Drew mcintyre rivela chi ha ideato la frase rivolta a cm punk
La celebre frase rivolta a CM Punk da Drew McIntyre nacque da un’idea inizialmente molto più aggressiva e offensiva. Il risultato finale fu il frutto dell’intervento di Triple H, che contribuì a trasformare un attacco eccessivo in una battuta più misurata, efficace e destinata a diventare uno dei meme più riconoscibili della WWE.
Drew McIntyre e l’origine della frase su CM Punk
La frase “L’ho pregato e si è avverato” è rimasta associata alla rivalità tra Drew McIntyre e CM Punk, continuando a essere utilizzata sul web anche al di fuori del wrestling. McIntyre ha spiegato che quelle parole non furono ideate direttamente da lui, nonostante sia stato il wrestler scozzese a pronunciarle nel promo diventato celebre.
Durante un’intervista con Chris Van Vliet nel programma INSIGHT, Drew ha raccontato di aver preparato un attacco molto più duro nei confronti di Punk dopo il suo infortunio. L’idea originale era talmente estrema da poter offendere molte persone, spingendo Triple H a intervenire per modificarne l’impostazione.
Triple H ha creato la frase diventata virale
Triple H non si limitò a respingere la proposta di McIntyre. Secondo il racconto di Drew, Hunter lo aiutò a ridimensionare il contenuto e ideò personalmente la frase che sarebbe poi stata pronunciata durante il promo.
Il suggerimento risultò particolarmente efficace perché rese l’attacco meno esplicito, senza ridurne l’impatto. Triple H mostrò anche a McIntyre il tono esatto con cui pronunciare quelle parole. Drew rimase colpito dalla resa della battuta e decise di riprodurre fedelmente quella modalità di espressione.
Il tono apparentemente comprensivo di Drew McIntyre
La forza del promo derivava dal contrasto tra l’atteggiamento iniziale e la conclusione dell’attacco. McIntyre cominciò mostrando comprensione per l’infortunio di Punk, ricordando di aver vissuto personalmente problemi fisici e sconfitte dentro e fuori dal ring.
Il wrestler voleva apparire sinceramente dispiaciuto, mantenendo lo stesso tono per diversi momenti. In questo modo, il pubblico sarebbe stato portato a credere che stesse parlando con empatia, prima della rivelazione di essere invece felicissimo per l’infortunio di CM Punk. La frase finale rese il segmento particolarmente crudele e memorabile.
“L’ho pregato e si è avverato” diventa un meme della WWE
Il momento si trasformò rapidamente in un meme diffuso su Internet. Le immagini di Drew McIntyre e le sue parole furono utilizzate per commentare vittorie sportive, avvenimenti quotidiani e situazioni estranee al wrestling.
McIntyre ha ammesso di aver capito subito l’efficacia della frase quando Triple H gliela propose, anche se non avrebbe immaginato che sarebbe rimasta popolare per anni. Il gesto di indicare e pronunciare quelle parole continuò a essere ripreso in contesti molto diversi.
La rivalità tra Drew McIntyre e CM Punk
La battuta rappresentò soltanto uno dei momenti della lunga rivalità tra McIntyre e Punk. I due si attaccarono per mesi durante le trasmissioni della WWE, attraverso i social media e nelle interviste, fino alla resa dei conti all’interno dell’Hell in a Cell di WWE Bad Blood 2024.
Anche dopo la conclusione della rivalità, Drew continuò a rivolgere frecciate personali a Punk. Secondo McIntyre, la storia funzionò perché entrambi non avevano bisogno di fingere di apprezzarsi. L’odio rimase costante e percepibile, mentre i due continuarono a mantenere la professionalità richiesta quando si trovavano sul ring.
Le personalità coinvolte nella rivalità WWE
Il retroscena sulla frase e la costruzione del promo coinvolgono diverse figure legate alla rivalità e alla sua realizzazione televisiva:
- Drew McIntyre, autore dell’interpretazione e protagonista del promo;
- Triple H, ideatore della frase e suggeritore del tono da utilizzare;
- CM Punk, bersaglio dell’attacco e rivale di McIntyre;
- Chris Van Vliet, intervistatore di Drew nel programma INSIGHT.
La frase nacque quindi dalla collaborazione tra l’idea iniziale di McIntyre e la revisione creativa di Triple H. Drew rese il momento indimenticabile attraverso un’interpretazione controllata, trasformando un insulto pensato per la rivalità con Punk in uno dei meme più duraturi della WWE.

