Filippo tortu punta a scendere sotto i 20 secondi nel 2027: fissato il tempo obiettivo
Filippo Tortu ha vissuto una stagione fortemente condizionata dai problemi fisici, che gli hanno consentito di scendere in pista soltanto tre volte. I risultati ottenuti sui 200 metri sono rimasti lontani dai livelli abituali del velocista lombardo, ora concentrato sul recupero della condizione e su un obiettivo ambizioso per il 2027.
Filippo Tortu, una stagione limitata dagli infortuni
Nel corso della stagione, Filippo Tortu ha gareggiato appena in tre occasioni, sempre sulla distanza dei 200 metri. Le difficoltà fisiche affrontate in diversi momenti dell’annata gli hanno impedito di esprimere pienamente le proprie qualità e di trovare continuità agonistica.
Il primo impegno indicato è stato quello di Eisenstadt, il 1° luglio, chiuso con il tempo di 20.68 e una brezza favorevole di 3,3 metri al secondo. Il 10 luglio, a Foligno, il velocista ha corso in 20.64, con vento a favore pari a 2,3 metri al secondo. A Taranto, durante i Giochi del Mediterraneo, ha invece fermato il cronometro sul 20.86 in batteria, con un vento contrario di 1,0 metri al secondo, scegliendo poi di non partecipare alla finale.
Filippo Tortu lontano dai vertici della velocità
I tempi registrati sul mezzo giro di pista sono risultati sensibilmente elevati per un atleta che ha conquistato il titolo olimpico a Tokyo 2020 nella staffetta 4×100. La stagione ha inoltre coinciso con l’uscita di Tortu dall’Elite Club della FIDAL, il gruppo riservato ai migliori atleti selezionati dalla Federazione italiana.
L’appartenenza al gruppo garantisce agli sportivi individuati dalla Federatletica italiana una serie di trattamenti dedicati, compreso il supporto economico. Per il velocista brianzolo l’obiettivo è ritrovare nella prossima stagione la condizione e la brillantezza che lo avevano portato ai massimi livelli internazionali.
Filippo Tortu punta ai 19.98 secondi nel 2027
In un’intervista rilasciata al Secolo XIX, Tortu ha indicato con chiarezza il traguardo fissato per il 2027: correre i 200 metri in 19.98. Il riferimento scelto dal velocista è il tempo di 9.99 ottenuto nel giugno 2018, risultato che lo rese il primo italiano della storia a scendere sotto la barriera dei dieci secondi nei 100 metri.
Con il crono di 19.98, Tortu diventerebbe il secondo italiano a correre i 200 metri sotto i 20 secondi. Prima di lui, l’unico atleta nazionale riuscito nell’impresa è stato Pietro Mennea, autore dello storico 19.72 il 12 settembre 1979, ancora ricordato come primato europeo.
Protagonisti citati
- Filippo Tortu, velocista lombardo e campione olimpico di Tokyo 2020 nella staffetta 4×100.
- Giorgio Cimbrico, giornalista autore dell’intervista a Tortu.
- Pietro Mennea, primatista europeo dei 200 metri con il tempo di 19.72.
