Ciccone si pianta negli ultimi 10 metri, ma la ruota gira: Pogacar sembrava il papa

• Pubblicato il • 5 min
Ciccone si pianta negli ultimi 10 metri, ma la ruota gira: Pogacar sembrava il papa

Gli Europei di ciclismo hanno offerto un finale deciso al fotofinish, con Giulio Ciccone battuto di pochissimo da Remco Evenepoel dopo una gara di grande intensità. Il bronzo di Christian Scaroni e l’oro juniores conquistato da Azzurra Ballan completano un bilancio molto positivo per l’Italia, mentre l’attenzione si sposta già verso il Lombardia.

Bike Today analizza il finale degli Europei

Durante l’ultima puntata di Bike Today, Enrico Spada ha condotto l’approfondimento dedicato alla rassegna continentale, con Gian Luca Giardini impegnato nell’analisi tecnica della prova maschile. Il successo di Evenepoel è stato assegnato attraverso il fotofinish, con un margine ridotto a una questione di pochi millimetri.

Secondo Giardini, il verdetto dei giudici d’arrivo resta attendibile grazie alla precisione delle apparecchiature utilizzate. L’immagine mostrava una minima distanza tra la ruota di Evenepoel e il riferimento del fotogramma, confermando quanto fosse equilibrato il confronto conclusivo.

Giulio Ciccone ed Evenepoel, una sfida decisa allo sprint

La lettura tecnica premia la maggiore forza di Evenepoel, ma riconosce a Ciccone una gestione tattica superiore. Il corridore italiano ha sfruttato la presenza di Scaroni alle sue spalle per risparmiare energie, mentre il belga ha commesso alcuni errori nelle fasi decisive.

Durante l’ultima salita del penultimo giro, Ciccone ha accelerato e Evenepoel ha reagito immediatamente, raddoppiando la velocità. L’italiano è riuscito a mantenere la ruota e a scollinare con un vantaggio di circa dieci metri. Poco dopo, in una curva a destra, Evenepoel ha perso l’anteriore pedalando mentre affrontava la piega. Ciccone è rimasto in piedi e ha proseguito la propria azione.

Il belga, dopo essere rimasto solo, ha scelto di attendere il gruppo. Una lunga fuga individuale di circa 25 chilometri sarebbe stata troppo impegnativa, ma Evenepoel ha comunque mantenuto un ritmo elevatissimo fino a tre chilometri dall’arrivo. Nel finale, Ciccone ha pagato la lunga permanenza in testa e la lunghezza dello sprint.

Evenepoel, lanciato da una posizione arretrata, ha sfruttato la scia e una velocità leggermente superiore, con una volata disputata a circa 50-55 chilometri orari. Ciccone non ha commesso errori sostanziali e ha interpretato correttamente le fasi tattiche, arrivando a un passo da una vittoria che avrebbe potuto essere sua con un traguardo collocato un metro prima.

Christian Scaroni decisivo per il bronzo italiano

Il terzo posto di Christian Scaroni ha avuto un peso rilevante nello sviluppo della gara. L’italiano ha svolto un lavoro da gregario di alto livello, chiudendo più volte sui corridori capaci di prendere vantaggio. La sua azione ha impedito a diversi passisti di costruire un margine difficile da recuperare.

Quando Rondel ha mostrato i primi segnali di difficoltà, Scaroni ha scelto di attaccare, consentendo a Ciccone di recuperare energie. Il risultato ha confermato la solidità della squadra italiana e ha contribuito a rendere positivo il bilancio della prova in linea maschile.

Europei di ciclismo, il bilancio dell’Italia

L’Italia ha conquistato due medaglie nella prova in linea maschile, aggiungendo il terzo posto di Scaroni all’argento sfiorato da Ciccone. Restavano inoltre gli appuntamenti con la staffetta, nella quale la nazionale è campione in carica, e con le cronometro individuali.

Il percorso è stato giudicato impegnativo in salita e scorrevole nel resto dello sviluppo. La distanza di circa 180 chilometri è stata considerata contenuta rispetto agli standard delle competizioni professionistiche, anche se la gara ha comunque prodotto una sfida di alto livello e un vincitore ritenuto il migliore.

Azzurra Ballan e il movimento femminile juniores

Azzurra Ballan ha ottenuto l’oro europeo nella categoria juniores grazie a una volata ristretta gestita con efficacia. Il risultato si aggiunge all’argento mondiale conquistato dalla stessa area del movimento giovanile femminile, che ha mostrato continuità e competitività.

Anche la vicecampionessa del mondo ha concluso la prova nelle prime quindici posizioni. Il riferimento alle giovani figlie d’arte comprende inoltre Giorgia Pellizotti, atleta particolarmente forte nelle discipline off-road ma capace di esprimersi bene anche su strada.

Gli altri risultati del weekend e il percorso verso il Lombardia

Tra gli altri risultati italiani, Malucelli ha vinto l’ultima tappa del Tour de Langkawi, mentre la classifica generale è stata conquistata da un giovane corridore della Tudor, indicato come talento emergente. Alla Coppa Agostoni si è imposto Lapeira, ex campione francese, battendo il campione del mondo in una volata a sei. Nel gruppo di testa era presente anche Lorenzo Fortunato, già settimo al Giro dell’Emilia.

Per Ciccone, il prossimo obiettivo è il Lombardia. Dopo la trasferta in Canada, il viaggio e il fuso orario, sono previsti due o tre giorni di recupero. L’italiano potrebbe non gareggiare prima dell’appuntamento principale oppure partecipare a una sola tra Bernocchi, Tre Valli e Milano-Torino, con finalità di allenamento o di presenza.

Le energie dovrebbero essere preservate per il sabato del Lombardia, dove Ciccone partirà tra i favoriti. Evenepoel resta però un avversario particolarmente difficile, alla luce della forza dimostrata agli Europei.

Protagonisti della puntata e degli Europei

  • Enrico Spada, conduttore di Bike Today.
  • Gian Luca Giardini, analista della gara.
  • Giulio Ciccone, secondo classificato agli Europei.
  • Remco Evenepoel, vincitore della prova continentale.
  • Christian Scaroni, medaglia di bronzo.
  • Azzurra Ballan, campionessa europea juniores.
  • Tadej Pogacar, presente alla corsa senza partecipare alla gara.
Giulio Ciccone
Categorie: Ciclismo

Per te