Igor protti addio: ex bomber scomparso a 58 anni, messaggio straziante ai familiari

• Pubblicato il • 4 min
Igor protti addio: ex bomber scomparso a 58 anni, messaggio straziante ai familiari

Il calcio italiano saluta Igor Protti, scomparso all’età di 58 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon, aggravatosi negli ultimi mesi. La notizia è stata accompagnata da un messaggio di addio affidato ai familiari, con parole che richiamano il linguaggio delle partite: un saluto definito come un viaggio giunto al “fischio finale”.

igor protti, addio a 58 anni dopo la battaglia contro il tumore al colon

Igor Protti è morto a 58 anni, dopo aver affrontato una malattia al colon con un percorso descritto come duraturo e reso più complesso negli ultimi mesi. La sua vicenda personale è stata anche oggetto di racconto pubblico: l’ex attaccante aveva scelto di parlare della propria situazione con sincerità e con un atteggiamento che, lungo tutta la carriera, aveva contraddistinto il suo modo di stare dentro al calcio.

Con la sua scomparsa si chiude il capitolo di uno dei protagonisti più seguiti e apprezzati tra anni Novanta e Duemila, ricordato come più di un semplice bomber.

il messaggio di addio della famiglia di igor protti

La famiglia ha diffuso un comunicato per annunciare l’ultima fase della scomparsa e rendere pubblico il saluto che Protti aveva voluto condividere. Il testo include l’immagine di una sfida che termina con il richiamo del campo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale”.

Nel messaggio vengono sottolineati anche i ringraziamenti rivolti alle persone più vicine. L’ex calciatore dedica parole di gratitudine alla famiglia, a quanti gli hanno voluto bene e lo hanno sostenuto, oltre ai tifosi delle squadre nelle quali ha giocato, citati per l’affetto e l’amore dimostrati e reciproci. Il testo si chiude con l’auspicio di un “arrivederci”, definito come un non addio.

Per l’ultimo saluto, la comunicazione indica che dalle 15 di oggi sarà possibile recarsi presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, in Via della Rimembranza.

igor protti tra bari e livorno: una bandiera amata dal pubblico

Protti viene ricordato come un simbolo fortemente legato a due piazze: Bari e Livorno. In entrambe le esperienze ha lasciato un segno profondo, arrivando a essere considerato una vera e propria bandiera per l’entusiasmo che è riuscito a generare e per il legame con le comunità calcistiche.

Il suo impatto è descritto come trasversale: non un semplice attaccante legato a numeri sporadici, ma una figura capace di diventare riferimento stabile dell’identità sportiva cittadina.

la carriera da bomber di igor protti: record e continuità realizzativa

Nato a Rimini il 24 settembre 1967, Igor Protti avviò il percorso nelle categorie inferiori prima di affermarsi con il Messina e, soprattutto, con il Bari. Con i biancorossi visse la stagione più straordinaria della carriera: nella Serie A 1995/96 chiuse il torneo da capocannoniere con 24 reti, a pari merito con Giuseppe Signori.

L’impresa risulta ancora più particolare anche per il contesto: al termine di quel campionato il Bari retrocesse, e Protti rimane l’unico capocannoniere della Serie A ad aver conquistato il titolo marcatori con una squadra che poi scese di categoria.

esperienze tra i club e il legame storico con il livorno

Dopo le esperienze con Lazio, Napoli e Reggiana, la seconda parte della carriera si concentrò sul Livorno. Nella città toscana Protti divenne un riferimento assoluto: venne descritto come capace di trascinare la squadra dalla Serie C1 fino alla Serie A, conquistando l’affetto di un’intera comunità.

lo “zar” e il valore del bomber: gol in ogni categoria

Soprannominato “lo Zar”, Protti è stato descritto come una punta centrale intelligente, fredda in area e dotata di un senso del gol fuori dal comune. Non veniva identificato come il classico centravanti da grande club stabile, ma come un attaccante in grado di segnare ovunque e in qualsiasi categoria.

Insieme a Dario Hübner, è indicato come l’unico calciatore ad aver vinto la classifica marcatori in Serie A, Serie B e Serie C1, un primato collegato alla continuità realizzativa e al peso specifico di un bomber rimasto nel cuore del calcio italiano.

personalità citate nel ricordo

  • Igor Protti
  • Giuseppe Signori
  • Dario Hübner
  • Frongillo
Protti 19 06
Protti Livorno

Per te