F1 ferrari, pronti i motori aduo2: la decisione per monza arriverà a fine settimana

• Pubblicato il • 4 min
F1 ferrari, pronti i motori aduo2: la decisione per monza arriverà a fine settimana

La Ferrari si avvicina al Gran Premio d’Italia con un’importante evoluzione tecnica ancora in attesa dell’autorizzazione definitiva. Il motore ADUO2 è pronto da alcune settimane, ma la sua presenza sulle SF-26 di Monza sarà stabilita soltanto al termine delle verifiche previste per la delibera del materiale destinato al circuito brianzolo.

Ferrari ADUO2, il debutto a Monza resta da confermare

La decisione sull’impiego delle nuove unità verrà presa alla fine della settimana. Le procedure sono state rallentate dalla chiusura estiva obbligatoria della fabbrica di Maranello, che ha prolungato i tempi necessari per completare i controlli sul motore 067/6.

Il collaudo di durata richiede che l’unità percorra al banco una distanza equivalente ad almeno sei Gran Premi, senza evidenziare problemi di affidabilità. Anche una modifica di piccola entità può interrompere il processo e obbligare i tecnici a ripartire dall’inizio con l’intero ciclo di validazione.

Motore Ferrari, verifiche condizionate da costi e tempi

Il reparto propulsori della Gestione Sportiva dispone di 21 celle dotate di banchi moderni. I limiti di spesa e la necessità di mantenere condizioni uniformi per tutti i concorrenti impongono però l’utilizzo di appena due o tre freni dinamometrici, disponibili secondo fasce orarie precise.

Questi vincoli rendono il lavoro particolarmente complesso. Ogni inconveniente tecnico può bloccare la procedura di approvazione, trasformando la validazione del nuovo sei cilindri turbo in un percorso lungo e meticoloso.

Ferrari SF-26, potenza e aggiornamenti per Monza

Qualora arrivasse il via libera, l’ADUO2 verrebbe montato sulle monoposto di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, preparate con una livrea celebrativa dedicata al decennale dello straordinario periodo di Michael Schumacher a Maranello.

Il sei cilindri dovrebbe offrire circa 15 cavalli aggiuntivi e una curva di potenza rivista. L’obiettivo è ridurre il divario dalla power unit Mercedes e migliorare il recupero dell’energia del sistema ibrido.

Gli interventi hanno riguardato il turbo Garrett e la camera di combustione, così da sfruttare in modo più efficace il nuovo carburante Shell omologato per Monza. L’aumento delle prestazioni deriverebbe dalla combinazione tra una benzina con maggiore potere calorifico e il motore 067/6 evoluto.

Gran Premio d’Italia, obiettivo Ferrari vicino alle Mercedes

Le caratteristiche dell’Autodromo Nazionale di Monza non sembrano favorire pienamente la SF-26, motivo per cui la Ferrari non partirebbe con l’obiettivo dichiarato della vittoria. La principale speranza riguarda la possibilità di avvicinarsi alle Mercedes in qualifica, considerate le favorite sul circuito brianzolo più della McLaren.

Kimi Antonelli sarà penalizzato con la retrocessione di almeno 20 posizioni per l’utilizzo del quinto motore stagionale, equipaggiato con l’ADUO1 già sfruttato dalla Mercedes. La Ferrari punta quindi a ridurre il distacco dalla W17 e a cercare un risultato di rilievo, come già accaduto in Spagna con Hamilton e in Gran Bretagna con Leclerc.

SF-26, configurazione aerodinamica e gestione dell’energia

A Monza la SF-26 sarà configurata con un assetto da carico aerodinamico molto basso. Le modifiche introdotte in Olanda sul fondo e sul diffusore potrebbero rivelarsi utili, dopo che a Zandvoort la vettura sarebbe risultata leggermente troppo carica.

Il potenziale per conquistare la prima fila era considerato presente, ma gli errori nella gestione dell’energia durante il giro hanno relegato i due piloti Ferrari al quinto e al sesto posto. Sul tracciato italiano, dove anche la ricarica elettrica è particolarmente complessa, il comportamento delle power unit sarà determinante per definire i nuovi equilibri.

Ferrari e mondiale costruttori, serve un weekend perfetto

Il Gran Premio d’Italia rappresenterà un passaggio importante per valutare le gerarchie dei motori dopo le correzioni consentite dall’Additional Development and Upgrade Opportunities. La Ferrari dovrà eseguire ogni fase del fine settimana con la massima precisione per provare a riaprire la lotta nel mondiale Costruttori.

La classifica Piloti appare invece indirizzata, poiché Antonelli può soltanto perdere il vantaggio accumulato. L’assenza della gara Sprint garantirà tre sessioni di prove libere, offrendo più tempo per preparare assetto, gestione dell’energia e qualifica.

Protagonisti Ferrari e Mercedes a Monza

  • Lewis Hamilton
  • Charles Leclerc
  • Kimi Antonelli
  • Michael Schumacher
Dettaglio tecnico Ferrari SF-26
Categorie: Formula 1Motori

Per te