Cina 2-3: gli USA tremano, regine d’Oriente in semifinale

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Cina 2-3: gli USA tremano, regine d’Oriente in semifinale

Una sfida che, sulla carta, sembrava scorrere liscia tra Stati Uniti e Cina si è trasformata in un confronto complesso e pieno di cambi di ritmo. Dopo un avvio devastante degli USA, la Cina ha ridisegnato il match, costruendo vantaggi decisivi nei momenti chiave e arrivando fino al 2-3 finale che apre scenari importanti in vista della semifinale.

usa-cina vnl 2026: 2-3 che cambia gli equilibri

Il confronto si è acceso subito: nel primo set gli Stati Uniti hanno preso il controllo netto, chiudendo 25-15. La reazione cinese non si è fatta attendere. Nei set successivi la squadra orientale ha preso le misure, imponendosi con due parziali in rimonta: 23-25 e 20-25. A quel punto la Cina sembrava aver avvicinato l’impresa, ma il match non era finito.

Nel quarto set gli USA hanno alzato l’intensità con un ritorno energico, imponendosi 25-17 e riaprendo completamente la partita. Superato il momento di difficoltà, gli Stati Uniti hanno provato a spingere anche nel tie-break, ma nel finale la Cina ha saputo restare lucida e precisa, conquistando la vittoria con 13-15. Il risultato complessivo è dunque 2-3, con la sequenza (25-15, 23-25, 20-25, 25-17, 13-15).

usa vs cina: andamento per set e tie-break

primo set: usa dominanti e break immediati

Gli Stati Uniti hanno “strappato” il match fin dai primi scambi, costruendo un margine iniziale netto: 7-2 e poi 10-3. L’effetto si è riflesso anche sulla gestione delle interruzioni: la panchina cinese, già nel corso della prima parte del parziale, ha bruciato i suoi primi time-out con il punteggio ancora favorevole alle americane. Nel prosieguo gli USA non hanno rallentato, arrivando a 16-9 e successivamente 20-11, fino al 25-15 finale. Per la Cina, nel set, sono stati determinanti contributi come quelli di Y. Wang e Tang, rispettivamente con 3 punti ciascuno, mentre per gli USA Rettke ha chiuso con 6 punti e Eggleston con 5.

secondo e terzo set: cina avanti e gestione del vantaggio

Nel secondo parziale la Cina ha cercato una partenza più ordinata ed è riuscita a mantenere un margine contenuto, anche con un vantaggio fino a 6-7. Poi gli USA hanno innestato un break: 10-7, con time-out per coach Yong. Da lì gli Stati Uniti hanno guadagnato continuità, arrivando fino al secondo time-out cinese sul 16-13.

Al 18-17 gli USA hanno interrotto ancora il gioco, ma il punteggio è tornato in equilibrio fino al 18 pari. La Cina ha poi costruito il sorpasso, arrivando al 20-22 e fermando l’azione con Sullivan. Con parità a quota 23, la Cina ha chiuso 23-25.

Nel terzo set la sfida si è riequilibrata con un andamento sul filo dell’equilibrio, fino a un 13-15 sotto la spinta delle orientali. Gli USA hanno provato a rimanere in partita anche con time-out sul 16-19, ma la frazione si è chiusa sul 20-25. Nel set, Tang e Zhuang hanno lavorato in coppia con una produzione complessiva di 13 punti.

quarto set: ritorno usa e chiusura 25-17

La quarta frazione è rimasta a lungo in equilibrio fino al 9-9. Poi gli Stati Uniti hanno premuto sull’acceleratore e hanno preso un vantaggio più ampio, arrivando al 13-9. Da quel momento gli USA hanno consolidato la spinta e hanno chiuso sul 25-17, costringendo la partita al tie-break. Nel quarto set, il momento decisivo è stato legato alla capacità di mantenere pressione nei cambi di ritmo.

tie-break: cina più fredda nel finale

Il quinto set è iniziato con uno scambio serrato, 2-2, e poi gli USA sono passati a 4-2, estendendo il margine fino a 6-3. La Cina ha ridotto le distanze con 6-5 e ha agganciato la parità sul 6-6, approfittando di errori degli avversari.

Gli USA sono stati i primi a entrare in doppia cifra con 10-8, ma la risposta cinese ha riportato l’equilibrio a 10-10. Il primo vantaggio decisivo per la Cina è arrivato con una sequenza forte, basata anche su tre muri consecutivi, portando sul 11-13. Da quel punto la Cina ha gestito con lucidità: il primo match point è stato affrontato sul 12-14 con errore, chiudendo 13-14. Il secondo match point è stato concretizzato: 13-15.

top scorer e protagonisti in campo

La sfida ha avuto in Thompson un punto di riferimento centrale per gli USA, con 24 punti. Per gli Stati Uniti ha inciso anche Rettke con 18 punti. Dall’altra parte, il peso decisivo è stato distribuito su più interpreti: Zhuang ha messo a terra 17, Gong 15, Tang 13 e Y. Wang 12. Le marcature di queste atlete hanno contribuito a ribaltare l’inerzia dopo l’avvio USA e a mantenere la Cina competitiva fino alla chiusura del tie-break.

formazioni: starting six di usa e cina

Gli Stati Uniti hanno avviato la partita con Poulter in cabina di regia, Thompson opposto, Rettke e O’Neal al centro, Skinner ed Eggleston in banda, con Hentz libero. Allenatore: Sullivan.

La Cina ha risposto con Xie-Gong in posto di regia, Tang-Zhuang in banda, Guo-Y. Wang in diagonale, e Guo al servizio del sistema di squadra con M. Wang come libero. Allenatore: Yong.

tabellino e dettagli: usa e cina

usa (2): Poulter 2, Skinner 13, Hentz (L), O’Neal 11, Rodriguez (L), Wank 1, Ka’aha’aina-Torres, Thompson 24, Rettke 18, Ogbogu, Banks 1, McCage, Eggleston 14, Samedy 2. Allenatore: Sullivan.

cina (3): Zhuang 17, Tang 13, Diao, Gong 15, Y. Wang 12, Chen, A. Wang 9, Yang 2, Li 3, Dong, Xie, Guo, Ni, M. Yang (L). Allenatore: Yong.

Gli arbitri della gara sono Jurkovic Ksenija (CRO) e Cespedes Lassi Denny Francisco (DOM).

semifinale: cina pronta contro la turchia di santarelli

Il 2-3 finale spalanca le porte alla Cina per la semifinale contro la Turchia di Santarelli. La Turchia ha avuto la meglio sul Canada di Giudetti con il punteggio 3-1.

Nel match, i protagonisti principali citati in formazione e nel tabellino includono:

  • Thompson
  • Rettke
  • Poulter
  • Skinner
  • Hentz (libero)
  • O’Neal
  • Eggleston
  • Zhuang
  • Gong
  • Tang
  • Y. Wang
  • Santarelli
  • Giudetti
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Categorie: Volley

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