Galliani sfida Malagò per la FIGC: Serie A divisa, Marotta e Percassi guidano la svolta
La corsa alla presidenza della FIGC potrebbe cambiare direzione in vista delle elezioni federali del 14 dicembre 2026. Adriano Galliani sta emergendo come possibile alternativa a Giovanni Malagò, in uno scenario segnato dalle divisioni interne alla Serie A e dalla ricerca di un nuovo equilibrio tra le diverse componenti del calcio italiano.
elezioni figc 2026, galliani possibile alternativa a malagò
All’interno della massima serie sarebbe maturata una crescente riflessione sul futuro della Federazione. Alcuni club, inizialmente orientati a sostenere Giovanni Malagò, avrebbero iniziato a considerare l’ipotesi di un cambiamento alla guida della FIGC.
Il progetto per una candidatura di Adriano Galliani sarebbe stato avviato da Beppe Marotta, presidente dell’Inter, e da Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta. Entrambi avevano appoggiato Malagò nei mesi precedenti alla sua elezione, ma avrebbero espresso insoddisfazione per alcune decisioni assunte senza un coinvolgimento adeguato delle società.
I contatti con altri presidenti sarebbero già cominciati per verificare la consistenza del sostegno a una candidatura alternativa. Oltre a Inter e Atalanta, anche Milan, Lazio e Cagliari avrebbero mostrato apertura verso il progetto, mentre altre società non avrebbero ancora definito la propria posizione.
figc e serie a, le contestazioni sulle scelte per la nazionale
Le tensioni sarebbero legate soprattutto alla gestione della Nazionale italiana. Dopo la rottura con Paolo Maldini e Leonardo, diversi club avrebbero preferito affidare il ruolo di commissario tecnico ad Antonio Conte.
Malagò avrebbe invece scelto Roberto Mancini per la panchina azzurra, senza ottenere, secondo i dirigenti critici, una condivisione preventiva da parte delle società. Tra le decisioni contestate figurerebbero anche la nomina di Diana Bianchedi come capo delegazione della Nazionale e quella di Beppe Signori alla guida dell’Italia Under 20.
adriano galliani e il possibile consenso trasversale
Il nome di Galliani potrebbe raccogliere un appoggio più ampio rispetto al solo fronte della Serie A. Il consenso potrebbe coinvolgere i rappresentanti dei calciatori, degli allenatori, della Serie B, della Serie C e del settore dilettantistico.
L’ex amministratore delegato del Milan dispone di una lunga esperienza dirigenziale, costruita attraverso i successi ottenuti con il club rossonero e la storica promozione del Monza in Serie A. Galliani avrebbe lasciato aperta la possibilità di presentare la propria candidatura, subordinando ogni scelta alla verifica dell’effettivo sostegno ricevuto.
giovanni malagò conferma la candidatura alla figc
Nonostante l’ipotesi Galliani, Giovanni Malagò continuerebbe a considerare solida la propria posizione e avrebbe confermato l’intenzione di partecipare alle elezioni federali.
Tra le società che resterebbero favorevoli all’attuale commissario figurerebbero Napoli, Torino, Monza, Lecce, Bologna e Roma. La scadenza decisiva è fissata al 4 novembre, termine ultimo per la presentazione delle candidature.
Entro quella data sarà possibile capire se il progetto legato a Galliani si trasformerà in una candidatura concreta oppure se Malagò riuscirà a ricompattare il sostegno dei club di Serie A. La competizione per la presidenza della FIGC resta quindi aperta e condizionata dagli equilibri tra le diverse componenti federali.
i protagonisti della corsa alla presidenza figc
Il confronto coinvolge dirigenti, ex dirigenti e figure legate alla Nazionale e al calcio professionistico.
- Adriano Galliani
- Giovanni Malagò
- Beppe Marotta
- Luca Percassi
- Paolo Maldini
- Leonardo
- Antonio Conte
- Roberto Mancini
- Diana Bianchedi
- Beppe Signori


