Ct Amadio: l’Italia ha corso squadra e non ha rimpianti
L’Italia ha chiuso con un risultato di rilievo la prova in linea degli Europei 2026 di ciclismo disputata in Slovenia. La nazionale ha conquistato due medaglie, con Giulio Ciccone secondo e Christian Scaroni terzo, al termine di una gara interpretata con attenzione e piena aderenza alle indicazioni preparate dallo staff tecnico.
Italia agli Europei 2026: Ciccone d’argento e Scaroni di bronzo
Giulio Ciccone ha sfiorato il titolo europeo, arrivando al traguardo in seconda posizione. La vittoria è stata assegnata al belga Remco Evenepoel dopo un photo-finish deciso da una differenza di appena due o tre millimetri. Christian Scaroni ha completato il podio, ottenendo una medaglia di bronzo al termine di una prova caratterizzata da ritmo elevato e grande impegno tattico.
Il commissario tecnico Roberto Amadio ha sottolineato il lieve rammarico per il margine ridottissimo che ha separato Ciccone dal successo, accompagnandolo però al riconoscimento per una prestazione collettiva di alto livello. Secondo il CT, la squadra ha corso in modo impeccabile, seguendo esattamente il piano definito durante la riunione della vigilia.
Giulio Ciccone secondo al photo-finish
Amadio ha evidenziato la condotta di gara di Giulio Ciccone, rimasto costantemente insieme ai corridori migliori e capace di giocarsi la vittoria fino all’ultimo metro. Il CT ha rimarcato che l’azzurro non ha commesso errori e che il secondo posto alle spalle di un avversario più forte soltanto per pochi millimetri rappresenta un risultato importante.
Christian Scaroni protagonista della fuga
Particolarmente significativa anche la prestazione di Christian Scaroni. Il corridore italiano ha inizialmente coperto l’azione di Ciccone, quindi ha seguito le indicazioni della squadra marcando i movimenti dei francesi. In seguito è riuscito ad allungare da solo, affrontando il percorso dalla salita fino all’arrivo con un gruppo di dodici inseguitori alle sue spalle.
Per il commissario tecnico, mantenere l’azione in queste condizioni ha richiesto un notevole dispendio di energie e conferma il valore della prova disputata da Scaroni.
La prospettiva della nazionale italiana
Il doppio piazzamento sul podio è considerato dalla squadra tecnica un risultato capace di rafforzare il morale e offrire indicazioni concrete per il futuro. La nazionale ha coinvolto numerosi atleti giovani, portandone alcuni ai Mondiali e altri agli Europei con l’obiettivo di costruire una formazione competitiva anche negli anni successivi.
All’interno del gruppo si è sviluppato un rapporto positivo tra i corridori, unito a una solida organizzazione in gara. La presenza di un’Italia compatta, forte e orientata alla crescita rappresenta la base sulla quale proseguire il lavoro.
Protagonisti italiani sul podio europeo
- Giulio Ciccone, medaglia d’argento nella prova in linea.
- Christian Scaroni, medaglia di bronzo nella prova in linea.
- Roberto Amadio, commissario tecnico della nazionale italiana.
- Remco Evenepoel, vincitore della prova davanti a Ciccone.
