Ferrari in testa con Leclerc nei test del Bahrain, Red Bull e Aston Martin in difficoltà

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Ferrari in testa con Leclerc nei test del Bahrain, Red Bull e Aston Martin in difficoltà

Nel Bahrain, nell’ambito dei Test 2 di Sakhir, la sessione mattutina ha aperto ufficialmente il periodo di valutazione pre-stagionale con le squadre della Formula 1 pronte a confrontarsi su una pista ancora in fase di messa a punto. Le temperature, la mescola e le condizioni del tracciato hanno contribuito a fornire indicazioni molto utili agli ingegneri, che hanno raccolto dati utili per raffinare assetti aerodinamici e strategie di percorrenza.

test 2 di sakhir: novità ferrari e primi riscontri in pista

La Ferrari è scesa in pista con una SF-26 dotata di una novità aerodinamica davanti allo scarico, concepita per incrementare il carico sul posteriore. In questa fase, Charles Leclerc ha segnato il miglior tempo della sessione, attestandosi a 1'33"739 e distinguendosi come l’unico pilota a scendere sotto l’1'34".

La vettura redatta dal Cavallino ha percorso 70 giri, di cui 57 valgono per un GP in Bahrain, includendo test mirati a valutare la costanza e la gestione delle percorrenze di lunga durata. Durante la mattinata, la casa di Maranello ha anche provato l’uso della prima marcia in alcune curve, finalizzato a ottenere una migliore ricarica della MGU-K.

Dalla parte opposta del box, la McLaren MCL40, guidata da Lando Norris, ha chiuso al secondo posto a 0,313 dal tempo di Leclerc, completando 54 giri e superando di poco la soglia dell’1'34". La vettura papaya è stata leggermente più rapida di una Mercedes W17 ritenuta ancora come riferimento all’avvio della stagione.

Completa il podio Andrea Kimi Antonelli, terzo a 0,419 dal tempo di riferimento, con 69 giri, confermando un fitto programma di long run per l’italiano e un’attività cauta sui long run e sui giri “secco” in confronto agli altri protagonisti.

Anche il team di Brackley ha presentato una W17 molto differente rispetto a quanto visto nei test precedenti a Sakhir, mentre la Red Bull ha avuto un avvio diverso: Isack Hadjar ha invece potuto completare solo 13 giri a causa di un guasto al retrotreno sulla RB22, che ha costretto l’equipaggio a interrompere l’esercizio. Il team è comunque sceso in pista con una nuova ala anteriore dal profilo significativamente ondulato e ha chiuso al sesto posto al mattino.

La Williams di Alexander Albon è apparsa al 4° posto, seguita da Pierre Gasly dell’Alpine, autore di una top-5 e di 55 giri contro i 61 della vettura anglonormanna, con una novità sotto l’ala anteriore che ha coinvolto stranierei strake a forma di pattino.

Non è mancata l’attenzione anche su altri motori e team minori: la Haas ha continuato ad accumulare chilometraggi, Fernando Alonso ha mantenuto una posizione di rilievo con 8°-9° nel periodo iniziale, mentre l’Aston Martin ha incontrato un guasto alla power unit Honda che ha limitato l’uso della vettura, complicando i piani di sviluppo iniziali. L’Audi, con Nico Hülkenberg, ha totalizzato quasi 50 giri e si è fatta notare per l’attività continua in pista, mentre la Cadillac ha debuttato con un ritardo significativo e ha poi proseguito la sessione in modo contenuto.

La pausa pranzo ha introdotto una temporanea sospensione dell’attività per consentire alle squadre di revisionare i dati raccolti, prima di proseguire nel pomeriggio con la sessione successiva.

prestazioni delle squadre principali e stato della sessione

Nel complesso, la giornata ha mostrato un livello di competitività ancora in fase di assemblaggio ma con chiari segnali di potenza e affidabilità in crescita. LaFerrari ha mostrato una gestione avanzata delle risposte aerodinamiche, mentre la McLaren ha collocato la propria vettura in una posizione utile per le fasi successive, a breve distanza dai migliori tempi. La Mercedes continua a guidare l’analisi di performance, ma le novità della W17 hanno acceso il dibattito su potenziali sviluppi. Red Bull ha incontrato un intoppo tecnico iniziale, attendendo conferme sui miglioramenti in seguito ai propri workflow di sviluppo, e Haas, Alpine e Williams hanno sfruttato la sessione per consolidare il lavoro sui long run e la gestione delle gomme.

andamento dei long run e programmazione di lavoro

Il numero di giri eseguiti dai principali protagonisti evidenzia l’attenzione al run periodico, con Leclerc e Antonelli impegnati in sessioni estese per analizzare la consistenza dell’assetto e la gestione della potenza, mentre Norris si è concentrato sull’espletamento di una fascia di prove simili, utile a valutare la compatibilità tra telaio e pneumatici in condizioni di pista verde. L’esito di questi confronti iniziali suggerisce che i team hanno intenzione di intensificare i test nei prossimi turni, affinando tempi e affidabilità.

In attesa dei prossimi aggiornamenti, è chiaro che la marcia di avvio della stagione resta focalizzata su bilanciamenti tra downforce, gestione delle temperature e margini di miglioramento rapido, elementi decisivi per un avvio competitivo nelle sessioni ufficiali.

nominativi principali presenti in pista durante la sessione:

  • Charles Leclerc
  • Lando Norris
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Alex Albon
  • Pierre Gasly
  • Isack Hadjar
  • Esteban Ocon
  • Fernando Alonso
  • Nico Hülkenberg
  • Arvid Lindblad
  • Sergio Pérez
Charles Leclerc, Ferrari

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