Errol Spence Jr torna a combattere in Australia
Il ritorno sul ring di Errol Spence Jr. dopo un periodo turbolento riaccende l’attenzione attorno a una figura che, in passato, ha accumulato risultati importanti e aspettative enormi. Il confronto in arrivo con Tim Tszyu in Australia porta con sé molte domande: dalle conseguenze di eventi che hanno segnato la carriera, fino agli adattamenti richiesti dal passaggio di categoria e dalle circostanze che hanno preceduto gli ultimi incontri.
errol spence jr. e il contesto del ritorno al ring
All’atterraggio in Australia, Spence è stato interpellato circa un eventuale messaggio per Tszyu. La risposta è stata netta: non aveva un messaggio, si definiva il “pesce grande” e ha dichiarato l’intenzione di prendere il controllo del territorio di Tszyu. Al di là del tono, resta centrale la lettura sportiva: Spence rientra affrontando un avversario di livello e una situazione complessa, con diversi elementi che possono influire sulle prestazioni.
carriera amatoriale e passaggio al professionismo
Prima del circuito professionistico, Spence è stato un pugile amatoriale molto quotato, con risultati conseguiti con costanza. Nel 2009 ha vinto il torneo United States National Golden Gloves e ha conquistato il primo di tre titoli nazionali consecutivi negli amatori nella categoria welterweight. Ha rappresentato gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Londra 2012, poi ha scelto di diventare professionista con un bilancio amatoriale di 135-12.
errol spence jr. nel professionismo: successi e battute d’arresto
La carriera professionistica di Spence è iniziata il 9 novembre 2012. Entrato ormai nel quattordicesimo anno come professionista, un tempo sembrava destinato a soddisfare le grandi attese del mondo dei pesi welter. A metà percorso, però, si è trovato intrappolato in una combinazione di cattiva sorte e decisioni discutibili, che lo ha costretto a rianimare la propria traiettoria.
il trionfo iridato del 2017 e le difese del titolo
La decisione di affrontare Tszyu in Australia richiama, per alcuni aspetti, il modo in cui Spence ottenne il primo titolo mondiale. Nel maggio 2017 si è recato a Sheffield, in Inghilterra, casa del campione IBF welterweight Kell Brook. In quella circostanza, Spence ha messo a segno un ko al round 11, spezzando l’entusiasmo locale e conquistando la cintura.
Dopo quel successo, Spence ha difeso il titolo contro Lamont Peterson, Carlos Ocampo e Mikey Garcia. La sua ascesa ha avuto un ulteriore momento con una vittoria in un incontro di unificazione contro Shawn Porter, che ha fatto pensare a una progressione senza ostacoli.
l’incidente stradale del 2019 e il recupero
Il 10 ottobre 2019, a due settimane dalla sfida con Porter, Spence si trovava a guidare la propria Ferrari nella sua città natale, Dallas, vicino alle 3:00 del mattino. A un “ritmo elevato”, avrebbe oltrepassato la carreggiata, ribaltando più volte l’auto. Non indossando la cintura, è stato espulso dal veicolo. Nonostante le circostanze, ha riportato lacerazioni al volto senza fratture. Dopo sei giorni di ospedale è stato dimesso e, successivamente, è stato accusato di DWI, con conclusione in probation.
il rientro dopo l’incidente e la mancata sfida con pacquiao
Quattordici mesi dopo l’incidente, Spence è tornato sul ring e ha mantenuto i propri titoli superando Danny Garcia
