Fifa forward enterprise risposta della fifa alle polemiche nessuno sta vendendo il calcio
Le polemiche legate alla proposta commerciale FIFA Forward Enterprise hanno spinto la FIFA a intervenire con un secondo comunicato ufficiale, volto a chiarire la posizione dell’organo di governo del calcio mondiale. Al centro del dibattito si trovano accuse di presunto “svendita” del movimento calcistico e ricostruzioni diffuse dai media considerate inesatte, a cui la FIFA risponde rivendicando un percorso di consultazione aperto e democratico rivolto a tutte le 211 federazioni affiliate.
fifa forward enterprise: fifa replica alle polemiche e avvia il chiarimento
La FIFA ha scelto di affrontare le questioni emerse nei giorni successivi alle prime notizie divulgate dagli organi di informazione, descrivendo il processo in corso come interrotto da informazioni errate. Nella nota ufficiale viene ribadita l’intenzione di proseguire la consultazione, permettendo a ogni federazione affiliata di esprimere il proprio voto sulla base dei fatti, dopo un confronto strutturato sui contenuti della proposta.
processo interrotto da informazioni errate: la posizione della fifa
Il comunicato sottolinea che la FIFA desidera affrontare i dubbi sollevati pubblicamente e richiama il valore del confronto con le rispettive confederazioni. Viene indicato chiaramente l’impegno verso una consultazione aperta e democratica, specificando che l’avanzamento del processo previsto è stato disturbato da notizie diffuse dalla stampa considerate non corrette.
fifa forward enterprise: nessuna svendita, difesa della governance e dei principi democratici
Nel testo la FIFA respinge con forza le accuse: la proposta FFE viene presentata come un’iniziativa finalizzata a garantire a tutte le federazioni affiliate la possibilità di assumere una partecipazione significativa nelle opportunità commerciali del calcio nei rispettivi Paesi. La FIFA precisa che l’obiettivo non sarebbe a scapito della governance né dello “spirito” dell’organizzazione calcistica globale.
partecipazione globale alle opportunità commerciali senza rappresentanze esclusive
La FIFA afferma inoltre che nessuna singola entità può pretendere di rappresentare tutte le 211 federazioni affiliate. Ogni federazione, secondo la governance di Zurigo, dovrebbe poter esaminare la proposta e avere voce in capitolo nel definire il proprio futuro, facendo leva su principi democratici richiamati esplicitamente nel comunicato.
come funziona la fifa forward enterprise e finanziamenti per lo sviluppo
Il comunicato descrive anche l’architettura operativa della proposta. Qualora il progetto ottenga l’approvazione del Consiglio FIFA e della maggioranza dei paesi membri, la FFE trasferirebbe le attività commerciali e operative legate agli eventi in una società controllata in modo permanente dalla FIFA.
finanziamenti fifa forward 2027-2030: 20 milioni di dollari a federazione
I proventi derivanti dalla struttura descritta consentirebbero a ogni associazione di ricevere 20 milioni di dollari di finanziamenti per lo sviluppo nel quadriennio 2027-2030, nell’ambito del programma FIFA Forward.
fifa fast forward programme: ulteriori 20 milioni di dollari tramite investimenti esterni volontari
Accanto al programma ordinario, viene indicata l’opzione del FIFA Fast Forward Programme: un fondo straordinario da ulteriori 20 milioni di dollari per ciascuna federazione. Secondo la nota, l’iniziativa sarebbe finanziata tramite investimenti esterni su base volontaria.
consultazione e decisioni: approvazione, rigetto o modifica degli elementi
La governance della FIFA ribadisce che i contenuti presentati costituiscono il punto di partenza della consultazione e restano aperti a discussione. Viene specificato che, nell’ambito del processo, la risposta delle federazioni potrebbe includere approvazione, rigetto o modifica di ciascun elemento, in forma integrale o singola.
Nel comunicato si collegano questi passaggi ai tre pilastri indicati: finanziamenti allo sviluppo senza precedenti, partecipazione globale alle opportunità commerciali del calcio e autodeterminazione attraverso un percorso democratico per tutte le federazioni affiliate.
