Giro della lunigiana 2026, perché è stata cancellata metà delle tappe
Il Giro della Lunigiana 2026 è stato fortemente condizionato dal maltempo e da una frana, che hanno impedito lo svolgimento regolare delle prime due giornate. La prestigiosa corsa a tappe internazionale riservata agli under 23 si trova così senza una classifica generale dopo le frazioni inizialmente previste, mentre il programma prosegue con ancora due giornate di gara.
Giro della Lunigiana 2026: le prime due tappe cancellate
La prima frazione avrebbe dovuto collegare La Spezia e Fosdinovo lungo un percorso di 98 chilometri. Il tracciato prevedeva un arrivo in salita, caratterizzato da una salita finale di 6,6 chilometri con una pendenza media del 6,8%. La tappa, programmata per mercoledì 9 settembre, è stata cancellata a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Il maltempo ha compromesso anche la seconda giornata, prevista sui 93,4 chilometri tra Portofino e Chiavari. Il percorso comprendeva il passaggio sul Bocco, una salita di 4,2 chilometri al 5,4% collocata a sette chilometri dal traguardo. La presenza di una frana ha costretto gli organizzatori a neutralizzare la corsa quando mancavano 20 chilometri alla conclusione.
Giro della Lunigiana 2026: annullato anche il traguardo volante
Per consentire comunque il passaggio dei corridori, l’organizzazione aveva stabilito di concludere la prova in corrispondenza del traguardo volante. In quel punto il belga Seff Van Kerckhove aveva preceduto il connazionale Vic De Smet e Luca Fabbri.
La giuria ha però accertato che soltanto i due corridori belgi erano stati informati della validità del traguardo. Per garantire condizioni regolari e parità tra i partecipanti, è stata quindi presa la decisione di annullare anche la seconda tappa. Dopo due giornate, il Giro della Lunigiana non presenta dunque una graduatoria generale ufficiale.
Giro della Lunigiana 2026: il programma delle ultime due giornate
Il calendario prevede ancora due giornate di competizione. Venerdì 11 settembre sono in programma due semitappe. La prima misurerà 54,6 chilometri e si svilupperà interamente in pianura, con partenza da Fivizzano e arrivo a Marina di Massa.
La seconda semitappa porterà i corridori da Vezzano Ligure a Riomaggiore per 45,8 chilometri. La parte conclusiva sarà particolarmente impegnativa, con gli ultimi 1.200 metri caratterizzati da una pendenza media del 9,1%.
Sabato 12 settembre è prevista la frazione conclusiva, lunga 108 chilometri, tra Castelnuovo Magra e Casano di Luni. Il percorso proporrà la doppia scalata di Ortonovo, salita di 3,3 chilometri al 5,5%, da affrontare negli ultimi 35 chilometri. Le difficoltà altimetriche potranno quindi incidere sulla definizione della classifica finale.
