Pagelle europei di atletica 14 agosto: tamberi e battocletti brillano, sioli e desalu conquistano medaglie preziose
L’atletica italiana vive una giornata ricca di risultati agli Europei 2026, con titoli, medaglie, record e qualificazioni conquistate attraverso prestazioni di alto livello. Gianmarco Tamberi e Nadia Battocletti brillano con due ori, mentre la 4×400 maschile firma il nuovo primato italiano. Arrivano anche il bronzo di Matteo Sioli nel salto in alto e quello di Fausto Desalu nei 200 metri, insieme a numerose prove solide nelle finali e nei turni di qualificazione.
Pagelle atletica Europei 2026: gli ori di Tamberi e Battocletti
Gianmarco Tamberi – 10 e lode. Il campione italiano costruisce una finale in costante crescita e supera 2,32 metri al secondo tentativo. Si tratta del personale stagionale e della misura che vale la medaglia d’oro. Per Tamberi è il quarto titolo europeo, conquistato in una giornata speciale anche per il compleanno della figlia.
Nadia Battocletti – 10. Nei 10000 metri rimane sempre nel gruppo di testa, controlla le rivali e attende gli ultimi 300 metri per produrre l’accelerazione decisiva. Chiude in 31’41″17, con il personale stagionale, e completa per la seconda volta consecutiva la doppietta europea 5000-10000 dopo quella ottenuta a Roma.
Pagelle atletica Europei 2026: medaglie e prestazioni di rilievo
Matteo Sioli – 9. A soli 21 anni conquista il podio europeo con una gara quasi perfetta fino a 2,27, superato al primo tentativo. Un problema alla coscia gli impedisce di proseguire nella sfida a 2,30, lasciando il rammarico per una finale che avrebbe potuto affrontare fino in fondo.
Fausto Desalu – 9. Nei 200 metri corre in 20″26 e chiude al terzo posto ex aequo con Mumenthaler, allo stesso millesimo. Il bronzo rappresenta una medaglia individuale di grande valore dopo molti anni in Nazionale.
Filippo Dezza – 7. Dopo l’accesso alla finale e il record personale del giorno precedente, conclude settimo in 20″58. Non arriva un ulteriore salto di qualità, ma la presenza tra gli otto migliori finalisti europei resta un risultato importante.
Christian Falocchi – 6. Supera 2,18 al primo tentativo, poi non riesce a valicare 2,23. Gli errori successivi lo relegano all’ottavo posto ex aequo, anche se la partecipazione a una finale europea con quattro italiani rappresenta comunque un traguardo positivo.
Pagelle atletica Europei 2026: la 4×400 maschile da record
Edoardo Scotti – 8,5. Apre la staffetta con una prima frazione di grande qualità e porta subito l’Italia al comando. Il quartetto conclude in 2’58″10, stabilendo il record italiano, il record dei Campionati e la miglior prestazione europea dell’anno.
Luca Sito – 8,5. Riceve il testimone con gli azzurri davanti e corre un 44″2 lanciato di altissimo livello. La sua frazione aumenta il vantaggio sull’inseguimento, con il Belgio tra le formazioni più vicine.
Mohamed Soudassi – 8,5. Mantiene il margine costruito nelle prime due frazioni e conserva saldamente il comando della gara. Il suo contributo è decisivo per il tempo record della staffetta.
Lorenzo Benati – 8,5. Completa il lavoro del quartetto con una frazione sicura, impedendo al Belgio di rientrare. L’Italia chiude con il record di 2’58″10 e conquista la finale.
Pagelle atletica Europei 2026: qualificazioni e finali femminili
Eloisa Coiro – 7,5. In una finale dai ritmi molto elevati, chiude sesta in 1’59″35, a 23 centesimi dalla quarta posizione. Dopo il record italiano e una semifinale convincente, consolida la propria presenza tra le migliori specialiste europee.
Elisa Palmero – 8. Ottiene il quinto posto nei 10000 metri con il tempo di 32’00″06. La gara è solida e contribuisce al risultato complessivo dell’Italia, che piazza tre atlete nelle prime sei.
Federica Del Buono – 8. Termina sesta in 32’01″42, immediatamente alle spalle di Palmero. La sua prestazione completa il tris azzurro nelle posizioni di vertice della gara vinta da Battocletti.
Sveva Gerevini – 7. La prima giornata dell’eptathlon è positiva. Corre i 100 ostacoli in 13″16, nuovo record personale, eguaglia il personale stagionale nell’alto con 1,74, realizza 12,89 nel peso e chiude i 200 metri in 23″78. È nona con 3725 punti, a 243 dalla prima posizione.
Paola Padovan – 8. Dopo i primi due lanci da 47,43 e 53,04, sembra lontana dalla qualificazione. Nell’ultimo tentativo raggiunge 56,90 e conquista il dodicesimo e ultimo posto utile per la finale.
Matteo Oliveri – 8. Dopo un errore a 5,45, supera la misura al secondo tentativo. Con le spalle al muro, valica 5,60 al terzo assalto e ottiene la qualificazione alla finale europea con il decimo posto ex aequo.
Pagelle atletica Europei 2026: le staffette femminili
Ilaria Accame – 7. La 4×400 femminile passa dal quinto posto della prima frazione fino alla seconda posizione finale. Il quartetto corre in 3’25″99 e accede direttamente alla finale.
Anna Polinari – 7,5. È tra le protagoniste della rimonta della staffetta, che risale fino alle posizioni decisive. Il risultato collettivo vale il secondo posto e la qualificazione diretta.
Sara Cirillo – 8. Contribuisce alla rimonta dell’Italia dal quinto al secondo posto. In assenza di parziali individuali, la valutazione premia il rendimento complessivo del quartetto e il tempo di 3’25″99.
Alessandra Bonora – 7,5. Chiude la staffetta difendendo il secondo posto alle spalle dei Paesi Bassi. L’Italia precede la Germania e conquista senza sbavature l’accesso alla finale.
Pagelle atletica Europei 2026: eliminazioni e prove sotto le attese
Pietro Arese – 7. Gestisce la batteria senza cercare azioni dispendiose e rimane nel gruppo utile. Chiude quinto in 3’41″94, difendendo uno dei sei posti disponibili per la finale.
Joao Bussotti Neves – 5,5. Nei 1500 metri non riesce a rimanere con il gruppo in lotta per la qualificazione. L’undicesimo posto in 3’39″01 sancisce l’eliminazione.
Alessandro Sibilio – 4,5. La finale prende una direzione negativa già dopo i primi 200 metri. L’azzurro non trova il ritmo e conclude ultimo in 49″83, oltre un secondo e mezzo dalla medaglia di bronzo.
Edoardo Stronati – 5. Non supera 2,18 e termina la finale senza una misura valida. La qualificazione all’atto conclusivo europeo resta un’esperienza significativa, ma la gara non produce un risultato positivo.
Atletica Europei 2026: protagonisti delle pagelle
I principali protagonisti delle prove valutate sono:
- Gianmarco Tamberi
- Nadia Battocletti
- Matteo Sioli
- Fausto Desalu
- Edoardo Scotti
- Luca Sito
- Mohamed Soudassi
- Lorenzo Benati
- Matteo Oliveri
- Paola Padovan
- Eloisa Coiro
- Elisa Palmero
- Federica Del Buono
- Sveva Gerevini
- Pietro Arese
- Ilaria Accame
- Anna Polinari
- Sara Cirillo
- Alessandra Bonora
- Filippo Dezza
- Christian Falocchi
- Joao Bussotti Neves
- Alessandro Sibilio
- Edoardo Stronati
