Fury al 95% a new york: resta il nodo del prezzo

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Fury al 95% a new york: resta il nodo del prezzo

Il confronto tra Anthony Joshua e Tyson Fury si avvicina a una possibile svolta organizzativa: la sede più probabile sarebbe il Madison Square Garden di New York, ma il trasferimento da Wembley potrebbe richiedere un esborso economico significativo. La scelta della location è legata soprattutto agli interessi televisivi di Netflix e alla necessità di valorizzare l’evento sul mercato statunitense.

Anthony Joshua e Tyson Fury verso il Madison Square Garden

Secondo Spencer Oliver, la possibilità che il combattimento venga ospitato a New York sarebbe compresa tra il 90 e il 95 per cento. La data considerata più plausibile è il 20 novembre, mentre le trattative ancora aperte riguarderebbero soprattutto la sede e non l’accordo per disputare il match.

Il principale ostacolo è rappresentato dall’intesa già sottoscritta da Joshua. Eddie Hearn ha ribadito che il pugile avrebbe firmato per combattere in Gran Bretagna, con Wembley indicato come destinazione prevista. Un eventuale spostamento negli Stati Uniti potrebbe quindi comportare la rinegoziazione dei contratti e un nuovo compenso per il campione britannico.

Il compenso di Joshua e il nodo economico per Netflix

La borsa di Anthony Joshua è stata stimata intorno ai 100 milioni di sterline, anche se non è stata comunicata una cifra ufficiale. Se l’importo fosse vicino a quella valutazione, l’incontro avrebbe già costi eccezionalmente elevati.

La richiesta di un ulteriore aumento, pari al 50 per cento o persino sufficiente a raddoppiare il guadagno iniziale, costringerebbe Netflix a valutare con attenzione la sostenibilità dell’operazione. La piattaforma dovrebbe stabilire se la maggiore esposizione garantita da un evento negli Stati Uniti giustifichi l’investimento aggiuntivo richiesto per convincere Joshua a rinunciare a Wembley.

Joshua dispone di una posizione negoziale favorevole perché Netflix punta a portare il combattimento a New York. Questa leva non significa, però, che la piattaforma sia disposta ad accettare qualsiasi richiesta economica. Un aumento eccessivo potrebbe modificare l’equilibrio finanziario di una sfida tra due campioni dei pesi massimi vicini alla fase conclusiva delle rispettive carriere.

Madison Square Garden e il valore televisivo dell’evento

La rivalità tra Joshua e Fury ha avuto una risonanza particolarmente forte in Gran Bretagna. Negli Stati Uniti entrambi sono conosciuti, ma la loro notorietà non garantisce automaticamente un interesse paragonabile a quello di un evento di enorme richiamo sul mercato americano.

La scelta di Wembley presenterebbe anche una difficoltà legata agli orari. Un incontro disputato in tarda serata nel Regno Unito offrirebbe agli spettatori statunitensi una finestra di visione anticipata, con un impatto potenzialmente inferiore sul valore commerciale della trasmissione.

Il Madison Square Garden permetterebbe invece a Netflix di proporre un evento in prima serata negli Stati Uniti, con evidenti vantaggi promozionali e televisivi. Per la piattaforma, questa collocazione potrebbe rendere più efficace la distribuzione internazionale e aumentare l’attrattiva del programma presso gli abbonati americani.

Promozione del match e tempi dell’annuncio

Ade Oladipo ha sollevato dubbi sulla possibilità di organizzare un combattimento a novembre senza un annuncio ufficiale e con soltanto circa tre mesi a disposizione per la promozione. Spencer Oliver ritiene che la conferma possa arrivare entro quattordici giorni, forse anche prima.

Il pubblico britannico avrebbe bisogno di meno tempo per comprendere il significato di Joshua-Fury, considerando la lunga attesa legata alla rivalità. La situazione sarebbe diversa negli Stati Uniti, dove Netflix dovrebbe convincere gli abbonati che il confronto tra due pesi massimi britannici ormai avanti nella carriera conserva ancora un valore sufficiente per giustificare l’interesse verso l’evento.

Un ritardo nell’annuncio ridurrebbe ulteriormente il margine promozionale e renderebbe più complessa la costruzione dell’attesa sul mercato americano. La sede newyorkese offre un potenziale vantaggio commerciale, ma richiede anche un accordo economico compatibile con gli obiettivi di Netflix.

Le principali personalità coinvolte nella trattativa

La definizione dell’incontro coinvolge pugili, promotori e analisti che hanno discusso la sede, i contratti, il compenso e le strategie televisive legate alla sfida.

  • Anthony Joshua
  • Tyson Fury
  • Spencer Oliver
  • Eddie Hearn
  • Ade Oladipo
Image: Joshua-Fury 95% New York as Netflix Faces Price Question

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