Giro di lombardia 2026: percorso, madonna del ghisallo e circuito finale decisivi per la vittoria
Il Giro di Lombardia 2026 si prepara a offrire una giornata di grande intensità, con i principali campioni del ciclismo mondiale impegnati sull’ultima Classica Monumento della stagione. La corsa, caratterizzata da un tracciato selettivo e da un dislivello significativo, metterà alla prova la resistenza dei corridori fino alle battute conclusive.
Giro di Lombardia 2026: partenza, arrivo e distanza
La 120ª edizione del Giro di Lombardia si disputa sabato 10 ottobre, con partenza fissata a Bergamo alle ore 11:00. L’arrivo è previsto a Como intorno alle 16:20, dopo un percorso complessivo di 239 chilometri.
Alla competizione prendono parte diciotto squadre del circuito World Tour, pronte a contendersi la vittoria e a raccogliere l’eredità di Tadej Pogacar, vincitore delle ultime cinque edizioni. L’alternanza tra Bergamo e Como assegna al comune lariano il traguardo dell’ultima Classica Monumento del 2026.
Giro di Lombardia 2026: un percorso con nove salite
Il tracciato presenta nove asperità principali e un dislivello complessivo vicino ai 4.600 metri. Dopo un primo tratto pianeggiante, la corsa entra rapidamente nella sua fase più impegnativa, costringendo i corridori a consumare energie già nelle prime ore.
Giro di Lombardia 2026: le prime ascese bergamasche
La prima salita affrontata dal gruppo è quella di Bocche del Gavarno. Poco dopo arriva il Selvino, lungo 10,1 chilometri e caratterizzato da una pendenza media del 5,9%.
La sequenza prosegue con il Colle del Berbenno, un’ascesa di 4,5 chilometri al 6,5% medio, e con Valpiana, lunga 10,1 chilometri e con una pendenza media del 6,1%. Superata la provincia di Bergamo, il gruppo percorre oltre trenta chilometri pianeggianti prima di affrontare il Colle Brianza dal versante di Giovenzana.
Giro di Lombardia 2026: Ghisallo e circuito finale
Il Colle Brianza misura 3,6 chilometri e presenta una pendenza media del 9,2%, con punte che arrivano al 16%. La successiva discesa conduce alla parte decisiva della gara, inaugurata dalla salita della Madonna del Ghisallo.
Il Ghisallo misura 8,2 chilometri, con una pendenza media del 6,2% e tratti fino al 14%. L’ascesa si trova a poco più di 50 chilometri dal traguardo. La fase conclusiva comprende poi Civiglio e San Fermo della Battaglia, con quest’ultima salita da affrontare due volte. Il passaggio conclusivo sul San Fermo è previsto a soli cinque chilometri dall’arrivo di Como.
Tadej Pogacar e i protagonisti del Giro di Lombardia
Il vincitore della corsa sarà chiamato a inserirsi nell’albo d’oro dopo il dominio esercitato da Tadej Pogacar nelle cinque precedenti edizioni. Il corridore sloveno rappresenta il riferimento più recente nella storia della competizione.
- Tadej Pogacar
