Francesco inzoli verso gli europei indoor: mio fratello e mattia furlani sono due riferimenti
Francesco Inzoli ha raccontato il proprio percorso nell’atletica, le difficoltà affrontate negli ultimi anni e la stagione 2026, caratterizzata da prestazioni di alto livello, risultati internazionali e nuove consapevolezze. Il saltatore in lungo azzurro ha ripercorso le tappe che lo hanno portato a superare per la prima volta gli otto metri, fino a conquistare il titolo italiano e la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo.
Francesco Inzoli e la crescita tra tecnici e metodologie diverse
L’atleta milanese, classe 2005, ha iniziato a praticare atletica dopo una prima esperienza nel calcio. La scelta è arrivata anche grazie all’insistenza dei genitori, che lo hanno spinto a provare discipline differenti. Da quel momento non ha più abbandonato il salto in lungo.
Nel corso della formazione ha lavorato con diversi allenatori e tecnici. I cambiamenti non sono stati pianificati, ma legati soprattutto alle esigenze organizzative. Questa situazione gli ha permesso di conoscere numerosi approcci e di apprendere elementi da ogni metodologia. Dopo l’esperienza iniziale a Milano, ha avuto una figura di riferimento affiancata da più supervisori.
Francesco Inzoli, dagli infortuni alla svolta del 2025
Il 2023 era iniziato con buone prospettive, grazie a una preparazione positiva e a condizioni fisiche favorevoli. Un infortunio arrivato nell’ultimo giorno dell’anno ha però compromesso l’intera stagione indoor. Nel 2024 è comparsa anche la pubalgia, che lo ha costretto a interrompere anzitempo l’attività e a rinunciare ai Mondiali Under 20 di Lima.
Il passaggio nel gruppo di Fabrizio Donato ha rappresentato un momento importante. Inizialmente diviso tra Milano e Roma, Inzoli si è poi trasferito stabilmente nella capitale. Il 2025 gli ha consegnato il primato personale di 7,96 metri, segnando una netta ripartenza dopo le stagioni condizionate dagli infortuni.
Francesco Inzoli e i grandi risultati del 2026
Anche il 2026 è cominciato con un problema fisico, che gli ha impedito ancora una volta di disputare la stagione indoor. La risposta è arrivata a maggio con un salto da 8,11 metri, misura che ha segnato il superamento della barriera degli otto metri, considerata il limite dell’eccellenza nel salto in lungo.
A Molfetta ha poi raggiunto 8,25 metri con vento favorevole, seguiti da un altro salto ventoso da 8,30. Ai Campionati Italiani di Firenze ha realizzato 8,27 metri regolari, conquistando il titolo nazionale.
Francesco Inzoli agli Europei e il salto da 8,34 metri
L’obiettivo principale della stagione erano gli Europei. A Molfetta Inzoli puntava a ottenere la qualificazione con la misura di 8,05 e ha trovato subito le sensazioni giuste, centrando 8,25 al primo salto utile e liberandosi della pressione.
Nella qualificazione europea ha dovuto reagire dopo due tentativi nulli. Con lucidità ha realizzato 8,34 metri, il salto più importante della sua esperienza internazionale. In finale ha chiuso al sesto posto con 8,04, pagando una riduzione delle energie nervose e una maggiore rigidità.
Francesco Inzoli tra Diamond League e Giochi del Mediterraneo
La parte conclusiva del 2026 ha portato anche l’esordio in Diamond League a Zurigo. La gara non ha prodotto una prestazione positiva, ma la partecipazione ha rappresentato un passaggio significativo per il giovane azzurro.
Successivamente è arrivata la vittoria ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. La medaglia d’oro, conquistata davanti al pubblico italiano, ha aggiunto un altro risultato di rilievo a una stagione già ricca di traguardi.
Francesco Inzoli, gli obiettivi verso il 2027
Dopo aver ripreso la preparazione, Inzoli sta lavorando con un gruppo di alto livello in vista del 2027. Tra gli appuntamenti indicati figurano la stagione indoor, gli Europei di Valencia, gli Europei Under 23 e i Mondiali di Pechino.
Francesco Inzoli tra famiglia, riferimenti e nuove generazioni
La presenza del fratello Daniele nello stesso percorso sportivo e il rapporto con Mattia Furlani non sono stati vissuti come un peso. Inzoli ha spiegato di aver sempre mantenuto fiducia nelle proprie capacità e di aver considerato questa situazione uno stimolo. Daniele rappresenta per lui prima di tutto il fratello, mentre Furlani e lo stesso Daniele sono diventati figure di riferimento in una specialità italiana che, dopo Andrew Howe, ha trovato nuovi protagonisti.
Le personalità citate nel percorso di Francesco Inzoli:
- Francesco Inzoli, saltatore in lungo azzurro e ospite di Sprint Zone.
- Fabrizio Donato, riferimento del gruppo di allenamento.
- Daniele Inzoli, fratello di Francesco e atleta impegnato nello stesso percorso.
- Mattia Furlani, amico e figura di riferimento nel salto in lungo.
- Andrew Howe, protagonista richiamato nella storia recente del salto in lungo italiano.
