Giulio ciccone ammette: sbagliato il fuorigiri per inseguire seixas, sensazioni strane in gara
Giulio Ciccone ha chiuso il Giro di Lombardia 2026 sul terzo gradino del podio, confermando il piazzamento ottenuto due anni fa nella Classica delle Foglie Morte. Il ciclista italiano ha affrontato una giornata particolarmente impegnativa, riuscendo a ottenere un risultato di rilievo dopo il nono posto ai Mondiali e la medaglia d’argento conquistata agli Europei.
Giulio Ciccone conquista il terzo posto al Giro di Lombardia
La corsa si è decisa anche sulle rampe del Civiglio, dove Ciccone ha cercato di rimanere agganciato al francese Paul Seixas. Il ritmo imposto dal corridore transalpino si è rivelato troppo sostenuto e l’italiano ha perso contatto quando mancavano 18 chilometri all’arrivo di Como. In seguito, Ciccone è stato raggiunto e superato anche dallo spagnolo Enric Mas.
Al termine della competizione, il corridore abruzzese ha spiegato di aver ottenuto il massimo possibile. La gara è stata caratterizzata da sensazioni inizialmente poco convincenti, migliorate con il passare dei chilometri. La fatica accumulata ha poi condizionato la parte conclusiva, rendendo il podio una ricompensa particolarmente significativa.
Giulio Ciccone analizza la prestazione al Lombardia
Ciccone ha raccontato di aver vissuto una giornata difficile, nella quale il rendimento è progressivamente migliorato. Il terzo posto è stato considerato il miglior risultato raggiungibile in base alle condizioni mostrate durante la corsa e alle energie rimaste nella fase decisiva.
Con Enric Mas è stata cercata una collaborazione che si è concretizzata durante la gara. Lo spagnolo, però, ha dimostrato di avere una marcia in più e sul San Fermo è riuscito a staccare Ciccone, che ha ammesso di essere arrivato al limite. Anche sul Civiglio le sensazioni non erano negative, ma lo sforzo compiuto per inseguire Seixas ha portato a un dispendio eccessivo di energie.
Giulio Ciccone chiude il ciclo con la Lidl-Trek
Il Giro di Lombardia 2026 ha rappresentato anche l’ultima gara di Ciccone con la maglia della Lidl-Trek, squadra nella quale ha militato per otto stagioni. Il corridore ha rivolto un ringraziamento particolare a Luca Guercilena, indicato come la persona che lo aveva scelto quando era ancora giovane e che lo aveva accompagnato nella crescita sportiva e personale.
Il saluto è stato esteso a tutte le persone rimaste al suo fianco durante gli anni trascorsi nella formazione. Ciccone ha inoltre ringraziato la moglie e la famiglia, sottolineando la conclusione di un capitolo importante e l’inizio di una nuova fase professionale. In attesa dell’ufficialità, il futuro del ciclista dovrebbe proseguire con la Pinarello Q36.5.
Protagonisti del Giro di Lombardia 2026
La prestazione di Ciccone si è inserita in una sfida caratterizzata dal confronto con alcuni dei principali protagonisti della corsa:
- Giulio Ciccone, terzo classificato al traguardo di Como.
- Paul Seixas, il corridore francese seguito da Ciccone sul Civiglio.
- Enric Mas, autore del sorpasso decisivo sul San Fermo.
- Luca Guercilena, figura centrale nella crescita di Ciccone all’interno della Lidl-Trek.
