Italia di velasco, battuta la polonia 3-1: è finale per l’oro agli europei femminili
La Nazionale italiana femminile di pallavolo conquista la finale dell’Europeo 2026 superando la Polonia per 3-1. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, le Azzurre guidate da Velasco hanno imposto il proprio ritmo grazie a una prestazione di grande solidità a muro, a una difesa precisa e alla potenza offensiva di Paola Egonu.
Italia-Polonia 3-1 nella semifinale dell’Europeo 2026
L’Italia ha chiuso la semifinale con i parziali di 25-19, 25-19, 21-25, 25-16, ottenendo l’accesso alla finale contro la Turchia. La squadra azzurra ha costruito il successo soprattutto a muro, con 18 punti diretti contro i 4 della Polonia. Il rendimento difensivo ha completato una prova estremamente efficace, permettendo alla formazione italiana di gestire con lucidità i momenti più delicati.
In attacco, Paola Egonu ha realizzato 20 punti, risultando decisiva nelle fasi chiave dell’incontro. Ekaterina Antropova ha chiuso con 14 punti, mentre Myriam Sylla ne ha firmati 9. Importante anche il contributo delle centrali: Anna Danesi ha totalizzato 13 punti e Sarah Fahr 9. La regia di Orro ha alimentato con continuità il gioco offensivo, valorizzando sia Egonu sia le soluzioni al centro.
Italia-Polonia, la semifinale set dopo set
Italia-Polonia, primo set dominato dal muro azzurro
L’Italia parte con grande decisione e, grazie anche all’ace iniziale di Orro e ai primi punti di Egonu, si porta rapidamente sul 7-2. Le Azzurre difendono con attenzione, coprono ogni attacco e trovano efficaci soluzioni a muro. Antropova contribuisce con una diagonale stretta, mentre Egonu mantiene la squadra avanti sul 14-9.
La Polonia prova a ridurre il distacco fino al 15-13, ma il timeout di Velasco restituisce ordine alla squadra italiana. Nel finale, Danesi firma un muro importante e l’Italia torna a controllare il parziale. Egonu, autrice di 9 punti nel set, e Sylla accompagnano le Azzurre alla chiusura sul 25-19.
Italia-Polonia, secondo set ancora a favore delle Azzurre
Egonu apre il secondo parziale con una serie di attacchi potenti e l’Italia si porta sul 4-1. Orro firma il punto del 9-5, mentre Antropova reagisce subito dopo un ace polacco. Alcune imprecisioni azzurre a muro consentono alla Polonia di avvicinarsi fino al 10-9 e poi di raggiungere la parità.
La reazione italiana è immediata. Con il doppio cambio e una fase difensiva molto efficace, le Azzurre allungano sul 16-12. Fahr aggiunge un altro muro, Adigwe realizza un monster block e il vantaggio arriva fino al 19-12. La Polonia tenta nuovamente di rientrare, ma il ritorno di Egonu in campo permette all’Italia di chiudere sul 25-19, portandosi a un solo set dalla finale.
Italia-Polonia, la reazione polacca nel terzo set
Con le spalle al muro, la Polonia inizia il terzo set in modo aggressivo e si porta sul 7-3 e poi sull’8-5. L’Italia ristabilisce l’equilibrio sul 9-9, ma le avversarie trovano efficacia soprattutto in posto 4, con Czyrnianska protagonista. Un suo ace porta il punteggio sul 15-10 e induce Velasco a fermare il gioco.
Orro continua ad affidarsi a Egonu nei momenti di maggiore difficoltà, mentre le polacche mantengono il controllo del parziale. L’Italia torna sul 17-18, ma Szczurowska risponde con attacchi pesanti e conduce la Polonia sul 22-19 e poi sul 24-19. Antropova annulla due set point con un attacco e un servizio vincenti, prima del lungo linea di Szczurowska che vale il 25-21.
Italia-Polonia, il quarto set vale la finale
La Polonia sembra trovare un assetto più efficace con Szczurowska in posto 2 e con il contributo delle bande. L’Italia, però, parte meglio e si porta sul 10-6, sostenuta dalla regia di Orro e dagli attacchi di Sylla. Il muro azzurro torna a essere incisivo e il vantaggio cresce fino al 14-9.
Egonu firma una diagonale precisa per il 16-9, mentre Sylla realizza il punto del 20-13 con un muro su Szczurowska. Fahr contribuisce con due muri consecutivi e la difesa italiana continua a contenere ogni tentativo avversario. Un errore della Polonia assegna il primo match point alle Azzurre; al secondo tentativo, Danesi chiude il match con una soluzione al centro. Il quarto set termina 25-16.
Italia-Turchia, la finale dell’Europeo femminile 2026
Il successo sulla Polonia garantisce all’Italia una medaglia e l’accesso alla finale contro la Turchia, sostenuta dal pubblico di Istanbul. Per la Nazionale femminile sarà la nona medaglia nella storia degli Europei: il bilancio comprende 3 ori, conquistati nel 2007, 2009 e 2021, 2 argenti nel 2001 e nel 2005 e 3 bronzi nel 1989, 1999 e 2019.
La sfida decisiva metterà di fronte le Azzurre e la formazione turca in un ambiente annunciato particolarmente caldo. L’Italia arriva alla finale dopo una semifinale vinta con autorità, caratterizzata da 18 muri vincenti, grande continuità difensiva e un attacco guidato da Egonu.
Protagoniste dell’Italia nella semifinale
- Paola Egonu, opposta e miglior realizzatrice azzurra con 20 punti.
- Ekaterina Antropova, autrice di 14 punti.
- Myriam Sylla, decisiva in attacco, in difesa e a muro con 9 punti.
- Anna Danesi, protagonista al centro con 13 punti e il muro che ha chiuso la partita.
- Sarah Fahr, autrice di 9 punti e di diversi muri importanti.
- Alessia Orro, regista della squadra e protagonista anche al servizio.
- Julio Velasco, commissario tecnico dell’Italia.


