Bakhodir jalolov torna tra i dilettanti a 32 anni: la sorprendente scelta del campione uzbeko
Bakhodir Jalolov sarebbe pronto a tornare nella boxe dilettantistica, una scelta inattesa per un peso massimo di 32 anni ancora imbattuto tra i professionisti e dotato di caratteristiche sufficienti per puntare ai vertici mondiali. La convocazione nella squadra dell’Uzbekistan per i Giochi Asiatici riapre così il confronto tra il prestigio dei tornei internazionali e le opportunità offerte dalla carriera professionistica.
Bakhodir Jalolov torna nella boxe dilettantistica
La federazione pugilistica uzbeka ha inserito Bakhodir Jalolov nella formazione nazionale destinata ai Giochi Asiatici. Nel gruppo è stato incluso anche Bektemir Melikuziev, professionista già affermato. La decisione del campione dei pesi massimi appare sorprendente perché arriva dopo una lunga fase di dominio tra i dilettanti.
Jalolov ha conquistato due medaglie d’oro olimpiche e ha aggiunto due titoli mondiali nella propria bacheca. Dopo il successo ottenuto ai Giochi di Parigi del 2024, aveva dichiarato l’intenzione di lasciare definitivamente il circuito dilettantistico per concentrarsi sulla carriera professionistica. Il ritorno ai tornei rappresenta quindi un cambio di direzione rispetto a quel progetto.
Bakhodir Jalolov e i risultati ottenuti nei tornei
Nei combattimenti sulla distanza di tre riprese, il pugile uzbeko ha già dimostrato tutto il proprio valore. Per anni ha dominato la categoria dei supermassimi sfruttando un’altezza di 6 piedi e 7 pollici, l’allungo da mancino e un sinistro capace di chiudere rapidamente gli incontri.
Il percorso ai Campionati del mondo del 2023 ha offerto una conferma delle sue qualità. Jalolov ha fermato al secondo round Teremoana Teremoana, pugile legato alla scuderia di Eddie Hearn. Un anno più tardi, ai Giochi di Parigi, lo ha nuovamente superato ai punti nei quarti di finale. Teremoana sta proseguendo la propria attività tra i professionisti, mentre il suo precedente avversario sembra orientato verso un nuovo ciclo di competizioni dilettantistiche.
Bakhodir Jalolov e il rischio per la carriera professionistica
Jalolov vanta un record di 17 vittorie e 15 successi prima del limite. La combinazione tra dimensioni fisiche, impostazione mancina e potenza dei colpi gli offre strumenti adatti per affrontare i principali pesi massimi. Il suo potenziale tecnico viene considerato superiore a quello di alcuni veterani ormai nella fase conclusiva della carriera, tra cui Tyson Fury e Anthony Joshua.
La carriera professionistica, però, non è stata sviluppata con sufficiente rapidità per condurlo agli incontri più importanti. L’assenza di avversari di primo piano affrontati nel momento giusto ha limitato l’accesso ai grandi appuntamenti, mentre Fury e Joshua hanno progressivamente raggiunto la parte finale dei rispettivi percorsi.
Il ritorno ai tornei potrebbe costargli anni preziosi della fase migliore della carriera. Alcune indiscrezioni diffuse online collegano la scelta a possibili ricompense economiche offerte dalle autorità uzbeke, ma non sono disponibili conferme pubbliche su questa ipotesi.
Bakhodir Jalolov punta al terzo oro olimpico
La decisione acquisterebbe una motivazione più chiara se fosse collegata alla partecipazione ai Giochi di Los Angeles del 2028. Nella storia della boxe maschile, soltanto Laszlo Papp, Teofilo Stevenson e Felix Savon hanno vinto tre medaglie d’oro olimpiche. Raggiungere quel gruppo permetterebbe a Jalolov di consolidare la propria posizione tra i più grandi specialisti della boxe olimpica.
Al momento dei Giochi di Los Angeles, l’uzbeko avrà 34 anni. Dedicare diversi anni ai tornei dilettantistici ridurrebbe quasi completamente il tempo disponibile per conquistare il vertice della categoria professionistica. Senza il terzo oro olimpico, la scelta potrebbe tradursi nella perdita di una parte significativa del proprio periodo di massima competitività tra i pesi massimi.
Bakhodir Jalolov e le principali figure coinvolte
- Bakhodir Jalolov, peso massimo uzbeko con due ori olimpici, due titoli mondiali e un record professionistico di 17-0.
- Bektemir Melikuziev, pugile professionista inserito nella squadra uzbeka per i Giochi Asiatici.
- Teremoana Teremoana, sconfitto da Jalolov al Campionato del mondo 2023 e ai quarti di finale olimpici di Parigi.
- Eddie Hearn, promotore associato alla carriera professionistica di Teremoana Teremoana.
- Tyson Fury, veterano dei pesi massimi menzionato nel confronto sul potenziale di Jalolov.
- Anthony Joshua, ex campione dei pesi massimi citato tra i pugili ormai vicini alla parte finale della carriera.
- Laszlo Papp, Teofilo Stevenson e Felix Savon, gli unici tre pugili maschili ad aver conquistato tre ori olimpici.
