Como: «sono troppo forti, ma possiamo sorprenderli»
Il Como si avvicina a una delle trasferte più significative della stagione. La sfida contro l’Inter allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro metterà alla prova il percorso di crescita della squadra guidata da Cesc Fabregas, chiamata a confrontarsi con una delle formazioni più competitive del calcio italiano.
Il confronto, valido per l’undicesima giornata della Serie A 2026/2027, arriva in una fase positiva per la formazione lariana. L’entusiasmo per i risultati ottenuti si combina con la consapevolezza delle difficoltà legate all’avversario e con l’obiettivo di esprimere a San Siro un calcio riconoscibile, senza lasciarsi condizionare dalla pressione.
Como-Inter, Fabregas presenta la sfida di San Siro
Alla vigilia della partita, Cesc Fabregas ha descritto l’Inter come la squadra più forte d’Italia, considerando la gara un test utile per comprendere il reale livello raggiunto dal Como. Il tecnico spagnolo ha sottolineato che ogni settimana rappresenta un esame importante, soprattutto in una stagione caratterizzata da numerosi stimoli.
Il momento attraversato dai lariani viene considerato positivo, ma la partita contro i nerazzurri servirà a misurare la capacità della squadra di competere contro un avversario di vertice. Fabregas ha ribadito la necessità di seguire il percorso intrapreso, mantenendo fiducia nelle proprie idee e affrontando il match senza nervosismo.
Como-Inter, i precedenti secondo Fabregas
Il tecnico ha ricordato che il Como è riuscito ad avvicinarsi al successo contro l’Inter in tre occasioni. Quando la formazione nerazzurra aumenta intensità e qualità, però, la differenza diventa particolarmente evidente. Per questo motivo, la squadra lariana dovrà concentrarsi sulle proprie caratteristiche e riproporre il gioco mostrato nelle precedenti uscite.
L’obiettivo non sarà modificare la propria identità, bensì giocare con equilibrio, coraggio e serenità. La valutazione sul livello effettivamente raggiunto dal Como arriverà soltanto al termine della gara.
Como, le convocazioni in nazionale dei giovani
Fabregas ha espresso soddisfazione per la convocazione di Liberali e ha definito sorprendente quella di Cassano. Secondo l’allenatore, la scelta conferma la volontà di puntare sulle nuove generazioni. I giovani devono essere sostenuti e accompagnati, senza essere sottoposti a giudizi eccessivamente severi quando il rendimento non è immediato.
Il tecnico ha inoltre evidenziato l’importanza del lavoro svolto dal Como con i giovani calciatori, considerato un elemento fondamentale per la crescita del club e del calcio. La prima convocazione nella nazionale spagnola di Ramon rappresenta un motivo di orgoglio anche per Fabregas, che ha sottolineato il valore di poter contribuire alla crescita del proprio Paese.
Como, i giocatori convocati in nazionale
- Liberali
- Cassano
- Ramon
Como-Inter, le condizioni di Chalobah e Diao
Per la sfida contro l’Inter, il Como dovrà fare a meno di Chalobah e Diao. Fabregas ha spiegato che entrambi sono stati valutati fino all’ultimo momento, ma non esistono le condizioni per rischiarli.
Chalobah potrebbe eventualmente disputare soltanto pochi minuti, una possibilità che l’allenatore ha scelto di non prendere in considerazione. Il programma prevede un recupero più graduale in vista della partita contro il Cagliari, anche considerando il lungo percorso ancora da affrontare nel corso della stagione.
Inter, la forza dei nerazzurri e la sorpresa possibile
Fabregas ha riconosciuto il valore dell’Inter, campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia, oltre che protagonista di due finali di Champions League. Il tecnico ha invitato a non considerare il risultato di una singola partita come una rappresentazione completa dei rapporti di forza tra le due squadre.
Il Como proverà comunque a giocarsi le proprie possibilità. Una prestazione perfetta potrebbe permettere ai lariani di sorprendere i nerazzurri a San Siro, anche se per riuscirci serviranno concentrazione, serenità e massima applicazione in ogni fase della partita.


