Fausto Desalu, mito della 4x100 d'oro al bronzo nei 200 metri: l'impresa europea

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Fausto Desalu,  mito della 4x100 d'oro al bronzo nei 200 metri: l'impresa europea

Fausto Desalu conquista una medaglia individuale agli Europei 2026 e aggiunge un risultato di prestigio alla propria carriera. Dopo essere stato protagonista del trionfo olimpico nella 4×100 di Tokyo, il velocista lombardo ha raggiunto il podio continentale nei 200 metri, dimostrando di poter incidere anche al di fuori della staffetta.

Fausto Desalu è bronzo nei 200 metri agli Europei 2026

Il 32enne ha chiuso al terzo posto nella finale dei 200 metri disputata a Birmingham, fermando il cronometro sul tempo di 20.26. Il risultato è arrivato dopo un percorso complicato, segnato dalla sconfitta ai Campionati Italiani contro Filippo Dezza e da un lieve problema fisico che gli aveva impedito di prendere parte al raduno della staffetta.

Nelle ultime ventiquattro ore Desalu ha ritrovato la condizione necessaria per competere ai massimi livelli. La partenza è stata particolarmente efficace, con una reazione allo sparo di 0.129 secondi, praticamente la migliore mai registrata nella sua carriera. Uscito bene dai blocchi, ha costruito una prima differenza durante la curva e si è presentato sul rettilineo in quinta posizione, con un passaggio cronometrato in 10.47.

La rimonta di Fausto Desalu nella finale dei 200 metri

La parte conclusiva della gara ha premiato la progressione del velocista italiano. Grazie a un’azione in rimonta e al vento favorevole di 2,5 metri al secondo, oltre il limite previsto per la ratifica statistica dei risultati, Desalu ha recuperato rapidamente posizioni. Il tuffo sul traguardo gli ha permesso di ottenere il bronzo con lo stesso tempo dello svizzero Timothé Mumenthaler, dando vita a una doppia medaglia di bronzo.

Il successo è andato al tedesco Owen Ansah, primo in 19.95. L’argento è stato conquistato dal britannico Zharnel Hughes, accreditato di 20.16 e indicato alla vigilia come favorito davanti al pubblico di casa. Il britannico non è riuscito a imporsi nella gara disputata a Birmingham.

Fausto Desalu verso la staffetta 4×100

Il podio individuale rappresenta un riconoscimento importante per il percorso di Desalu, già campione olimpico a Tokyo con la 4×100. In quella finale aveva corso la curva decisiva tra Marcell Jacobs e Filippo Tortu, contribuendo al tempo di 37.50 realizzato dal quartetto italiano.

Il bronzo europeo rafforza il suo ruolo in vista della staffetta, nella quale dovrebbe essere uno dei punti di riferimento insieme a Lorenzo Patta. La formazione italiana dovrà fare i conti con l’assenza dell’infortunato Marcell Jacobs. Nella stessa finale dei 200 metri, il debuttante Filippo Dezza ha ottenuto il settimo posto in 20.58, alla sua prima presenza con la Nazionale maggiore e in prospettiva pronto per la staffetta.

Owen Ansah e la richiesta di squalifica

Sul vincitore tedesco pende una possibile richiesta di squalifica. Il 17 luglio l’agenzia antidoping tedesca Nada aveva comunicato che Owen Ansah non si era presentato a un controllo antidoping a sorpresa. Era stata proposta una sospensione di quattro anni, con l’ipotesi di riduzione a tre. L’atleta ha comunque gareggiato a Birmingham e gli sviluppi della vicenda restano da definire.

I protagonisti dei 200 metri europei

La finale ha riunito atleti di primo piano del panorama continentale, con il risultato di Desalu al centro della prestazione italiana e una classifica decisa anche da un arrivo al millesimo.

  • Fausto Desalu, medaglia di bronzo in 20.26;
  • Timothé Mumenthaler, bronzo a pari merito con Desalu;
  • Owen Ansah, medaglia d’oro in 19.95;
  • Zharnel Hughes, medaglia d’argento in 20.16;
  • Filippo Dezza, settimo classificato in 20.58;
  • Marcell Jacobs, assente per infortunio;
  • Lorenzo Patta, riferimento atteso per la 4×100.
Fausto Desalu

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