Crolla la difesa dell'Inter: Chivu deluso suoi uomini più fidati nell'analisi del ko

• Pubblicato il • 2 min
Crolla la difesa dell'Inter: Chivu deluso  suoi uomini più fidati nell'analisi del ko

Il ko contro il Bodø/Glimt ha acceso i riflettori sulla tenuta difensiva dell’Inter e sulla gestione del pallone in Champions League. L’analisi evidenzia come errori individuali, accompagnati da un pressing efficace degli avversari, abbiano indirizzato l’esito della sfida ed eliminato dalla competizione.

inter e il crollo difensivo in champions

In campo, un errore chiave di Manuel Akanji in fase di impostazione ha regalato una palla sanguigna a Andreas Blomberg, che ha innescato l’azione dell’1-0 finalizzata da Jens Petter Hauge. L’episodio è stato parte di una cornice di pressing asfissiante orchestrata dal tecnico avversario Kjetil Knutsen, capace di mettere in difficoltà la costruzione dall’Inter.

Cristian Chivu è stato costretto ad assistere all’ennesima grave sbavatura di una stagione iniziata nel tentativo di limare questi pericolosi cali di tensione. La gestione difensiva, pur presentando momenti di attenzione in altre gare, è apparsa vulnerabile nei frangenti decisivi della sfida europea.

In termini di prospettiva statistica, la differenza tra campionato e Champions è evidente: Akanji aveva mostrato affidabilità in Serie A, partendo titolare in molte uscite, ma la tenuta difensiva complessiva dell’Inter in Champions è stata drammaticamente compromessa. I gol subiti nel percorso europeo includono una rete dal Kairat, due dall’Atletico Madrid, uno dal Liverpool, tre dall’Arsenal e, sul filo, ben cinque reti dall’avversario nordico Bodø/Glimt tra andata e ritorno.

Una serie di episodi è stata completata da disattenzioni singole, tra cui la ritardata marcatura di Yann Bisseck sul taglio di Håkon Evjen, che ha contribuito a creare la seconda rete ospite. Bisseck ha mostrato una natura altalenante: propositivo e pericoloso sulla trequarti avversaria, ma spesso meno incisivo nell’azione chiave in area di rigore. Questi elementi richiedono un reset mentale della squadra e una ricostruzione della concentrazione difensiva per riavviare la stagione.

Un altro accenno alla dinamica arriva dall’episodio dell’Aspmyra Stadion: l’uscita a vuoto di Francesco Acerbi ha contribuito ad aprire la strada al primo vantaggio, alimentando la percezione di una vulnerabilità che ha caratterizzato l’esito della gara.

La direzione tecnica guarda ora a una risalita collettiva, con l’obiettivo di blindare la difesa e ritrovare la concentrazione necessaria per nuove apparizioni, sia in campionato sia in eventuali prossime possibilità europee.

Protagonisti principali menzionati

  • Manuel Akanji
  • Jens Petter Hauge
  • Andreas Blomberg
  • Kjetil Knutsen
  • Cristian Chivu
  • Francesco Acerbi
  • Yann Bisseck
  • Håkon Evjen
Categorie: CalcioSerie A

Per te