EuroLeague, le parole dei coach dopo il Round 8: Poeta, Obradovic, Kattash e gli altri
La prima serata dell’ottavo turno di EuroLeague ha prodotto risultati rilevanti e reazioni molto diverse da parte degli allenatori. Dalla soddisfazione del Panathinaikos alla delusione dell’Olimpia Milano, passando per l’autocritica del Maccabi Tel Aviv e la prudenza del Real Madrid, il post-partita ha evidenziato temi come continuità, difesa, ritmo, intensità e gestione dei momenti decisivi.
Panathinaikos e Olimpia Milano, le valutazioni dopo la sfida
Il successo per 80-75 contro l’Olimpia Milano ha permesso a Zeljko Obradovic di sottolineare la capacità del Panathinaikos di rimanere competitivo nelle fasi più complesse dell’incontro. Il tecnico ha riconosciuto l’impegno della squadra, rimasta concentrata fino alla sirena, ma ha anche individuato alcuni aspetti da correggere.
Secondo Obradovic, il Panathinaikos ha giocato con un ritmo troppo lento rispetto alle proprie possibilità. La squadra dovrà quindi modificare alcuni atteggiamenti offensivi e migliorare la reazione collettiva in difesa. Il buon avvio di stagione non elimina la necessità di trovare maggiore efficacia nelle situazioni in cui l’avversario aumenta la pressione.
Di segno opposto le parole di Peppe Poeta, intervenuto dopo la sesta sconfitta consecutiva dell’Olimpia Milano. L’allenatore ha apprezzato la disponibilità dei suoi giocatori e la capacità di lottare, ritenendo che la squadra avrebbe potuto ottenere un risultato positivo.
La gara si è decisa ancora una volta nei possessi finali, una situazione già verificatasi durante la settimana. Poeta ha indicato nella continuità per tutti i 40 minuti il principale elemento da migliorare, considerandola una condizione indispensabile per trasformare le buone prestazioni in vittorie.
Stella Rossa e Maccabi Tel Aviv, due reazioni opposte
La Stella Rossa ha dominato il Maccabi Tel Aviv con il punteggio di 100-78, costruendo il successo soprattutto grazie a un avvio offensivo di grande efficacia. Ibon Navarro ha posto l’accento sulla precisione dall’arco, già emersa in modo evidente nel primo tempo.
La squadra aveva individuato nelle triple uno dei fattori decisivi per affrontare il Maccabi. Il traguardo prefissato è stato raggiunto rapidamente: dieci canestri da tre punti erano già arrivati all’intervallo, creando le condizioni per una partita più semplice da controllare. Il tiro perimetrale ha quindi rappresentato una delle chiavi della netta affermazione.
Oded Kattash ha espresso una valutazione estremamente severa sulla prestazione del Maccabi. Il tecnico ha definito insufficiente l’approccio della squadra, sostenendo che il gruppo non fosse pronto fin dall’inizio e che mancassero presenza e aggressività.
Kattash ha inoltre spiegato che il piano partita è stato abbandonato dopo appena cinque minuti. L’allenatore si è assunto la responsabilità della prestazione, riconoscendo il pessimo avvio e l’incapacità di opporsi con la necessaria intensità.
Valencia supera il Fenerbahce con difesa e rimbalzi
Xavi Albert ha attribuito un valore particolare alla vittoria del Valencia contro il Fenerbahce. Il risultato non è stato considerato importante soltanto per l’aggiunta di un successo in classifica, ma anche per il modo in cui è maturato e per il livello dell’avversario affrontato.
Il tecnico dei taronja ha evidenziato soprattutto i progressi compiuti dalla squadra nella propria metà campo. Valencia ha saputo resistere alla rimonta del Fenerbahce e mantenere il controllo nei momenti più delicati, mostrando anche una buona prestazione a rimbalzo.
Real Madrid e Baskonia, analisi dopo il 104-86
Il Real Madrid ha superato il Baskonia per 104-86, confermando la propria superiorità nella partita. Velimir Perasovic ha riconosciuto la qualità dei Blancos e ha osservato una differenza di energia a sfavore della propria squadra.
L’allenatore del Baskonia ha collegato le difficoltà anche agli infortuni e alla mancanza di continuità nel lavoro quotidiano. Perasovic ha sottolineato che diventa complicato migliorare quando gli allenamenti non possono svolgersi con regolarità. Riguardo alla ricerca sul mercato, il tecnico ha riassunto l’obiettivo del club con una formula ironica: individuare un giocatore buono, bello e conveniente.
Pedro Martínez ha invece elogiato la prestazione del Real Madrid, arrivato al quinto successo consecutivo. Il tecnico ha valorizzato la circolazione della palla e la capacità della squadra di leggere e affrontare le diverse soluzioni difensive proposte dal Baskonia.
Malgrado il momento positivo, Martínez ha invitato a mantenere equilibrio. Il Real Madrid non si considera superiore a nessun avversario e deve continuare a lavorare per crescere, evitando eccessi di sicurezza e conservando la necessaria attenzione.
Gli allenatori protagonisti delle dichiarazioni
Le analisi del post-partita hanno coinvolto tecnici con valutazioni differenti, accomunati dalla necessità di migliorare continuità, intensità e organizzazione collettiva.
- Zeljko Obradovic, allenatore del Panathinaikos.
- Peppe Poeta, allenatore dell’Olimpia Milano.
- Ibon Navarro, allenatore della Stella Rossa.
- Oded Kattash, allenatore del Maccabi Tel Aviv.
- Xavi Albert, allenatore del Valencia.
- Velimir Perasovic, allenatore del Baskonia.
- Pedro Martínez, allenatore del Real Madrid.
