Il colpo di scena di Hearn: smentita la presunta offerta per Bivol-Beterbiev 3
La possibile trilogia tra Dmitry Bivol e Artur Beterbiev è al centro di una disputa sulle condizioni economiche che avrebbero dovuto rendere possibile il terzo incontro. Le versioni offerte da Eddie Hearn e Umar Kremlev sono opposte e alimentano dubbi sulle reali ragioni che hanno portato Bivol verso la difesa del titolo contro Callum Smith.
Dmitry Bivol e l’offerta per la trilogia con Artur Beterbiev
Eddie Hearn sostiene che Dmitry Bivol non abbia rifiutato un incontro molto remunerativo con Artur Beterbiev, perché alla sua squadra non sarebbe mai arrivata una proposta sufficientemente concreta e vantaggiosa. Secondo il promotore, l’eventuale presenza di condizioni anche solo ragionevoli avrebbe cambiato completamente i programmi del pugile russo.
Hearn ha spiegato che Bivol sarebbe stato disposto a rinunciare al titolo WBO pur di affrontare nuovamente Beterbiev. In questa prospettiva, l’obbligo di difendere la cintura contro Callum Smith non rappresenterebbe il motivo principale del fallimento della trilogia. Il confronto diretto avrebbe avuto la precedenza se fosse stata presentata un’offerta adeguata.
Umar Kremlev presenta una versione differente
La ricostruzione di Hearn contrasta con quanto dichiarato da Umar Kremlev, presidente dell’IBA. Kremlev ha affermato che le trattative si sarebbero svolte con entrambe le squadre e che a Bivol sarebbe stato proposto un compenso pari al doppio rispetto alla sua precedente borsa.
Secondo la stessa versione, Artur Beterbiev avrebbe accettato di combattere senza ricevere un compenso, con l’obiettivo di favorire la realizzazione del terzo incontro. Questa disponibilità dimostrerebbe il forte interesse del campione per la sfida, ma non sarebbe sufficiente a definire una struttura economica completa.
Le differenze tra sostegno pubblico e accordo concreto
Il punto di contrasto potrebbe riguardare la distanza tra una promessa pubblica e un contratto operativo. Una proposta realmente utilizzabile dovrebbe indicare data, sede, emittente, modalità di pagamento, garanzie economiche e responsabilità regolamentari. La rinuncia alla borsa da parte di Beterbiev risolverebbe soltanto una parte dei costi complessivi.
Resterebbero infatti da garantire il compenso di Bivol, le spese di produzione e gli investimenti promozionali necessari per organizzare un evento di alto livello. Senza accordi scritti e condizioni precise, l’interesse dichiarato non si tradurrebbe automaticamente in un incontro realizzabile.
Il titolo WBO complica il percorso verso il terzo incontro
Gli obblighi derivanti dai titoli mondiali hanno contribuito a frammentare il campionato indiscusso costruito dai primi due combattimenti tra Bivol e Beterbiev. Bivol aveva già lasciato vacante la cintura WBC invece di affrontare David Benavidez e aveva poi rispettato il proprio impegno con l’IBF.
La sfida ordinata dalla WBO contro Callum Smith inserirebbe un altro avversario tra Bivol e la possibile trilogia. Smith rappresenta anche un riferimento comune per valutare i due pugili: Beterbiev lo ha fermato alla settima ripresa nel gennaio 2024, imponendo una pressione costante all’ex campione dei supermedi.
Callum Smith come confronto tra gli stili
Un successo netto di Bivol contro Smith favorirebbe inevitabili paragoni con la prestazione di Beterbiev. Il confronto diretto, però, non sarebbe completamente attendibile a causa delle differenze tecniche tra i due campioni. Beterbiev ha logorato fisicamente Smith attraverso aggressività e pressione, mentre Bivol potrebbe cercare di prevalere con distanza, tempismo e combinazioni rapide.
Artur Beterbiev rischia di pagare il rinvio
Il trascorrere del tempo rappresenta un fattore particolarmente importante per Beterbiev. Il russo non combatte dalla sconfitta nella rivincita disputata nel febbraio 2025, mentre Bivol è tornato sul ring contro Michael Eifert e si sta preparando per affrontare Smith.
A 41 anni, Beterbiev non può recuperare facilmente il periodo lontano dalla competizione attraverso un nuovo ritiro in palestra. Un eventuale rinvio della trilogia al 2027 potrebbe lasciarlo inattivo per quasi due anni.
La sfida continuerebbe ad avere un forte richiamo, ma potrebbe non rappresentare più la conclusione della rivalità nelle condizioni mostrate dai primi due incontri. Quello che inizialmente sembrava un confronto destinato a decidere la superiorità tra due campioni rischierebbe di trasformarsi in una verifica degli effetti prodotti da età e inattività sul rendimento di Beterbiev.
I protagonisti della possibile trilogia
- Dmitry Bivol, campione coinvolto nell’obbligo di difesa WBO contro Callum Smith.
- Artur Beterbiev, avversario designato per il possibile terzo confronto e fermo dal febbraio 2025.
- Eddie Hearn, promotore che contesta l’esistenza di un’offerta concreta per Bivol.
- Umar Kremlev, presidente dell’IBA che sostiene l’avvenuta proposta di una borsa raddoppiata.
- Callum Smith, sfidante indicato dalla WBO e avversario già affrontato da Beterbiev.
- David Benavidez, pugile per il quale Bivol aveva lasciato vacante il titolo WBC.
- Michael Eifert, avversario affrontato da Bivol nel suo rientro sul ring.
