Federica Brignone, controllo al JMedical di Torino per il recupero ’infortunio

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Federica Brignone, controllo al JMedical di Torino per il recupero ’infortunio

Federica Brignone è tornata al JMedical di Torino per proseguire il recupero dopo il più recente intervento al ginocchio sinistro. La struttura piemontese rappresenta ormai un punto centrale nel percorso della sciatrice valdostana, che continua a lavorare con l’obiettivo di rientrare in gara all’inizio della prossima stagione di Coppa del Mondo.

Federica Brignone prosegue la riabilitazione al JMedical

Sono trascorsi sedici giorni dall’ultimo intervento chirurgico eseguito sul ginocchio sinistro di Federica Brignone. L’operazione si è resa necessaria per rimuovere placche e viti inserite il 3 aprile, dopo l’infortunio che aveva costretto la campionessa di La Salle a restare lontana dalle piste per gran parte della stagione.

Il ritorno al JMedical conferma il legame costante tra Brignone e il centro torinese. Negli ultimi mesi, tra il lavoro con fisioterapisti e preparatori, la sciatrice ha costruito il percorso che le ha permesso di tornare sulla neve alla fine di novembre, dopo una lunga fase di recupero caratterizzata da impegno continuo.

Il recupero condiviso con Elisabetta Cocciaretto

Il cammino nella struttura torinese è stato condiviso anche con Elisabetta Cocciaretto, impegnata a sua volta nella gestione di un problema al ginocchio. La condizione fisica ha inciso sul rendimento recente della tennista marchigiana, accomunata a Brignone dalla necessità di affrontare un percorso riabilitativo complesso.

Il possibile rientro nella Coppa del Mondo

La prossima sfida per Brignone consiste nel verificare la possibilità di presentarsi al cancelletto già in occasione dell’apertura della Coppa del Mondo. Il primo appuntamento indicato è il gigante di Soelden del 24 ottobre, previsto sul ghiacciaio del Rettenbach.

La partecipazione alla gara resta un obiettivo concreto, anche se al momento prevalgono le incertezze rispetto alle conferme. Il dottor Andrea Panzeri, presidente della commissione medica della Federazione Italiana Sport Invernali, ha stimato un ritorno alla piena attività agonistica in un periodo compreso tra quattro e sei settimane.

Questa valutazione mantiene aperta la possibilità di rivedere Brignone sulla neve già a ottobre, imponendo al tempo stesso un approccio prudente. Nelle prossime settimane, il JMedical sarà il principale riferimento per monitorare l’evoluzione delle condizioni della campionessa, prima della verifica definitiva rappresentata dal ritorno in pista.

Le personalità coinvolte nel percorso di recupero

Il recupero descritto coinvolge la sciatrice valdostana, la tennista marchigiana e il rappresentante della commissione medica federale.

  • Federica Brignone, sciatrice valdostana e bi-campionessa olimpica a Milano Cortina.
  • Elisabetta Cocciaretto, tennista marchigiana alle prese con un problema al ginocchio.
  • Andrea Panzeri, presidente della commissione medica della Federazione Italiana Sport Invernali.
Federica Brignone
Categorie: SciTennis

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