F1 red bull packaging innovativo del motore e profili triangolari sul nolder

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F1 red bull packaging innovativo del motore e profili triangolari sul nolder

Il GP di Monaco ha regalato una fotografia netta di quanto le sfide tecniche in Formula 1 possano incidere anche quando la performance in pista sembra già tracciata. La Red Bull ha portato Max Verstappen in prima fila, centrando un terzo posto con Isack Hadjar. Sullo sfondo, però, resta il peso di un ritiro legato a un problema al motore: un cedimento del motore endotermico che ha costretto quattro volte campione del mondo a fermarsi al via della gara.

monaco e red bull: terzo posto con hadjar, ritiro per verstappen

La prova di Monaco vede la Red Bull riuscire a capitalizzare in classifica grazie a Isack Hadjar, capace di concludere la gara dopo 78 giri. In parallelo, il ritiro al via di Max Verstappen per il cedimento del motore endotermico rappresenta un contrappeso importante rispetto al podio ottenuto dal giovane pilota francese.

isack hadjar e gestione della power unit tra calo di potenza e interventi continui

Hadjar ha dovuto affrontare anche lui guai collegati al 6 cilindri turbo. La gestione in pista si è concentrata su un lavoro costante sul volante computer, con interventi più e più volte per cambiare le regolazioni elettroniche della power unit. L’obiettivo era salvaguardare l’unità, dopo aver registrato un importante calo di potenza, evitando una possibile rottura.

power unit red bull ford dm01: benchmark fia e lavoro di ben hodgkinson

Il quadro tecnico introduce un elemento di forte contrasto. Il motore Red Bull Ford DM01 per la FIA viene considerato il benchmark, nonostante si tratti di un’unità al suo primo anno di Formula 1. Nelle analisi condotte dalla FIA per stabilire quali costruttori possano ottenere diritto allo sviluppo motori tramite l’ADUO, emerge un riconoscimento rilevante per lo staff guidato da Ben Hodgkinson. Viene riportato che l’ex Mercedes avrebbe portato a Milton Keynes una “colonia” di ingegneri di Brixworth, con un grande merito per il lavoro svolto.

red bull rb22: raffreddamento dell’airbox, intercooler in posizione alta e packaging ottimizzato

Un focus tecnico riguarda la power unit Red Bull RB22 e, in particolare, il modo in cui viene gestito il raffreddamento. L’immagine mostra il flusso che entra nell’airbox — indicata come la porzione triangolare — con l’aria indirizzata verso l’intercooler. L’impianto è posizionato molto in alto sul 6 cilindri, mentre l’anno precedente era collocato in una soluzione più “compatta” nella pancia sotto al radiatore dell’acqua.

riduzione dei collegamenti e ricerca del miglior bilanciamento tra peso e ingombri

La scelta progettuale punta a trovare il miglior packaging possibile, con un approccio orientato a limitare il peso e a ridurre la lunghezza dei collegamenti. Nella fotografia è visibile il collegamento di ritorno che passa tuffandosi sotto all’attacco dell’Halo, con il compito di soffiare aria fresca nel compressore. La soluzione viene descritta come più pulita rispetto alle configurazioni precedenti, evidenziando una razionalità nelle scelte di progetto.

ala posteriore e micro-profili: variazioni per aumentare il carico aerodinamico a monaco

Monte Carlo conferma l’attenzione all’aerodinamica, perché il carico aerodinamico viene indicato come elemento sempre critico. Il riferimento è all’adozione dei micro-profili alari sull’attuatore dell’aerodinamica mobile, già descritta in precedenza. Nel Principato compare però anche una soluzione aggiuntiva vista in qualifica e in gara.

profili triangolari sul nolder dell’ultimo flap

Sul nolder dell’ultimo flap vengono indicati due profili triangolari per parte: quello esterno risulta più grande dell’altro. La presenza della “seghettatura” non viene considerata una novità assoluta in Formula 1, ma viene letta come un’ulteriore variazione del tema applicata alla RB22.

protagonisti della gara: verstappen e hadjar

La giornata di Monaco viene raccontata attraverso i risultati in pista e le difficoltà legate alla power unit, con un contrappunto netto tra prima fila e ritiro, e tra gestione complessa del motore e conclusione della gara.

  • Max Verstappen
  • Isack Hadjar
  • Ben Hodgkinson
Dettaglio tecnico Red Bull RB22
Categorie: Formula 1Motori

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