Cody rhodes, l’infortunio a wrestlemania 42 era più grave del previsto
Cody Rhodes ha rivelato la reale entità dell’infortunio agli occhi subito a WrestleMania 42, spiegando che una frattura orbitale ha compromesso, almeno in parte, la sua visione periferica e ha inciso sulle prestazioni successive. Il wrestler ha ammesso di essere tornato rapidamente sul ring nonostante condizioni fisiche non ottimali, arrivando poi a mettere in guardia i più giovani dal replicare una simile scelta.
Cody Rhodes e la frattura orbitale subita a WrestleMania 42
Durante il confronto con Chris Van Vliet, Cody Rhodes è tornato sull’infortunio riportato nel match contro Randy Orton. La lesione non si è trasformata in una frattura più grave, ma ha comunque coinvolto l’orbita oculare e ha lasciato conseguenze rilevanti.
Rhodes ha spiegato che si è trattato di una piccola frattura orbitale, attribuendo a se stesso la responsabilità di quanto accaduto. L’impatto non ha causato soltanto un evidente gonfiore nella zona dell’occhio: anche la visione periferica è risultata parzialmente compromessa, con effetti diretti sul rendimento atletico.
Secondo il wrestler, la situazione lo ha rallentato in modo significativo dopo WrestleMania. La difficoltà assumeva un peso ancora maggiore considerando il ruolo che Rhodes ritiene di dover ricoprire all’interno della WWE, dove desidera presentarsi al massimo della forma e come principale punto di riferimento.
Le conseguenze dell’infortunio sulle prestazioni
La decisione di continuare a lavorare subito dopo l’evento ha avuto un prezzo. Rhodes ha riconosciuto di essere arrabbiato con se stesso per avere forzato il rientro, poiché il problema alla vista e all’orbita ha continuato a influenzare la sua attività anche dopo il ritorno in televisione.
Il wrestler ha comunque dichiarato di avere ormai superato la fase più delicata. Le difficoltà successive a WrestleMania non rappresentano più una preoccupazione attuale e Rhodes ha confermato di essere fuori pericolo.
Cody Rhodes e il rapporto con gli infortuni
Rhodes ha descritto il proprio atteggiamento nei confronti degli infortuni come poco sano e particolarmente ostinato. Di fronte a un problema fisico, la sua reazione abituale consiste nel fasciare la parte dolorante e provare a tornare immediatamente sul ring, convinto di poter continuare.
Non si tratta di un comportamento isolato. Nel 2022, il wrestler aveva affrontato Seth Rollins in un match Hell in a Cell nonostante un grave strappo al muscolo pettorale. Quell’episodio è diventato uno degli esempi più evidenti della sua volontà di gareggiare anche in condizioni fisiche estremamente difficili.
Il messaggio ai giovani wrestler
Pur riconoscendo di non riuscire sempre a seguire i propri stessi consigli, Rhodes ha rivolto un avvertimento molto chiaro alle nuove generazioni. Continuare a lottare dopo un infortunio serio non deve essere considerato un modello da imitare.
Il wrestler ha invitato i giovani a fermarsi e a proteggere la propria salute, sottolineando l’importanza di poter tornare a combattere in futuro. La sua esperienza dopo WrestleMania dimostra quanto una scelta apparentemente legata alla continuità professionale possa influenzare a lungo le prestazioni.
Il rapido ritorno sul ring dopo WrestleMania
Il rientro immediato era stato motivato dalla volontà di mantenere la continuità e dimostrare di poter continuare a ricoprire il ruolo di QB1 della WWE. Con il passare del tempo, però, Rhodes ha riconosciuto che la decisione di non fermarsi ha avuto conseguenze sulla vista e sulla qualità del lavoro.
Il suo amore per il wrestling, oppure una componente legata all’ego, sembra rendere molto difficile la distanza dal ring. Rhodes ha ammesso di sentire dentro di sé qualcosa che gli impedisce di rinunciare alla competizione, anche quando il corpo richiederebbe una pausa.
Le personalità citate da Cody Rhodes
Le dichiarazioni sull’infortunio e sulla scelta di tornare rapidamente a lottare hanno coinvolto diverse figure del wrestling professionistico.
- Cody Rhodes, autore delle dichiarazioni sulla frattura orbitale e sul rientro.
- Randy Orton, avversario di Rhodes nel match durante il quale si è verificato l’infortunio.
- Seth Rollins, affrontato da Rhodes nel 2022 nonostante lo strappo al muscolo pettorale.
- Chris Van Vliet, interlocutore della conversazione sull’infortunio e sulle sue conseguenze.

