Eddie Hearn nel mirino: le nuove rivelazioni di Rick Glaser scuotono il mondo del pugilato
La disputa sulla sede dell’incontro tra Tyson Fury e Anthony Joshua è entrata in una fase pubblica dopo l’intervento di Rick Glaser, che ha rivolto un messaggio diretto a Turki Alalshikh. Al centro del confronto ci sono la possibile organizzazione dell’evento al Madison Square Garden di New York e la preferenza per uno stadio britannico, con Wembley indicato come alternativa.
Tyson Fury e Anthony Joshua, il confronto sulla sede
Secondo la ricostruzione proposta da Glaser, sarebbe in fase avanzata la pianificazione di un evento destinato alla trasmissione su Netflix il 20 novembre, con il Madison Square Garden scelto come sede. Il progetto coinvolgerebbe Turki Alalshikh e Tyson Fury, favorevoli allo svolgimento del combattimento a New York.
La posizione di Eddie Hearn sarebbe invece orientata verso Wembley. Hearn rappresenta Anthony Joshua e sostiene l’interesse del pugile britannico, che avrebbe firmato un accordo prevedendo lo svolgimento del match in uno stadio del Regno Unito. La divergenza riguarda quindi una scelta organizzativa collegata agli impegni contrattuali e alle preferenze dei protagonisti.
Rick Glaser accusa Eddie Hearn
Nel suo messaggio rivolto a Turki Alalshikh, Rick Glaser ha definito il progetto legato al Madison Square Garden un grande evento e ha sostenuto che Eddie Hearn starebbe ostacolando i piani per la sfida tra Fury e Joshua. L’intervento ha presentato il sostegno pubblico di Hearn a Wembley come una causa di forte agitazione nel mondo della boxe e tra il pubblico sportivo.
Glaser ha inoltre richiamato alcune dichiarazioni video di Hearn, nelle quali il promoter avrebbe affermato di non preoccuparsi delle persone eventualmente contrariate dalla sua posizione. Il messaggio ha collegato queste parole alla contrapposizione sulla sede dell’incontro e alla scelta di difendere Wembley invece della soluzione prevista a New York.
Eddie Hearn e la rappresentanza di Anthony Joshua
Le accuse di Glaser non dimostrano che Hearn stia agendo per interesse personale o con l’obiettivo di danneggiare l’evento. Il promoter opera infatti in rappresentanza di Anthony Joshua, il cui accordo indicherebbe una sede britannica per il combattimento. Sostenere la posizione del proprio assistito rientra quindi nel suo ruolo, anche quando questa linea entra in contrasto con i piani di Turki Alalshikh.
La contrapposizione è stata descritta da Glaser in termini molto più severi, come se Hearn stesse creando caos, indebolendo il progetto e mostrando mancanza di rispetto verso il finanziatore dell’evento. Il tono del messaggio ha unito elogi nei confronti di Turki Alalshikh, critiche pubbliche a Hearn e la richiesta implicita di intervenire sulla controversia.
Il ruolo di Turki Alalshikh nella controversia
Turki Alalshikh è stato indicato come la figura alla quale Glaser ha scelto di sottoporre direttamente il problema. Nel messaggio, il progetto del 20 novembre al Madison Square Garden è stato presentato come un’iniziativa di grande rilievo, mentre il comportamento attribuito a Hearn è stato definito irrispettoso nei confronti di chi sostiene economicamente l’organizzazione.
La questione resta legata alla scelta tra New York e Wembley. Tyson Fury e Turki Alalshikh preferirebbero il Madison Square Garden, mentre Anthony Joshua avrebbe un accordo collegato a una sede nel Regno Unito e Hearn starebbe difendendo questa opzione. La disputa pubblica nasce dalla sovrapposizione tra interessi organizzativi, obblighi contrattuali e posizioni dei rispettivi rappresentanti.
Personalità coinvolte nella sfida Fury-Joshua
Il confronto sulla sede dell’incontro coinvolge direttamente promoter, finanziatori e pugili associati alla possibile sfida. Le principali personalità citate sono:
- Rick Glaser, autore del messaggio rivolto a Turki Alalshikh;
- Turki Alalshikh, indicato tra i sostenitori dell’evento al Madison Square Garden;
- Eddie Hearn, promoter di Anthony Joshua e favorevole alla soluzione di Wembley;
- Anthony Joshua, pugile rappresentato da Hearn e legato a un accordo per una sede britannica;
- Tyson Fury, associato alla preferenza per lo svolgimento del combattimento a New York.
