a un divario fisico e mentale difficile da colmare.

Il tecnico ha sottolineato che una formazione costretta a giocare più volte in pochi giorni rischia di trovarsi rapidamente in svantaggio contro un’avversaria più riposata. Una simile situazione viene considerata ingiusta per i giocatori e per l’equilibrio della competizione.

FIBA, EuroLeague e leghe nazionali verso un accordo

La soluzione indicata da Trinchieri passa da un confronto diretto tra tutti gli enti coinvolti: FIBA, EuroLeague, ABA League e campionati nazionali. L’obiettivo sarebbe sedersi allo stesso tavolo per definire una programmazione condivisa e ridurre i conflitti tra le diverse manifestazioni.

Gli interessi separati delle organizzazioni, secondo l’allenatore, finiscono per tirare il calendario in direzioni opposte. A farne le spese sono soprattutto gli atleti, sui quali ricade la pressione di una stagione frammentata e sovraccarica.

La proposta di Andrea Trinchieri per riorganizzare la stagione

Trinchieri ha indicato una possibile suddivisione annuale degli impegni: quattro mesi dedicati all’EuroLeague, tre mesi riservati ai campionati nazionali, due mesi per le competizioni FIBA e un mese destinato al riposo e al lavoro individuale.

Una simile organizzazione permetterebbe di separare maggiormente i diversi tornei e di inserire un periodo specifico per recupero, preparazione fisica e crescita personale dei giocatori. Per il tecnico, un accordo tra gli organismi del basket europeo rappresenterebbe un passaggio decisivo verso una gestione più sostenibile della stagione.

Il protagonista della posizione sul calendario europeo

  • Andrea Trinchieri, allenatore italiano del PAOK e sostenitore di una programmazione condivisa tra le principali organizzazioni del basket europeo.
Andrea Trinchieri
Categorie: Basket

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