Dimissioni gravina pista commissariamento perde quota ecco perché

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Dimissioni gravina pista commissariamento perde quota ecco perché

Le prossime ore possono incidere in modo decisivo sul futuro della FIGC. Se il presidente Gabriele Gravina dovesse formalizzare le dimissioni, si attiverebbe immediatamente la procedura che conduce a nuove elezioni federali, con effetti a cascata sugli organi di governo e sui tempi di convocazione dell’assemblea.

dimissioni gravina figc: cosa accade a presidente e consiglio federale

Il quadro delineato dallo Statuto FIGC prevede che, in caso di dimissioni del presidente, decadano anche il presidente stesso e l’intero Consiglio federale. L’attività ordinaria, nel frattempo, continua in regime di prorogatio, fino al momento della convocazione dell’assemblea elettiva.

La convocazione dovrebbe essere indetta senza indugio, con un vincolo temporale massimo previsto entro 90 giorni. Questa cornice impone un’accelerazione sul calendario istituzionale, con l’obiettivo di garantire continuità nella gestione ordinaria e il rapido rinnovo delle cariche.

tempistiche elezioni federali: quando potrebbe svolgersi il voto

La ricostruzione riportata indica che il voto potrebbe collocarsi tra fine giugno e inizio luglio. Il passaggio elettivo sarebbe affidato ai delegati delle diverse componenti del calcio italiano, secondo una ripartizione che copre l’intero sistema federale.

elettori per il nuovo presidente federale

La scelta del nuovo presidente avverrebbe tramite i delegati di: Serie A, Serie B, Lega Pro, Lega Dilettanti, calciatori, allenatori e arbitri. Sul piano del peso politico, viene evidenziato che la Lega Dilettanti risulta la componente più incisiva, precedendo le altre aree del sistema federale.

commissariamento figc: perché al momento non è considerato praticabile

Un ulteriore elemento riguarda il commissariamento, indicato come una strada al momento ritenuta non praticabile. Le norme federali lo contemplano soltanto in presenza di gravi irregolarità gestionali oppure violazioni dell’ordinamento sportivo.

Il commissariamento, quindi, non sarebbe attivabile semplicemente dopo un fallimento sportivo, anche se rilevante come la mancata qualificazione al Mondiale. In assenza dei presupposti normativi, eventuali pressioni della politica resterebbero limitate al piano pubblico e mediatico, senza la possibilità di imporre, da sole, un intervento esterno.

dimissioni presidente e ct: cosa cambia davvero sulla panchina dell’italia

Le eventuali dimissioni del presidente federale non comporterebbero automaticamente l’addio del commissario tecnico. Il punto centrale è che si tratterebbe soprattutto di una conseguenza politica, non di un automatismo formale.

In generale, la nomina del ct viene collegata alla decisione del presidente federale. Di conseguenza, un cambio al vertice potrebbe aprire la strada a una nuova valutazione sulla panchina della Nazionale, con effetti possibili sull’organizzazione tecnica.

figure coinvolte nel quadro federale

Nel perimetro delle decisioni e delle dinamiche descritte rientrano principalmente le seguenti figure:

  • Gabriele Gravina
Gabriele Gravina

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