F1 anche Antonelli penalizzato per non aver rallentato abbastanza con bandiera gialla esposta
La serata di Andrea Kimi Antonelli subisce un colpo improvviso proprio quando tutto sembrava vicino a un punto fermo, con conseguenze dirette sulle prospettive in vista del Gran Premio di Ungheria. La penalità comminata dai commissari modifica infatti l’assetto della griglia e, insieme ai dati tecnici raccolti durante le qualifiche, chiarisce i motivi della decisione adottata dopo il controllo dell’episodio in pista.
penalità in griglia per Andrea Kimi Antonelli nel gran premio di ungheria
Il pilota Mercedes riceve 3 posizioni di penalità da scontare in griglia al primo Gran Premio a cui prenderà parte, coincidente con il Gran Premio di Ungheria. Il provvedimento nasce dal mancato rispetto dell’obbligo di riduzione della velocità quando in pista era esposta una bandiera gialla singola, in curva 14, nel suo ultimo tentativo in Q3.
La violazione viene ricondotta all’appendice H, Articolo 2.5.5 b) del Codice Sportivo Internazionale e all’articolo B1.8.4a del Regolamento FIA di Formula 1. In aggiunta alle posizioni di griglia, viene comminata anche una penalità di 1 punto sulla Superlicenza, con un totale che sale a 4 punti di penalità nel periodo di 12 mesi.
quadro regolamentare e contestazione dell’episodio
La decisione viene formalizzata con la motivazione riportata dal provvedimento ufficiale, che descrive in modo puntuale l’evento e i riscontri raccolti. L’istruttoria include l’ascolto del pilota, l’analisi congiunta delle informazioni operative e l’esame di una serie di dati tecnici e di registrazioni.
ascolto, analisi dati e conferme telemetriche
I commissari dichiarano di aver ascoltato il pilota della Vettura 12 (Kimi Antonelli), un rappresentante del team, il Direttore di Gara FIA di Formula 1 e il Direttore Sportivo del Dipartimento FIA Single Seater. L’analisi comprende inoltre dati del sistema di posizionamento e di segnalazione dei commissari di percorso, filmati video, tempi, telemetria e immagini della telecamera di bordo.
Secondo la ricostruzione, il 19enne bolognese risulta più lento di appena 0,03 secondi rispetto al suo miglior tempo nello stesso mini settore. Viene indicato anche che, dopo aver rilasciato l’acceleratore 16 metri prima, la vettura entra nel settore con la bandiera gialla fino a risultare 14 km/h più lenta all’ingresso. In parallelo, emerge però che nel passaggio accanto al luogo dell’incidente che coinvolgeva la Vettura 3 la prestazione risulta comunque 3 km/h più veloce, attribuendo la differenza a un utilizzo meno incisivo dei freni in ingresso curva.
motivazioni della sanzione: riduzione breve e inferiore all’1%
La ricostruzione evidenzia che, dopo aver visto la bandiera gialla e il pannello luminoso, il pilota dichiara di aver rilasciato l’acceleratore prima rispetto al precedente giro lanciato. La circostanza viene riferita come confermata dai dati della telemetria.
La riduzione della velocità, però, risulta limitata nel tempo: l’interpretazione dei commissari sottolinea che la diminuzione è durata per un periodo molto breve, con una velocità nel momento di sorpasso del punto dell’incidente che risulta leggermente superiore rispetto a quella del precedente giro lanciato.
mini-settore, velocità e confronto con il giro precedente
Il tempo nel mini-settore è valutato come soltanto 0,03 secondi più lento rispetto al miglior tempo dello stesso mini settore. Sul piano velocistico viene inoltre riportato che, anche a fronte del rilascio anticipato dell’acceleratore, la perdita registrata all’ingresso del settore con bandiera gialla è compensata da un andamento più vicino alla prestazione precedente nel passaggio in prossimità dell’incidente.
La verifica dei rappresentanti della FIA specifica che la riduzione della velocità nel mini settore risulta inferiore all’1%. In tale contesto, l’episodio viene ritenuto diverso rispetto ad altri casi conclusi senza provvedimenti, perché in questo scenario non si evidenzia una significativa differenza di velocità nel mini-settore rispetto al giro immediatamente precedente in circostanze analoghe.
entità della penalità: riduzione rispetto alla raccomandazione
Le linee guida indicate per l’infrazione prevedono una sanzione raccomandata pari a 5 posizioni in griglia. Nel caso specifico, la decisione finale applica una penalità inferiore: i commissari considerano l’avvenuta riduzione della velocità, pur giudicandola insufficiente e non mantenuta nel tempo.
Tra gli elementi presi in considerazione per l’attenuazione rientrano anche la disponibilità di tempo e di distanza limitati per reagire. L’esito combinato porta all’applicazione di 3 posizioni come sanzione effettiva per la griglia del Gran Premio di Ungheria.
effetti sulla griglia: chi guadagna una posizione
Con l’applicazione della penalità ad Antonelli, diversi piloti beneficiano del recupero di posizione. Viene indicato che Oscar Piastri, Max Verstappen, Lewis Hamilton e George Russell guadagnano ciascuno una posizione.
schieramento risultante per il gran premio di ungheria
La griglia finale indicata dopo l’applicazione della sanzione riporta Kimi Antonelli in settima posizione. Oscar Piastri e Max Verstappen si trovano nella seconda fila, mentre Lewis Hamilton e George Russell occupano la terza fila.
nomi coinvolti nella penalità e nello schieramento indicato
- Andrea Kimi Antonelli
- Oscar Piastri
- Max Verstappen
- Lewis Hamilton
- George Russell
