Italia, malagò riparte e leonardo: la scelta del ct in condivisione

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Italia, malagò riparte  e leonardo: la scelta del ct in condivisione

La nuova fase del progetto azzurro prende forma con un passaggio già definito e un tassello ancora decisivo da completare. Con la nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico e presidente del Club Italia, la FIGC avvia concretamente la seconda parte del percorso delineato dal presidente Giovanni Malagò: la scelta del commissario tecnico chiamato a guidare l’Italia verso gli appuntamenti che contano, dagli Europei fino al Mondiale 2030.

giovanni malagò e la nomina di paolo maldini: il nuovo assetto tecnico figc

A meno di tre settimane dall’elezione di Malagò alla guida della Federcalcio, viene chiuso il primo dossier centrale della gestione. Il presidente federale ha presentato a Rai le ragioni dell’incarico affidato all’ex capitano, definendolo una priorità in grado di impostare la struttura tecnico-sportiva per i prossimi impegni.

obiettivo: sovrintendere al settore tecnico e alla filiera delle nazionali giovanili

Malagò ha chiarito che l’obiettivo era legato, fin dall’inizio, alla figura capace di coordinare il settore tecnico della FIGC. Nell’impostazione descritta, l’incarico include anche la filiera delle nazionali giovanili, elemento ritenuto strategico per costruire continuità e solidità nel tempo.

coinvolgimento di leonardo come consulente e advisor nel progetto

Nel racconto del presidente, un passaggio ulteriore riguarda l’ingresso di Leonardo come consulente e advisor. Secondo quanto riportato, il coinvolgimento viene motivato dalla mole di lavoro, dall’impegno richiesto e dalla dimensione di sfida del progetto.

Il presidente ha collegato l’impostazione a un orizzonte pluriennale: un impegno di quattro anni finalizzato a portare l’Italia al Mondiale 2030, transitando attraverso un Europeo come passaggio intermedio.

ct italia: avvio del percorso per scegliere il nuovo allenatore azzurro

Definita la figura del direttore tecnico, la FIGC passa ora al passaggio successivo: l’individuazione del nuovo ct azzurro. Malagò ha ribadito che, al momento, non sono state avviate trattative dirette con alcun allenatore.

scelta condivisa con maldini: nessuna conversazione con altri

Nel delineare i prossimi passaggi, Malagò ha spiegato l’approccio da seguire. L’intenzione è quella di avviare un ragionamento insieme a Maldini per costruire una decisione condivisa sul prossimo commissario tecnico. Il presidente ha precisato che non ha parlato con nessuno, ponendo l’accento sul valore della condivisione del processo decisionale.

La scelta di un allenatore viene descritta anche come questione culturale, con l’indicazione che decisioni prese senza confronto verrebbero interpretate come una forma di prevaricazione. In parallelo, viene ribadito che la responsabilità finale resta del presidente insieme ai colleghi del consiglio federale.

il nuovo corso dell’italia: presidenza federale, direzione tecnica e consiglio

Il quadro delineato porta a una gestione impostata su più livelli: presidenza federale, direzione tecnica e consiglio. La nomina del prossimo ct viene indicata come il passaggio decisivo per consolidare e dare forma al progetto azzurro.

Figure citate

  • Giovanni Malagò
  • Paolo Maldini
  • Leonardo
Malago eletto FIGC
Tag: #Serie A

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