F1 | Quante penalità nel post-gara: Hirakawa va a punti al debutto con un sorpasso all’esterno!

• Pubblicato il • 4 min
F1 | Quante penalità nel post-gara: Hirakawa va a punti al debutto con un sorpasso all’esterno!

Il debutto in Formula 1 di Ryo Hirakawa si è trasformato in un risultato inatteso e significativo. Chiamato all’ultimo momento a sostituire Esteban Ocon nel fine settimana del Gran Premio del Messico, il pilota giapponese ha concluso la gara in zona punti grazie a una prestazione solida, a una gestione efficace delle opportunità e alle penalità assegnate dopo la bandiera a scacchi.

Ryo Hirakawa conquista il decimo posto in Messico

Il risultato di Hirakawa è maturato dopo una serie di provvedimenti dei commissari. Il contatto tra Oscar Piastri e Arvid Lindblad alla prima chicane ha portato a una penalità di dieci secondi per il pilota della McLaren, retrocesso fino alla tredicesima posizione.

L’episodio ha generato ulteriori conseguenze. Pierre Gasly e Franco Colapinto sono stati sanzionati per non avere rispettato correttamente le doppie bandiere gialle esposte dopo l’incidente. Alpine ha provato a dimostrare davanti agli steward che entrambi i piloti avessero ridotto sufficientemente la velocità, ma l’analisi dei dati telemetrici ha evidenziato un rallentamento considerato troppo limitato.

La FIA ha adottato una linea particolarmente severa, trattandosi di una violazione legata alla sicurezza. Gasly ha ricevuto una penalità stop-and-go, mentre le sanzioni comminate ai due piloti Alpine li hanno esclusi dalla top ten. Questa situazione ha favorito la rimonta di Gabriel Bortoleto, Isack Hadjar e Ryo Hirakawa, inizialmente fuori dalla zona punti.

Ryo Hirakawa dimostra solidità al debutto

Le penalità post-gara hanno avuto un ruolo determinante, ma il piazzamento del giapponese non è riconducibile soltanto alle circostanze. Hirakawa, al debutto assoluto in Formula 1, ha disputato una corsa senza commettere errori, mostrando la continuità richiesta dalla Haas in un weekend iniziato con la previsione di una partecipazione limitata alla sola FP1.

Partito con pneumatici medi, il pilota Haas è rimasto a lungo vicino alle due Williams, mantenendo un ritmo complessivamente positivo. Dopo circa quaranta giri, il distacco dal compagno di squadra Oliver Bearman superava i venti secondi, ma il contesto della gara rendeva difficile aspettarsi un risultato più ambizioso. Anche Liam Lawson, scattato dal fondo dello schieramento, aveva incontrato difficoltà nel recuperare posizioni.

Le gomme soft cambiano il ritmo della gara

Il passaggio alle mescole soft ha dato nuova competitività alla Haas di Hirakawa. Sul circuito messicano, caratterizzato dall’altitudine e da una minore quantità di carico aerodinamico dovuta all’aria rarefatta, la gomma più morbida si è rivelata più efficace rispetto alla media.

Il grip supplementare ha permesso al giapponese di aumentare la velocità, soprattutto dopo la bandiera rossa. La ripartenza non è stata perfetta e Hirakawa ha affrontato la prima curva con prudenza, una scelta utile per evitare danni alla vettura in vista del Gran Premio del Brasile, ma che lo ha fatto scivolare in ultima posizione.

Ryo Hirakawa protagonista della rimonta finale

A dieci giri dalla conclusione, l’ingresso della Safety Car ha creato una nuova opportunità. Hirakawa ha cambiato ancora una volta gli pneumatici e ha superato ai box Nico Hulkenberg e Sergio Perez, impegnati a scontare penalità ricevute in precedenza per alcuni contatti.

La Haas è così risalita fino alla quindicesima posizione, alle spalle delle Williams, ma con gomme più fresche e un vantaggio prestazionale utile per attaccare le vetture davanti. A cinque giri dalla fine, Hirakawa ha sorpassato lo spagnolo in frenata alla curva 1.

Il duello più spettacolare è arrivato due tornate più tardi contro Alexander Albon, ancora alla curva 1. Il pilota anglo-thailandese ha allungato la frenata, costringendo Hirakawa a completare il sorpasso mantenendo il piede sull’acceleratore oltre il punto di staccata. La manovra gli ha consentito di raggiungere la tredicesima posizione in pista.

Il punto Haas premia determinazione e velocità

Le penalità hanno contribuito al risultato conclusivo, ma la rimonta negli ultimi giri ha avuto un peso decisivo. Senza la determinazione mostrata dopo la ripartenza, le sanzioni assegnate agli altri piloti non sarebbero state sufficienti per portare Hirakawa in zona punti.

Il decimo posto rappresenta così il riconoscimento di un debutto inatteso e privo di errori. Il risultato arriva mentre il pilota giapponese guarda già al successivo impegno, nel quale sarà chiamato a contendersi il titolo del mondiale WEC a Monza.

Protagonisti del risultato di Ryo Hirakawa

  • Ryo Hirakawa, pilota Haas e autore del debutto in Formula 1.
  • Esteban Ocon, sostituito da Hirakawa nel fine settimana messicano.
  • Oscar Piastri, penalizzato dopo il contatto con Arvid Lindblad.
  • Arvid Lindblad, coinvolto nell’incidente alla prima chicane.
  • Pierre Gasly e Franco Colapinto, sanzionati per il mancato rispetto delle doppie bandiere gialle.
  • Gabriel Bortoleto e Isack Hadjar, entrati in zona punti dopo le penalità post-gara.
  • Oliver Bearman, compagno di squadra di Hirakawa in Haas.
  • Nico Hulkenberg, superato ai box durante la fase finale della gara.
  • Sergio Perez, penalizzato per un contatto e superato nella sosta ai box.
  • Alexander Albon, battuto da Hirakawa nel sorpasso decisivo alla curva 1.
Ryo Hirakawa, Haas F1 Team
Categorie: Formula 1Motori

Per te