Gineitis, plusvalenza a punto fermo del Torino: Abate punta sul lituano
Gvidas Gineitis ha trasformato rapidamente la propria posizione nel Torino, passando da possibile partente a presenza stabile nell’undici titolare. Il centrocampista lituano è stato impiegato dall’inizio in tutte le cinque gare ufficiali disputate dalla squadra in avvio di stagione, diventando una delle soluzioni più utilizzate da Ignazio Abate. La sua situazione resta particolare: il rendimento sul campo lo rende importante, mentre le dinamiche di mercato mantengono ancora aperta la possibilità di una cessione.
Gineitis e il nuovo ruolo nel Torino
Nel giro di pochi mesi, Gineitis ha modificato completamente il proprio status all’interno della formazione granata. Fino a poco tempo fa il classe 2004 era considerato tra i principali candidati alla partenza, mentre oggi rappresenta un elemento di riferimento per il centrocampo.
La fiducia dell’allenatore si è tradotta in una presenza costante dal primo minuto. L’utilizzo nelle prime cinque partite ufficiali conferma la centralità raggiunta dal calciatore, ancora coinvolto nelle valutazioni di mercato nonostante il peso assunto nelle scelte tecniche.
Gineitis, la trattativa con il Celtic
Il Torino aveva lavorato a lungo sulla possibile cessione del centrocampista, con il Celtic tra i club maggiormente interessati. L’operazione non è arrivata alla conclusione nelle ultime ore della sessione di mercato.
Le partenze di Pedersen e Njie hanno garantito al club le entrate necessarie per portare avanti le proprie strategie, favorendo la permanenza di Gineitis in maglia granata. Un’eventuale riapertura dello scenario potrebbe verificarsi soltanto davanti a una proposta economica molto rilevante, soprattutto proveniente dal calcio greco, il cui mercato resta aperto fino al 15 settembre.
La crescita di Gineitis nel percorso granata
Il percorso del centrocampista è iniziato grazie a Ruggero Ludergnani, che quando lavorava alla Spal riuscì a portarlo in Italia superando la concorrenza di diversi club tedeschi. L’investimento iniziale fu di appena 40 mila euro.
Il giocatore venne poi inserito nell’operazione che portò Demba Seck al Torino, avviando così la sua esperienza nel club granata. Ivan Juric ne riconobbe presto le potenzialità e lo schierò titolare contro il Milan a San Siro nel gennaio 2023.
La crescita proseguì anche sotto la gestione di Paolo Vanoli, con cui Gineitis ha raggiunto il rendimento numerico più significativo: 30 presenze e 3 reti, realizzate contro Fiorentina, Milan e Lazio.
Le caratteristiche tecniche di Gineitis
Il centrocampista offre qualità apprezzate dagli allenatori, tra cui la capacità di inserirsi, una buona predisposizione nella fase di interdizione e una particolare efficacia sui calci piazzati. Le situazioni da fermo sono diventate una delle sue armi principali.
Il ritorno di Rodriguez e Mandragora potrebbe ridurre il suo spazio nella gestione dei calci da fermo. Tra gli aspetti ancora da migliorare figurano invece il rendimento nel gioco aereo, nonostante una struttura fisica importante, e una maggiore continuità nell’amministrazione delle diverse fasi della partita.
Il valore di Gineitis per il futuro del Torino
A 22 anni, Gineitis costituisce una risorsa rilevante per il Torino sia sul piano tecnico sia su quello economico. Abate sembra considerarlo un punto fermo per il presente, mentre il valore del calciatore è già stimato ben oltre i 10 milioni di euro.
La valutazione attuale evidenzia una crescita notevole rispetto ai 40 mila euro investiti all’inizio del percorso. Il centrocampista resta quindi una pedina importante per la squadra e, allo stesso tempo, un possibile elemento di rilievo nelle future strategie di mercato granata.
Le principali personalità legate al percorso di Gineitis
- Gvidas Gineitis, centrocampista del Torino e della nazionale lituana.
- Ignazio Abate, allenatore che lo ha schierato titolare nelle prime cinque gare ufficiali.
- Ivan Juric, tecnico che ne ha favorito l’esordio da titolare contro il Milan.
- Paolo Vanoli, allenatore con cui ha registrato 30 presenze e 3 gol.
- Ruggero Ludergnani, figura che ha contribuito al suo arrivo nel calcio italiano.


