Ciclismo femminile, Cronometro Europei 2026 in diretta: Elisa Longo Borghini punta al podio
La prova a cronometro Élite femminile degli Europei di ciclismo su strada 2026 propone un percorso tecnico e selettivo, nel quale la salita avrà un peso determinante sull’esito della gara. Le atlete dovranno gestire con precisione lo sforzo tra ascesa, discesa, falsopiano e pianura, con il via fissato alle 14.30.
Europei ciclismo su strada 2026: il percorso della cronometro femminile
La distanza complessiva misura 22,1 chilometri e presenta caratteristiche insolite per una prova contro il tempo. Dopo i primi sei chilometri inizierà la salita di Mozjanca, uno dei punti decisivi del tracciato.
Salita di Mozjanca e settore in falsopiano
L’ascesa si sviluppa per 2.100 metri, con una pendenza media del 10,2% e punte superiori al 16%. Un passaggio così impegnativo potrebbe spezzare il ritmo delle specialiste e ridurre il margine delle atlete più potenti sul piano.
Superato il Gran Premio della Montagna, le partecipanti affronteranno un tratto vallonato di 3.500 metri. La sezione in falsopiano potrebbe risultare altrettanto importante per costruire o difendere il vantaggio prima della parte conclusiva.
Finale pianeggiante verso il traguardo
La discesa terminerà a otto chilometri dall’arrivo, lasciando spazio a un segmento finale più favorevole alle cronoman. Gli ultimi cinque chilometri saranno completamente pianeggianti, con difficoltà limitate agli aspetti planimetrici del percorso. La gestione delle energie sarà quindi essenziale per arrivare al finale con la potenza necessaria.
Italia in gara con Elisa Longo Borghini e Alessia Vigilia
La squadra italiana schiererà due atlete. Elisa Longo Borghini partirà alle 14.51, con il numero 22 nell’ordine delle 25 partecipanti. Dopo aver sfiorato il podio nella gara in linea, la ciclista azzurra cercherà un risultato di rilievo anche nella prova contro il tempo.
La prima italiana a prendere il via sarà Alessia Vigilia, attesa alla partenza con l’obiettivo di entrare nella top ten. La presenza delle due azzurre rappresenta il riferimento italiano in una competizione caratterizzata da una salita capace di valorizzare le atlete più complete.
Le principali candidate al podio europeo
La svizzera Marlen Reusser sarà la donna da battere. Per confermare il ruolo di favorita dovrà limitare le perdite sulla salita di Mozjanca e sfruttare successivamente la propria potenza nei tratti più scorrevoli.
L’olandese Demi Vollering andrà a caccia di una doppietta e potrà trovare un terreno favorevole proprio sui 2.100 metri dell’ascesa, dove sarà possibile guadagnare terreno sulle avversarie. Tra le altre pretendenti alle posizioni di vertice figurano anche la tedesca Franziska Koch e la francese Cèrdrine Kerbaol.
Protagoniste della cronometro Élite femminile
Le atlete maggiormente attese nella prova comprendono:
- Elisa Longo Borghini, rappresentante dell’Italia;
- Alessia Vigilia, seconda azzurra al via;
- Marlen Reusser, favorita della Svizzera;
- Demi Vollering, candidata alla doppietta per i Paesi Bassi;
- Franziska Koch, portacolori della Germania;
- Cèrdrine Kerbaol, rappresentante della Francia.
Il contesto degli Europei di ciclismo su strada 2026
La cronometro femminile arriva a un giorno dalle mixed relay, nelle quali l’Italia ha conquistato il successo a livello juniores e ha chiuso alle spalle della Francia nella categoria senior. La partenza ufficiale della gara Élite femminile è prevista alle 14.30, con un percorso destinato a premiare la regolarità e la capacità di affrontare cambiamenti di ritmo molto marcati.
