F1, ferrari riorganizza l’area motori: gualtieri attende un rinforzo di peso

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F1, ferrari riorganizza l’area motori: gualtieri attende un rinforzo di peso

Ferrari sta già preparando il prossimo ciclo tecnico con una riorganizzazione discreta ma significativa del reparto motori. A Maranello lo sviluppo della SF-26 prosegue, mentre il lavoro degli ingegneri si concentra sempre più sulla monoposto e sulla power unit del 2027, con nuovi innesti, promozioni interne e una revisione delle aree strategiche.

Ferrari e il nuovo reparto motori per il 2027

La squadra diretta da Enrico Gualtieri attende l’arrivo di un ingegnere proveniente da Red Bull Powertrains. Il nome non è ancora noto, ma il periodo di gardening leave imposto al tecnico indica un profilo di primo livello. Secondo le indiscrezioni, potrebbe trattarsi di uno specialista arrivato a Milton Keynes da Mercedes AMG High Performance Powertrains, il gruppo guidato da Hywel Thomas da cui proviene la power unit che ha conquistato dodici vittorie nelle prime quattordici gare della stagione 2026.

Il nuovo ingresso dovrebbe portare a Maranello competenze maturate in due realtà caratterizzate da filosofie differenti rispetto a quelle Ferrari, offrendo idee fresche e nuove metodologie di lavoro. Sono previsti ulteriori rinforzi nello staff dei motori entro la fine dell’anno, oltre a innesti nell’area telaio e aerodinamica coordinata da Loic Serra.

Ferrari, promozioni interne e riorganizzazione tecnica

La ristrutturazione coinvolgerà anche le risorse già presenti all’interno del reparto power unit, con spostamenti e promozioni pensati per liberare nuove energie progettuali. Davide Mazzoni, Guido De Paola e Luigi Fraboni continueranno a rappresentare punti di riferimento della struttura Ferrari, grazie alla loro esperienza maturata nel gruppo.

Dall’area GT arriverà Francesco Morettini, incaricato di riorganizzare l’ufficio tecnico. La sua esperienza nell’elettromeccanica e nello sviluppo di componenti strategici si integrerà con il lavoro di Francesco Marino, responsabile della qualità, e di Luca Poggio, alla guida dell’area ibrida ed elettronica del prodotto. Si tratta di tecnici con oltre vent’anni di esperienza nella Scuderia, destinati a rafforzare l’organico esistente.

Ferrari 2027, obiettivo ridurre il divario da Mercedes

Il progetto della power unit 2027 punta a ridurre il deficit di potenza rispetto alla Mercedes M 17 E Performance. Ferrari non rinuncerà al concetto di motore “caldo”, ma ne rivedrà l’impostazione attraverso un incremento della temperatura nella camera di combustione. Il lavoro riguarderà la testata e i componenti del sei cilindri in acciaio, sviluppati insieme all’evoluzione della benzina Shell, ritenuta ancora non abbastanza competitiva.

Tra le soluzioni previste figura anche un turbocompressore Garrett di diametro maggiore, seguendo una direzione già adottata da Mercedes e Red Bull. L’obiettivo è aumentare la potenza e rendere più rapidi i tempi di ricarica del sistema ibrido.

Ferrari SF-26, telaio e aerodinamica ancora da sviluppare

I vantaggi del progetto motoristico 067/6 non sarebbero stati sfruttati completamente sul fronte del telaio e dell’aerodinamica. Esiste ancora un margine rilevante per ridurre le masse radianti e ottenere una vettura più estrema nella diminuzione della resistenza all’avanzamento. Il regolamento FIA, con l’arretramento del T-tray, renderà inoltre necessario intervenire sulla scocca nella zona collocata sotto le gambe dei piloti.

La Ferrari punta così a costruire una monoposto in grado di contendere alla Mercedes la prossima stagione. Questo programma rende poco credibili le ipotesi di sostituzione di Fred Vasseur alla guida della Scuderia: un nuovo team principal potrebbe essere spinto a modificare profondamente l’organizzazione, interrompendo un ciclo già avviato.

Ferrari, le figure coinvolte nella riorganizzazione

La trasformazione tecnica coinvolge dirigenti, ingegneri e specialisti con ruoli centrali nello sviluppo della power unit, del telaio, dell’aerodinamica e dei sistemi ibridi.

  • Enrico Gualtieri, direttore tecnico della power unit Ferrari
  • Loic Serra, responsabile tecnico dell’area telaio e aerodinamica
  • Francesco Morettini, incaricato della riorganizzazione dell’ufficio tecnico
  • Francesco Marino, responsabile dell’area qualità
  • Luca Poggio, direttore dell’area ibrida ed elettronica
  • Davide Mazzoni, esponente della struttura storica Ferrari
  • Guido De Paola, esponente della struttura storica Ferrari
  • Luigi Fraboni, esponente della struttura storica Ferrari
  • Fred Vasseur, team principal della Scuderia Ferrari
Dettaglio tecnico Ferrari SF-26
Categorie: Formula 1Motori

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