Ciclismo su pista, Rachele Barbieri sfiora la top-10 nell’inseguimento ai Mondiali
Rachele Barbieri non è riuscita a superare la prova a eliminazione dei Mondiali 2026 di ciclismo su pista, in programma a Shanghai, in Cina. L’azzurra ha accusato la fatica già nelle fasi iniziali della gara e ha concluso la propria partecipazione con il quattordicesimo piazzamento nella classifica della specialità.
Rachele Barbieri fuori dalla prova a eliminazione
La prestazione di Rachele Barbieri è apparsa complessa fin dalle prime battute. L’atleta italiana non è riuscita a mantenere il ritmo delle avversarie e ha dovuto lasciare la competizione nel corso della sequenza di eliminazioni. La sua uscita è arrivata dopo quella della danese Ellen Klinge e prima della spagnola Leyre Almena, coinvolta in una caduta.
Nel resoconto della gara, Barbieri risulta aver salutato la competizione al decimo posto nella fase di eliminazione, mentre il risultato complessivo associato alla prova è il quattordicesimo piazzamento. L’azzurra ha quindi chiuso la sua esperienza nella gara senza riuscire a inserirsi nella parte conclusiva della sfida iridata.
Il podio della gara mondiale a Shanghai
La prova è stata caratterizzata da un susseguirsi di eliminazioni particolarmente combattuto, che ha ridotto progressivamente il gruppo delle partecipanti. A imporsi è stata una delle atlete indicate tra le principali favorite: la belga Lotte Kopecky ha conquistato la medaglia d’oro.
La piazza d’onore è andata alla giapponese Yumi Kajihara, premiata con l’argento. Il terzo posto e la medaglia di bronzo sono stati ottenuti dalla statunitense Megan Jastrab, salita sul gradino più basso del podio al termine della competizione.
Protagoniste della prova a eliminazione
Le principali atlete menzionate nell’esito della gara sono:
- Rachele Barbieri, rappresentante italiana, quattordicesima classificata;
- Ellen Klinge, ciclista danese eliminata prima dell’azzurra;
- Leyre Almena, atleta spagnola coinvolta in una caduta;
- Lotte Kopecky, vincitrice della medaglia d’oro;
- Yumi Kajihara, medaglia d’argento;
- Megan Jastrab, medaglia di bronzo.
