F1 hungaroring libere 3 norris beffa hamilton e antonelli leclerc quarto
Il Gran Premio di Ungheria entra nella fase che precede le qualifiche con una sessione di Libere 3 capace di ridefinire gli equilibri. Il miglior tempo porta il nome di Lando Norris, capace di avvicinarsi ancora di più alla perfezione proprio nelle fasi finali, mentre i distacchi ravvicinati e le difficoltà di alcune scuderie disegnano un quadro in forte tensione per il prossimo turno ufficiale.
lando norris domina le libere 3 in ungheria e abbassa l’1’18”
La sessione si apre con un riferimento importante: il rosso della pista perde intensità, assumendo una tonalità papaya, e la prestazione diventa sempre più sensibile ai dettagli. Lando Norris interrompe una sequenza che aveva visto le Ferrari risultare dominanti, firmando il miglior tempo nell’ultimo turno prima delle qualifiche.
Il campione del mondo in carica si migliora quando mancano 7 minuti alla fine, rendendo più preciso il terzo settore. Il crono finale, 1'17"939, lo rende il primo a infrangere il muro dell’1'18" in questa giornata.
settore centrale decisivo e ritmo mclaren in linea
Rispetto agli avversari, Norris costruisce la differenza soprattutto nel settore centrale, dove le Ferrari guadagnano circa 4 decimi. In termini di distribuzione del carico, la McLaren MCL40 appare allineata nel primo settore rispetto alle Rosse, mentre perde abbastanza nel tratto finale rispetto alla prestazione complessiva emersa dal giro di Norris.
ferrari e mercedes: le posizioni dietro norris e le indicazioni dai distacchi
Alle spalle di Norris, la SF-26 di Lewis Hamilton si piazza seconda. Il sette volte iridato continua nel suo buon momento di forma e resta staccato di appena 117 millesimi dal riferimento. Bene anche la seconda Ferrari: Charles Leclerc chiude quarto, con un giro veloce ma influenzato da alcune sbavature che lo portano a oltre 3 decimi da Norris.
antonelli lancia la corsa alla pole: 12 millesimi da hamilton
Tra le due Ferrari si inserisce la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano, dopo aver perso un turno di prove nella giornata precedente cedendo il volante a Frederik Vesti, risponde in modo netto con un terzo tempo a soli 12 millesimi da Hamilton.
Dal giro emergono anche indicazioni tecniche: la W17 numero 12 soffre un forte sottosterzo, soprattutto nel terzo settore. Antonelli ne parla via radio con l’ingegnere di pista e il team valuta interventi prima delle qualifiche per migliorare il feeling del pilota con la Freccia d’Argento.
top 5 e metà classifica: piastri, russell e il confronto sulla prestazione reale
Se Norris chiude al vertice, Oscar Piastri completa la top 5 con il quinto posto, a circa mezzo secondo dal compagno di squadra. La sessione conferma anche George Russell nella parte alta della graduatoria: il britannico si trova a mezzo secondo da Antonelli e a 6 decimi da Norris.
La lettura della differenza prestazionale prende forma su una pista in cui i problemi di velocità di punta non possono incidere oltre una certa soglia. In ogni caso, per la Mercedes il divario resta significativo rispetto al potenziale messo in mostra nelle fasi precedenti.
red bull in difficoltà e racing bulls in evoluzione tra risultati e problemi tecnici
In difficoltà appare la Red Bull. Max Verstappen chiude settimo, davanti a Isack Hadjar. Verstappen accumula un ritardo di 7 decimi, mentre Hadjar è a 1 secondo dalla vetta.
La comunicazione via radio chiarisce l’immagine della vettura: l’ex pilota della Racing Bulls risulta più esplicito di Max nel descrivere la monoposto con un giudizio sintetico che emerge a pochi istanti dalla fine del turno.
racing bulls tra punti e imprevisti: lawson in top 10 e lindblad fermo in box
Racing Bulls resta confermata come quinta forza grazie al nono posto di Liam Lawson, capace di chiudere a 145 millesimi da Hadjar.
La sessione di Arvid Lindblad, invece, non prende quasi mai avvio: la VCARB 03 resta ferma sui cavalletti nel box, perché il team decide di sostituire in via precauzionale la power unit Red Bull-Ford. Per quasi un’ora l’esordiente osserva le Libere 3 dal muretto; solo nel finale riesce a completare un giro veloce, che lo porta al 13esimo posto. Il ritardo di preparazione potrebbe costituire un handicap per le qualifiche di questo pomeriggio.
aud i, alpine e haas: focus sulla top 10 e sulle prestazioni che penalizzano
Su una pista dove le velocità di punta non risultano determinanti, l’attenzione si sposta sulla battaglia per la Top 10. Audi si trova in corsa: Nico Hulkenberg chiude decimo davanti al compagno Gabriel Bortoleto.
Più in difficoltà Alpine, con posizioni che restano fuori dalla zona di maggiore competitività: Pierre Gasly e Franco Colapinto finiscono rispettivamente 12esimo e 14esimo.
haas e aston martin: ocon e bearman, poi il divario con le categorie americane
Haas non brilla, con Esteban Ocon che precede Oliver Bearman di appena 17 millesimi. Aston Martin si toglie una soddisfazione: riesce a mettere alle spalle entrambe le Cadillac e le Williams.
Fernando Alonso chiude 17esimo a 2"4 dalla vetta, seguito dopo mezzo secondo da Lance Stroll. Stroll perde l’intera seconda sessione di libere per mancanza di pezzi di ricambio, arrivati da Silverstone in mattinata.
valtteri bottas, williams e mercati tecnici: la classifica si muove
Valtteri Bottas si posiziona 19esimo, davanti a entrambe le Williams. Questo scenario viene interpretato come una notizia positiva per la Cadillac, mentre resta un segnale negativo per il team di Grove, indicato come sempre più in basso in classifica, con il rischio concreto di perdere Sainz al termine della stagione.
sergio perez e la prima bandiera rossa: fermo con power unit o problemi ai freni
Dopo 21 minuti dall’inizio del turno, il terzo e ultimo turno di libere di Sergio Perez si conclude anzitempo. Uscito dai box da poche centinaia di metri, il messicano è costretto a fermare la MAC-26 a bordo pista con il retrotreno in fumo, evento che provoca la prima bandiera rossa del turno.
Una volta parcheggiata la monoposto, Perez segnala un problema alla power unit. Dalle immagini, però, sembra che ad arrestare la vettura sia stato l’impianto frenante. In caso di conferma, la dinamica costituirebbe un segnale d’allarme per il marchio americano, considerando che in Ungheria sarebbero arrivate novità sull’impianto dei freni per prevenire quanto accaduto in Austria nelle settimane precedenti.
piloti e figure presenti nelle informazioni di sessione
Lando Norris, Lewis Hamilton, Charles Leclerc, Andrea Kimi Antonelli, Frederik Vesti, Oscar Piastri, George Russell, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Arvid Lindblad, Nico Hulkenberg, Gabriel Bortoleto, Pierre Gasly, Franco Colapinto, Esteban Ocon, Oliver Bearman, Fernando Alonso, Lance Stroll, Valtteri Bottas, Sergio Perez.
