Ivan juric a monza si presenta e dice sono molto motivato

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Ivan juric a monza si presenta e dice sono molto motivato

Ivan Juric si è presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Monza in conferenza stampa, delineando subito motivazioni, primi riscontri dal lavoro con il gruppo e obiettivi concreti per l’avvio della nuova stagione. Il tecnico croato ha tracciato un quadro chiaro del percorso compiuto finora, con riferimenti alle settimane di lavoro, alle prime impressioni sulla squadra e alle linee guida che orienteranno il nuovo corso brianzolo.

ivan juric monza: motivazioni e primi segnali dal gruppo

Il tecnico ha espresso grande energia e fiducia nel lavoro svolto: nelle prime tre settimane il Monza ha spinto molto, ottenendo una risposta positiva da parte dei ragazzi. Juric ha sottolineato l’impegno mostrato dal gruppo, descritto come fatigoso ma costante, senza cali di atteggiamento.

Un passaggio centrale riguarda anche il potenziale individuale: Juric ha detto di essere molto motivato perché ha trovato tanti giocatori giovani su cui poter lavorare, evidenziando così la volontà di puntare su un progetto a medio periodo.

percorso e mentalità: passato, difficoltà e ripartenza

Nel ragionare su passato e presente, Juric ha richiamato una fase precedente in cui si è lavorato su una posizione di rilievo: cinque anni sulla parte sinistra della classifica, con la relativa soddisfazione per l’andamento. Il tecnico ha poi evidenziato che esistono momenti di difficoltà, ma ha indicato la necessità di non abbattersi, mantenendo lucidità e continuità.

progetto monza: giovani e fame di crescere

La direzione del club, secondo le parole di Juric, ruota attorno a un nuovo corso basato su giocatori giovani e affamati, elementi su cui impostare il lavoro quotidiano. Nel suo racconto compare anche un esempio preciso: Akinsamiro.

Juric ha aggiunto che la rosa attuale necessita ancora di completamento: manca un po’ di tutto. Ha spiegato che il progetto è appena cominciato, richiamando la complessità delle scelte di mercato e la dinamicità delle situazioni. A livello operativo, il tecnico ha affermato che, nonostante imprevisti come partenze non previste, la squadra è partita abbastanza bene e sono stati individuati giocatori giusti.

organizzazione club: lavoro medico e strutture

Un punto rilevante riguarda l’organizzazione interna. Juric ha dichiarato di essere rimasto colpito dal lavoro del club e dall’approccio complessivo, citando in particolare un livello alto sul piano medico e organizzativo. Secondo il tecnico, si tratta di un aspetto che non si riscontra ovunque.

Il progetto, coerentemente con la sua impostazione, prevede giovani e talentuosi con margini di miglioramento. Juric ha riconosciuto che nel contesto italiano la crescita può essere impegnativa, dichiarando l’intenzione di provarci con convinzione e con l’obiettivo di far bene.

mercato e dettagli di rosa: pessina, colpani e obiettivi offensivi

Juric ha dedicato spazio ad alcune figure chiave della squadra. Su Pessina ha evidenziato qualità e motivazioni: è un ragazzo top, con fame, voglia di lavorare e intelligenza. Juric ha poi distinto il momento presente rispetto a quando lo aveva visto in passato, spiegando che oggi Pessina gioca un po’ più indietro, ma ha indicato l’obiettivo di vederlo più dentro l’area di rigore.

Il tecnico ha ricordato anche alcuni retroscena: ha dichiarato di averlo voluto a Torino in passato, prima che la scelta cadesse sul Monza. Su questo aspetto ha ribadito che tra le parti c’è grande rispetto e che avere un giocatore di questo profilo in rosa risulta importante per lui.

Una battuta è stata riservata anche a Andrea Colpani: Juric ha osservato che non si tratta di un percorso recente facile, ma ha evidenziato di aver trovato un ragazzo con voglia di recuperare e con l’intenzione di mostrare le proprie qualità.

baresi: continuità e rammarico

Nel merito di una figura di riferimento legata al mondo Monza, Juric ha parlato di Baresi. Ha sottolineato che, per molti italiani, Baresi rappresenta una figura molto importante, ricordando la sua capacità di restare nella stessa squadra nel tempo. Il tecnico ha poi espresso dispiacere per un addio avvenuto così giovane.

debutto e valutazioni: inter, scelte e crescita dei singoli

Per quanto riguarda l’immediato, Juric ha spiegato che ci sono giocatori in fase di valutazione e che le decisioni verranno prese dopo un ulteriore controllo. L’esordio con l’Inter è stato indicato con poche parole essenziali: grande squadra e attesa per capire a che punto sarà il Monza.

Il tecnico ha poi messo l’accento su un obiettivo di crescita per i singoli. Secondo Juric, esistono diversi ragazzi che non si sono ancora espressi ai massimi livelli. L’ambizione è vedere un salto di qualità nel giro di sei mesi o un anno, con l’obiettivo di arrivare a una squadra più matura.

giovani in crescita: akinsamiro, bakune, colombo, galazzi e antov

Juric ha citato alcuni nomi legati al percorso di sviluppo. Per Akinsamiro ha indicato un miglioramento atteso tra sei mesi o un anno. Ha definito Bakune e Colombo come giovani interessanti, citando anche Galazzi. Per Antov ha riportato l’esistenza di alcuni problemi avuti in precedenza, senza aggiungere ulteriori dettagli.

figure citate da ivan juric

  • Ivan Juric
  • Pessina
  • Akinsamiro
  • Andrea Colpani
  • Baresi
  • Bakune
  • Colombo
  • Galazzi
  • Antov
  • Inter
Juric

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